Mi chiamo Deborah.. ho 30 anni … e da poco ho scoperto.. che adoro il sesso.. in tutte le sue forme … in tutte le maniere … in tutti i modi …. Sono sempre stata una “brava ragazza”… tante fantasie … ma talvolta nemmeno confidate a me stessa … o talvolta solamente scritte in un racconto … ma ho avuto il coraggio di provare … ed è stata una cosa … fantastica … e giuro che lo consiglio veramente a tutti!!!!…
Io e mio marito … entrambi 30 anni sposati da 3 anni … superinnamorati … abbiamo messo un annuncio su internet … “cercasi coppia pari requisiti per fare sesso nella stessa stanza.,… ma senza scambio”… e dopo un paio di settimane.. sono arrivati i primi contatti..… è difficile scegliere … era difficile … capire con chi puoi trovare la giusta affinità .. ma poi abbiamo visto le foto di una coppia … e mi hanno coinvolto … così abbiamo deciso di incontrarci in cam… e sinceramente … tante risate … quasi come se fossimo amici di vecchia data … ma nessun cenno al sesso … forse è stato proprio questo a farmi … convincere … ancora di più.. una coppia “normale” con cui parlare … e con cui incontrarsi … senza aspettative.. e senza forzature … e così ieri sera ci siamo incontrati … li abbiamo invitati … a casa nostra … la casa è piccola … ma in 4 ci stiamo bene … prima che arrivassero ero nervosa … mi sono cambiata 100 volte … e alla fine ho optato per una mini … con cui avevo fatto delle foto.. molto sexy che gli avevo mandato … autoreggenti … e maglietta nera attillata … che evidenziava le curve del mio seno … e i miei capezzoli … Matteo invece appariva molto più tranquillo … semplice jeans.. e semplice maglione … lo odiavo per quella sua calma … e mentre stavo controllando il mio aspetto per la decima volta ha suonato il campanello … siamo andati ad aprire e erano loro … entrambi 29 anni … e …. una bellissima coppia … lei alta … carnagione scura … vestita in maniera molto distinta e signorile … con tailleur … e sotto un top rosa … che contrastava col color ambra della pelle della sua scollatura.. lui … moro.. proprio come piace a me Matteo è biondo occhi chiari … ma io ho sempre avuto un debole per l’opposto … e lui lo è …. sono entrati e mi sono subito sentita a mio agio … abbiamo parlato di tutto … abbiamo cenato in armonia … e stranamente non abbiamo quasi mai parlato di sesso.. ma ci siamo conosciuti meglio … con le nostre esperienze.. e i nostri gusti …
ma finita cena.. è calata … la tensione …
come … cosa … fare … come capire … l’idea è venuta a me … un accenno a qualche film porno … qualche mia foto … dove sono nuda a pecorina col culetto all’insù … e ci siamo sentiti un po’ meno legati … tanto che abbiamo deciso di iniziare a fotografarci.. e spogliarci … lei è veramente una bella donna … è sensuale … e disinibita … l’ho invidiata tantissimo.. per quella sua sicurezza.. per quella sua voglia … ogni suo gesto ispirava sesso … ha iniziato a spogliarsi … e io l’ho guardata … poi il suo ragazzo l’ha invitata a spogliare me … e mi sono ritrovata … le sue mani calde … che mi facevano scivolare la maglia per terra … e che mi aiutavano a togliere il reggiseno … lasciando liberi i miei capezzoli allo sguardo di due persone che non avevo mai visto fino a 3 ore prima … ho sentito il contatto della sua mano sul mio corpo … delicato … quasi familiare … e l’eccitazione è cresciuta … ho iniziato a sfiorarle la pelle liscia … prima il collo poi … le braccia … la vita … fino a risalire al suo seno … non grande … ma perfetto … per la mia mano che così riusciva a racchiuderlo tutto … e a poterlo stringere … e così … con le mani su quella pelle morbida e vellutata ho avuto la voglia irresistibile di baciarla … di sentire ..la sua lingua calda nella mia bocca … mentre i due ragazzi.. ci guardavano … ci fotografavano … e si spogliavano … e in un attimo ci siamo trovati tutti e 4 sul letto … nudi..
qui finisce la realtà … è successo tanto e in maniera diversa … ma quello che scriverò ora è quello che immagino succeda la prossima volta …
nudi nel letto con tanta voglia di scopare … di conoscere nuovi corpi.. che si muovevano … io baciavo lei … lui.. loro insieme.. e le lingue si mescolavano senza nemmeno più sapere cosa o chi stavi baciando … i respiri si facevano più affannosi … e il desiderio di sentire il cazzo.. i cazzi … scoparmi diventava sempre maggiore … mi sentivo bagnata … e vogliosa … volevo provare quello che fino a poco prima mi sembrava solo una fantasia … e mentre avevo Matteo sdraiato laterale alle mie spalle mentre davanti toccavo e baciavo lei.. ho sentito mio marito.. “Fa quello che ti pare con questa troietta di mia moglie … il cazzo gli piace dappertutto … e non ti fare tanti problemi se urla …. le si mette davanti la fica di Masha
così la smette di fare rumore”… e così dicendo si sono mossi tutti … in un attimo mi sono ritrovata Filippo davanti a me col suo cazzo lucido e in tiro … una cappella paonazza … e sicuramente più di 25 cm.. che premevano contro la mia fica bagnata …. e senza nemmeno aspettare che dicessi qualcosa si insinuava dentro di me .. facendomi sentire piena.. e troia … un cazzo bellissimo che si muoveva e spingeva … e rientrava … allargandomi ogni volta e scopandomi, cazzo, veramente bene … e nonostante tutto “delicato”… quasi come se avesse paura di farmi male … Masha con la sua fica.. che colava umori sulle mie labbra.. sulla mia bocca … un sapore dolce da leccare … e tanta voglia di farla godere … mentre si muoveva ritmicamente sopra di me … e Matteo.. lo stronzo.. rimane sempre mio marito … che da dietro appena ha visto che avevo accettato la situazione di buon grado ….. da vero stronzo … ha iniziato a premere il suo pene liscio caldo.. e grosso … contro il mio culo … gli ho chiesto di bagnarlo … di metterci dell’olio … “una troia come te non deve fare la santarellina … e l’esigente … te lo prendi e sta zitta … pensa solo a leccare!!!”… e così dicendo senza altri preliminari me lo ha ficcato tutto nel culo … mi piace il sesso anale … ma due cazzi grossi che spingono uno contro l’altro nei miei buchi … prepotenti … per trovare il loro posto dentro di me … ho aperto di più la bocca per urlare … ma la fica che premeva contro di me ha attutito il rumore.. e tutti si sono eccitati ancora di più al mio tentativo di protestare … si sono fatti più grossi e Filippo … ha capito che se non voleva perdere i suoi spazi … doveva spingere e prendermi … e la sua premura.. per quel cazzo grosso che spingeva delicatamente contro la mia parete.. è scomparsa … e ho iniziato a sentire … i suoi colpi sempre più a fondo … e ho capito che il suo cazzo … stava iniziando ad entrarmi veramente tutto solamente ora… spingevano in me.. affondavano nel mio culo e nella mia fica … e nella mia bocca … e io provavo dolore … mi mancava il respiro.. e sentivo le loro mani sui miei seni … il loro respiro farsi sempre più forte … mentre mi sbattevano tutti … e io prendevo … e mi sentivo una troia … con tanta voglia … di prendere tutto … e mentre mi strizzavano e premevano le mani sui miei fianchi sui miei capezzoli sul mio corpo tutto bagnato … di sudore e saliva … ho sentito il piacere crescermi dentro … partire … dalla mia fica … e allargarsi … un’ondata di calore … i miei umori scendermi come una cascata … i miei capezzoli indurirsi … il mio seno ingrandirsi … le mie gambe tremare … e la bocca aperta per godere e far sentire il mio orgasmo … esplosivo …. E tutti … lo hanno sentito … Masha allora si è unita subito a me … e le nostre voci si sono intrecciate … come i nostri corpi … Filippo … ha affondato … un ultima volta nella mia fica fino alle sue palle e … è uscito … mi ha schizzato … il suo sperma.. sul seno e sulla mia bocca ormai libera dalla fica della sua ragazza … e Matteo … mi ha preso con entrambe le mani sui fianchi … muovendomi … e infilandomi con il suo ritmo di stronzo il suo cazzo fino in fondo … fino a quando non è diventato … ancora più duro da esplodere anche lui.. dentro …. di me … saliva … sperma.. sudore … umori … tutto mischiato sul mio corpo … ora leccato da lei …
lei che ci guarda … “Mica sarete stanchi vero !?… ora tocca a me …”… si mette al mio posto … e in un secondo mi trovo la sua bocca sulla mia fica … labbra … che baciano … labbra … sento la sua saliva mischiarsi al mio liquido .. vedo Matteo … e Filippo nuovamente duri infilarsi dentro di lei … e la visuale e l’intreccio che si forma mi fa muovere al ritmo dei loro corpi … Matteo esce all’improvviso …. un fiotto di sperma cola sulla schiena di Masha … sperma denso … bianco … e il mio desiderio aumenta … e mentre mi chino per leccarlo sulla sua schiena sento un nuovo travolgente orgasmo … le vengo in bocca … anche Filippo si muove … e la impala … venendole dentro … lei … però … non ha goduto … siamo stati tutti molto veloci … mi giro … e prendo dal cassetto il mio dildo … un bellissimo cazzo di gomma … realistico … in tutte le sue forme … colore … vene … cappella … lei non se lo aspetta e in un attimo glielo affondo con decisione nella sua fica bagnata … la sorpresa … la misura … l’eccitazione nel vedere che sono io a muoverlo dentro di lei … e subito urla il suo amplesso … si gira … verso di me … mi guarda …un attimo ancora mentre finisce di assapora il suo piacere … mi bacia … e sorridendomi mi dice “… Grazie”…
per commenti … debbydebby78@gmail.com
un grazie … ai nostri amici.
Ciao, sono Debora, ho 30 anni e sono sposata da 3… in effetti ho iniziato da poco … sono tutte fantasie.. che mi passano nella mente … ma ho ricevuto tante e-mail da parte di ragazzi a cui le mie storie sono piaciute … e con diversi di loro ho iniziato ad avere quasi una corrispondenza quotidiana … e in alcuni casi anche Matteo.. “il mio fortunato marito”.. è diventato “amico” loro …
Ma passiamo a raccontarvi cosa mi è successo ieri.. la mia vita è piuttosto standard, vado a lavoro e torno la sera a casa stanca e annoiata.. aspettando quasi sempre il week end.. per godere di un sano divertimento … ma ieri sera quando sono tornata … c’era una sorpresa ad aspettarmi … ho aperto la porta e sul divano c’era Matteo e un altro ragazzo … sono rimasta molto incuriosita da quella situazione … in genere quando invita amici per cena mi avvisa e in genere sono sempre coppie che comunque conosciamo entrambi … ho guardato Matteo ma semplicemente lui mi ha presentato Marco dicendomi che era un suo amico, che era passato per un saluto ma che vista l’ora si sarebbe trattenuto a cena … Marco, 1,80 capelli mori, occhi chiari … fisico scolpito … mi sono sentita un po’ a disagio.. ero vestita “da lavoro”.. gonna appena sopra al ginocchio.. camicia chiara appena sbottonata sotto il collo e calze nere … non mi piace conoscere persone.. se non sono al meglio della mia persona … e in più un ragazzo carino … Matteo deve aver capito il mio disappunto e mi ha detto di non preoccuparmi, che per la cena che ci avrebbe pensato lui e che semplicemente io potevo andare a cambiarmi e fare un bagno caldo se lo desideravo … queste sue attenzioni mi hanno messo a mio agio, li ho salutati.. e ho notato uno strano sguardo di complicità tra loro due … ma la cosa mi ha dato solo una leggera sensazione di eccitazione … e li ho lasciati soli …
Il bagno caldo, la crema morbida e profumata sulla mia pelle liscia, la scelta giusta di intimo … un vestito leggero nero … che mi accarezzava il corpo evidenziando il mio ventre piatto e il mio seno.. tondo … e sodo e un leggero rossetto rosa hanno fatto il resto … quando sono tornata ero molto sicura di me e dell’effetto che avrei suscitato.. nel nuovo amico … e in Matteo.
In effetti avevo ragione.. ho subito notato che la sicurezza che prima avevano si era trasformata quasi in imbarazzo … i miei occhi sanno dove cercare l’eccitazione degli uomini … ed ho subito notato.. la tensione dei pantaloni e il disagio che ne creava … ma ho fatto finta di niente e ci siamo messi tutti a tavola …
La conversazione è stata molto piacevole e nel giro di poco ci siamo ritrovati molto affiatati come se ci conoscessimo da sempre … mi sono alzata a fine cena pensando di dover.. sistemare tutto mentre loro continuavano a parlare in salone ma Matteo si è avvicinato e mi ha detto “ora non pensiamo a questo, preparati che usciamo …”… mi ha sorpreso ma sono rimasta sollevata dal poter fare qualcosa di diverso … sono andata in camera e ho deciso di cambiarmi nuovamente.. ho indossato una mini … a pieghe stile scolaretta … e una t-shirt.. molto attillata che lasciava ben poco all’immaginazione.. i miei capezzoli erano già duri … e la strana atmosfera mi faceva eccitare sentendo già gli slip bagnati … stavo ancora pensando a questo che aprendo la porta mi sono ritrovata davanti Matteo … mi ha osservata … ed un brivido ha attraversato il mio corpo … aveva uno sguardo eccitato e compiaciuto … “sei bellissima … ma per completare l’opera vorrei che ti mettessi queste …”.. e aprendo un cassetto ha tirato fuori delle calze autoreggenti … “le ho comprate per farti una sorpresa”… calze nere molto trasparenti e pizzo intrecciato di un sottile filo rosso con un fiocco …
In due minuti ero pronta.. eccitata e calda … anche se non avevo idea di cosa mi potessi aspettare con un ospite insieme a noi …
Erano appena le 22,00 e in giro non c’era più nessuno … il centro storico del piccolo paese dove abitiamo era deserto … noi passeggiavamo .. Matteo accanto a me e Marco vicino a lui … si commentava proprio il fatto che non c’era anima viva quando Matteo mi ha cinto la schiena e ha iniziato …. a farmi sentire il tocco deciso della sua mano prima sul mio punto vita … poi sempre più in basso fino a toccarmi il culetto e ad accarezzarlo con insistenza da sopra i vestiti.. mentre continuava a parlare con me e Marco come se niente fosse … mi ha chiesto se sentivo freddo … effettivamente sentivo il vento infilarsi tra le mie gambe e tentare di asciugare il mio sesso bagnato.. ho iniziato a tremare, non so se per il freddo o per l’eccitazione .. così mi sono ritrovata Marco vicino a me “ci penso io a riscaldarti da questa parte” e senza accettare risposte si è avvicinato e mi ha messo una mano intono alla vita con le dita che scendevano sul fianco … il contatto .. il primo contatto con quello sconosciuto mi ha fatto eccitare ancora di più … e se ne devono essere accorti entrambi perché senza tante parole hanno iniziato ad accarezzarmi … sentivo le loro mani che si infilavano dentro i mie vestiti.. sulla mia pelle sul mio culo … compiaciuti.. della mancanza di collant … e divertiti.. da quel perizoma bagnato … in questo stato confusionale di mani e carezze mi sono ritrovata appoggiata a un muretto e sorpresa ho visto che l’iniziativa la prendeva Marco … mi ha tolto delicatamente gli slip … e si è abbassato alzando la mini e facendomi divaricare le gambe … a quel punto non ho visto più nulla, Matteo mi ha coperto gli occhi con un cappello che portava … e ho sentito una lingua calda che si faceva strada nella mia fica … che colava … sentivo il mio clitoride gonfio di piacere ed eccitazione e sentivo delle mani forti e decise sul mio culo … e poi mi hanno girato … qualcuno ha afferrato i miei seni lasciandomeli liberi da quel reggiseno che avevo scelto con tanta cura … e strizzando i miei capezzoli, ho sentito un’altra bocca che me li mordeva e succhiava … ho iniziato.. ad avere un minimo di lucidità … e volevo che smettessero … ma le mie parole non avevano nessun effetto … anzi più mi divincolavo … e più ottenevo solo maggiore convinzione e decisione in ciò che stavano facendo … e all’improvviso mi sono ritrovata quasi sbattuta per terra … stavo nuovamente per protestare quando mi sono ritrovata un cazzo in bocca e uno in fica … quegli stronzi si erano sincronizzati … mi sbattevano e si muovevano sopra di me come volevano e ogni mia resistenza era vana … la mia mente si rea arresa … e il mio corpo e il mio istinto hanno preso il sopravvento … ho iniziato a succhiare e ad assaporare quel cazzo duro in bocca liscio e grosso e la sua cappella che sbatteva contro la mia gola, pensavo di soffocare ma poi è uscito e ho sentito il fiotto di sperma caldo schizzarmi in bocca e sulle mie tette al vento.. doloranti da quanto erano dure … ho allora spostato la mia attenzione sul cazzo che mi scopava … mi sbatteva ora come voleva … e sentivo che pulsava e si gonfiava di piacere … affondava e usciva per poi forzare il mio buco di nuovo senza tante remore … e improvvisamente ho sentito un’altra spinta … qualcuno cercava di entrare nel buchetto del mio culo … nuovamente ho protestato … lì no … fa male … ma mi sono sentita semplicemente rispondere “Bisogna essere ospitali con gli ospiti cara Deborah”… ed eccolo dentro tutto … ho urlato.. credo … con un cazzo in fica e uno in culo entrambi, cazzo, troppo grossi … che spingevano soddisfatti e divertiti.. mentre con la loro bocca mi leccavano e con le loro mani mi sbattevano e mungevano i miei seni come se dovesse uscirne del latte … e a questa bizzarra idea … ho urlato questa volta un orgasmo esplosivo e coinvolgente che comunque li ha sorpresi e fatti venire contemporaneamente … a quel punto ho sentito il peso di uno di loro sul mio corpo e il calore di un bacio lungo e passionale … poi … sempre bendata mi hanno rivestita … e se non fosse stato per lo sperma che mi colava dappertutto mescolandosi ai miei umori.. non si sarebbe detto che fosse successo nulla … mi hanno tolto la benda … e Marco si è avvicinato a me … “Complimenti Deborah … sei proprio come ti descrivi nei tuoi racconti … non mi hai riconosciuto?… ci scriviamo quasi tutti i giorni sia con te che con Matteo … e ci è venuta in mente questa idea … così la prossima volta se qualcuno te lo chiede puoi dire che l’hai fatto per davvero … “
… ovviamente il racconto è finto … anche se conosco diversi ”Marco” simpatici … che mi scrivono …
Per commenti: debbydebby78@gmail.com
Per chi di voi non mi conoscesse … io sono Deborah … ho 30 anni e … ho finalmente trovato un ragazzo … fino ad ora avevo avuto tutte storie brevi e passionali .. ma da qualche mese ho trovato Luca… in un certo senso pensavo fosse il mio equilibrio … e il mio freno alle fantasie che spesso avevo … lui carino simpatico con la passione per la pesca subacquea … classico nel fare l’amore … ma la mancanza di fantasia veniva dimenticata quando gli guardavo il suo grande e grosso cazzo …
… il problema è che non si può mai sapere con chi si ha a che fare … del resto vedi solo quello che gli altri ti vogliono far vedere … e così ieri siamo andati al mare … come sempre sveglia alle 8,00 arrivo alle ore 8,30 … si parcheggia … e si entra nella pineta … il posto è bello … e la cosa ancora più bella è che raramente c’è qualcuno … la spiaggia è praticamente sconosciuta … come sempre mi sono spogliata rimanendo solo con le mutandine del costume e ho liberato il mio seno … sono orgogliosa delle mie tette, sono grandi e sode e basta un pensiero per farmi irrigidire i capezzoli e farmeli diventare di un bel colore roseo … mi sono così sdraiata con le gambe leggermente alzate e divaricate e le braccia in alto, ho chiuso gli occhi … sentivo lo sguardo di Luca su di me … lui si è avvicinato al mio orecchio e mi ha semplicemente detto “Mi raccomando comportati da brava troietta” … e senza che potessi rispondere si è girato e si è tuffato in mare … lui non mi aveva mai detto certe cose … e la cosa mi ha immediatamente fatto bagnare tutta … sono rimasta così sdraiata pensando a cosa avremmo potuto fare al suo ritorno … quando ho sentito un rumore vicino a me … ho aperto gli occhi e ho visto che stava arrivando un ragazzo … Marco … gli ho prestato poca attenzione … anche lui è un sub e ogni tanto si mette a parlare di quello che pesca con Luca … non credo che abbia una ragazza, fisicamente è proprio attraente ma … l’ho sempre creduto uno stronzo … e in effetti non avevo torto …
Ho chiuso nuovamente gli occhi concentrandomi solo sulla mia fantasia che purtroppo non avrei potuto realizzare a causa di.. quando i miei pensieri si sono interrotti … avevo Marco tra le mie gambe, la sua mano a cingermi i polsi e il suo cazzo che spingeva sulle mie mutandine … bagnate … non riuscivo a dire una parola mi sembrava quasi di sognare … vedevo i suoi occhi scuri guardare i miei … il suo sorriso compiaciuto di avermi spaventata … stavo per urlare quando mi ha ficcato la sua lingua in bocca e mi ha iniziato a legare le mani con il mio reggiseno fissandolo ad un sasso … la sua lingua era calda e passionale … e la pressione del suo pene mi faceva tremare le gambe … non ho pensato più a niente.. lui deve aver capito la mia resa e si è leggermente staccato da me … mi ha guardata tutta … le braccia legate in alto i capelli sciolti, gli occhi vogliosi le labbra arrossate dal desiderio, il mio seno ancora più grosso e rigido il mio ombelico a forma di fighetta … e l’unico pezzo del costume che avevo addosso … bagnato fradicio … mi ha sorriso di nuovo e si è tolto lo slip, credo che mi volesse far vedere quanto fosse in tiro il suo grosso cazzo e ha iniziato ad accarezzarlo … si è avvicinato a me e me lo ha ficcato in gola … mi ha preso la testa fra le mani e mi spingeva come se fossi un oggetto … io non potevo fare niente, ogni volta che affondava in gola sentivo di non riuscire quasi a respirare … poi si è fermato e di colpo con un balzo repentino si è sdraiato con forza tra le mie gambe e scostandomi appena le mutandine lo ha affondato tutto nella mia fichetta tesa e bagnata dei miei umori … mi ha scopato come se fossi una troia … e nel frattempo mi mordeva e strizzava fortissimo il seno …e ho urlato tutto il mio piacere … a quel punto mi aveva conquistata … mi ha slegato le mani e mi ha fatto mettere a pecorina … non era la mia posizione preferita ma ero ancora vogliosa di sentire nuovamente il suo cazzo scoparmi … mi ha bendata … e la cosa era sempre più eccitante …. Mi sono sentita nuovamente accarezzata … e ha iniziato a leccarmela con lussuria e con grande esperienza … sentivo il mio clitoride gonfiarsi di piacere e stavo per scoppiare in un altro orgasmo … quando si è fermato … e all’improvviso il piacere si è trasformato in un dolore acuto e profondo … e ho aperto la bocca per urlare ma l’unica cosa che ho rimediato è stato un altro cazzo in gola, delle mani che mi spingevano la testa contro un pene lungo e gonfio e altre mani che mi afferravano con violenza per i fianchi sbattendomi un cazzo in culo. Avevo le lacrime agli occhi ma passato il primo momento di sbigottimento e dolore … ho iniziato a godermi quella situazione … sentivo la forza e i lamenti di piacere e sapere che ero io provocare tutto quel piacere mi ha fatto eccitare nuovamente … ho iniziato ad assecondare i movimenti e un fiotto di sperma caldo mi è finito in gola … ho ingoiato tutto e mi sono ritrovata a pensare solo a chi mi stava inculando … mi ero quasi abituata alla situazione ma lo stronzo non si è accontentato ed ha iniziato a spingerlo dentro e fuori affondando ogni volta fino ad aprirmi in due … e alla fine con un ultimo colpo di anca che mi ha lasciato senza fiato …. è venuto … e sono venuta anch’io … in quel momento mi ha tolto la benda rimanendo ancora nel mio culo … ed ho visto … davanti avevo Marco … e dietro … il mio “classico fidanzatino Luca”… mi ha liberato dal suo cazzo e dalle sue mani possenti che stavano ancora sui mie fianchi e con una voce calma e pacata guardandomi dritto negli occhi …ha detto “Brava troietta … così impari a non volermi dare il tuo culo … ormai è mio … e da domani abituati … ho altri due amici che vogliono farti la festa”.
per commenti …. e fantasie….debbydebby78@gmail.com
Ciao a tutti … io sono Deborah, ho 30 anni e una vita piena di fantasie ma pochi fatti … mi sono lasciata con Marco dopo una convivenza di 6 mesi e ora mi sento veramente sola.
La casa dove abito è diventata troppo grande, situata al piano terra … ha un portico e un giardino e anche se ha solo una stanza per cucina e soggiorno … e una camera da letto … mi ci sento persa dentro.
Essere lasciate in estate è ancora peggio … troppo presto per chiudersi in casa e troppo presto perché le amiche tornino dalle vacanze per farti compagnia … ma la compagnia in realtà l’ho trovata …
Come tutte le sere d’estate .. due giorni fa ho lasciato gli avvolgibili abbassati a metà … fa un caldo insopportabile … mi sono sdraiata sul letto, ormai diventato troppo grande per una ragazza sola … da quando non c’è più Marco non vado a dormire vestita come se dovessi andare a fare una sfilata di intimo … ma indosso solo gli slip … e una canottierina larga che al posto delle bretelline ha due laccini rosa legati a fiocchetto … la stoffa è molto leggera … praticamente trasparente … ed arriva appena all’ombelico … la indosso soprattutto perché è comoda … chiudere gli occhi sentendo i miei seni liberi e appena accarezzati dalla stoffa mi fa star bene … ieri mattina però quando ho aperto gli occhi ho sentito qualcosa di diverso sul mio corpo … la tensione dei giorni passati era diminuita … e una bretella della mia canottiera era sciolta … ovviamente non ho prestato troppa attenzione a questi particolari fino a quando non è scesa nuovamente la sera … allora ho avuto una sensazione strana … mi sembrava di essere osservata … ed anche eccitata … come sempre mi sono preparata per andare a dormire … e dopo circa due ore che avevo spento la luce … ho iniziato a sentire i primi rumori … dapprima molto attutiti … poi ho sentito la persiana sollevarsi leggermente e la luce della luna ha fatto contorno a due corpi che attraversavano furtivamente le tende e si infilavano in camera mia … ho sentito il mio cuore accelerare … e la mia fichetta iniziare a pulsare e a bagnarsi … da quel poco che riuscivo a vedere.. erano due ragazzi entrambi dalla corporatura ben definita … con capelli corti e … con un buon profumo … li avessi incontrati fuori … sarei stata felice di “giocarci” un po’ … sembravano vestiti per un appuntamento … e ho capito che la donna del loro appuntamento ero io … si sono avvicinati al letto … prima di chiudere velocemente gli occhi ho visto che avevano qualcosa in mano … forse un sonnifero … ma poi non ho sentito nessun odore … ne tanto meno arrivare il sonno … anzi i miei sensi erano vigili e attenti … uno dei due mi stava slacciando delicatamente le bretelline .. e l’altro si era dedicato a sciogliere i laccini dei miei slip … in un attimo mi sono ritrovata nuda.. con i miei seni illuminati dalla notte e la superficie liscia della mia fichetta scoperta allo sguardo compiaciuto di quegli estranei … a quel punto si sono spogliati anche loro … erano veramente ben dotati … mi guardavano e si masturbavano, ed ogni tanto si avvicinavano al mio corpo e mi sfioravano dappertutto con la superficie liscia delle loro cappelle … a un certo punto quello più alto si è avvicinato a me … si è chinato delicatamente con le sue labbra al mio orecchio e sussurrando mi ha detto “Lo sappiamo che sei sveglia bella troietta … dovevi pensarci prima a gridare … ora è tardi e sono cazzi tuoi”… ho aperto immediatamente gli occhi, spaventata di essere stata scoperta ho aperto la bocca per poter urlare … ma non sono riuscita a pronunciare nessuna parola e subito l’altro ne ha approfittato mettendomi il suo cazzo tutto in bocca … ero spaventata ma eccitata da quella sensazione … stavo facendo un pompino ad un signor cazzo sconosciuto mentre l’altro mi stringeva con forza i miei seni e mi mordeva e succhiava i mie capezzoli ormai duri e rossi … e ho iniziato a pensare di non voler fare brutta figura… volevo essere all’altezza della situazione.. ho aperto ancora di più la bocca ho messo in fuori le mie labbra carnose e rosse e con la mia lingua calda ho iniziato a godermi quel cazzo in gola … le sue mani sulla mia testa dettavano i movimenti e io li assecondavo sempre con maggiore entusiasmo … sentendo gli umori della mia fichetta … scendere fra le mie gambe.
L’altro ha iniziato a leccare quello che la mia eccitazione faceva colare … ma invece di scoparmi si masturbava con una mano e mi strizzava il seno facendomi male con l’altra … alla fine ho sentito che il cazzo dello stronzo che avevo in bocca stava per venire … ho provato a divincolarmi … non volevo sentire il suo sperma in bocca … ma lui non ha accettato proteste e si è spinto ancora più in profondità, stavo per soffocare quando ho sentito inondare la mia gola da un fiotto di sperma caldo e l’ho dovuto ingoiare… a quel punto si è tolto … e si è messo accanto all’altro … mi hanno guardata e si sono fatti guardare … io ero ancora ferma, muta, e vogliosa … quello che fino ad ora si era limitato praticamente a guardare … mi ha preso con forza per un polso e mi ha fatto girare … mi ha allargato violentemente le gambe e sdraiandosi nel mezzo mi ha penetrata tenendomi stretta per i fianchi e facendomi sentire tutto il suo cazzo, mi ha riempita tutta e fino in fondo, faceva movimenti profondi, fino a togliermi il respiro .. quando non ce la facevo più e stavo per urlare il mio piacere, si è tolto … si è messo sdraiato accanto a me.. voleva che gli montassi sopra … ma io ero pietrificata.. così mi ha preso per un polso e con decisone mi ha tirato a se.. prima me lo ha fatto prendere in bocca per farmi sentire il suo sapore e poi mi ha fatto montare sopra di lui … mi sono ritrovata impalata su uno sconosciuto che mi teneva per i fianchi e mi muoveva come se fossi una troia a pagamento … ma sentivo sempre più il piacere e la voglia crescere e facevo cigolare quel letto come mai era successo prima … ad un certo punto ha tolto le mani dai miei fianchi e me le ha messe sulle spalle costringendomi ad abbassarmi fino all’altezza delle sue labbra e mentre mi ficcava la lingua calda in bocca l’altro si è posizionato dietro di me e con un solo colpo mi ha infilato il suo cazzo in culo … sentivo dolore, sentivo due cazzi che in contemporanea spingevano dentro di me divisi soltanto da una sottile parete interna … e in mezzo al dolore alla paura e alla voglia … scopata e inculata contemporaneamente …. sono scoppiata in un orgasmo mai avuto prima e ho iniziato a tremare del piacere avuto…ma loro non si sono fermati ..i miei due “ospiti” hanno continuato a fare i loro comodi infilando i loro cazzi nei miei buchi ormai arrossati e dilatati … come se io non ci fossi nemmeno, sono venuti dentro di me affondando ritmicamente e con forza nonostante tentassi di allontanarmi … e alla fine quando hanno sborrato … si sono tolti con prepotenza così come erano entrati. Il mio cuore batteva mentre ero ancora distesa sul letto con la pelle appiccicosa del loro sperma, si sono rivestiti come se niente fosse accaduto … mi hanno guardata … ed alla fine … con aria soddisfatta mentre uno prendeva le mie chiavi di casa l’altro mi ha semplicemente detto “Da domani entriamo dalla porta principale piccola troietta e non dirlo a nessuno se non vuoi ritrovarti a dover scopare con altri 5 cazzi in contemporanea … e fatti trovare nuda altrimenti i vestiti la prossima volta te li strappiamo”.
… ma in realtà non aspetto altro che arrivi stasera ….
Per commenti… debbydebby78@gmail.com
Mi chiamo Deborah ho 30 anni e sono single, abito in un tranquillo paese da qualche anno, causa lavoro, e da 6 mesi ho iniziato nonostante la mia cronica pigrizia ad alzarmi la mattina alle 6 per andare a correre, la fortuna è stata che effettivamente la pista è proprio davanti casa e non devo neanche prendere la macchina, attraverso la strada e ci sono, inoltre il paese è tranquillo, lascio le chiavi della porta sotto lo zerbino … proprio a prova di ladro … e vado. Esteticamente sono carina, non sono altissima ma il mio metro e sessanta lo raggiungo, ho un bel seno ancora sodo e tondo, una terza abbondante … e ho un culetto e di fianchi un po’ troppo larghi ma, nessuno si è mai lamentato … ieri come tutte le mattine mi sono buttata giù dal letto e sono andata a correre, l’ora legale è cambiata e sebbene uscendo è buio la pista rimane leggermente illuminata da tre lampioni che avvolgono tutto in una luce soffusa e arancione, inoltre una “ridente” nebbia si è unita a condire il tutto … ero già al 4° giro quando vedo arrivare in senso inverso Marco, fisico stupendo , pettorali e muscoli tirati attraverso la maglietta a mezze maniche … mentre io sono coperta fino al collo … di lui conosco solo il nome, perché l’ho sentito chiamare una volta da un altro ragazzo … Marco, occhi neri, capelli neri carnato olivastro, proprio il fico di turno probabilmente di qualche anno più grande di me e … che nemmeno mi guarda, che non sa nemmeno il mio nome , che in sei mesi ho visto quasi tutti i giorni ma che non si è mai degnato di dirmi nemmeno ciao. .. Ed ecco avvicinarsi … Giulia, una ragazza dal fisico mozzafiato che da qualche giorno viene a corre con me e mi parla di argomenti che a volte scopro di non aver mi affrontato nemmeno con le mi amiche più intime …
Ho così finito la mia corsa … tanto lui era già scomparso da un pezzo … ho deciso di tornare a casa per farmi una doccia fredda e riorganizzare le mie idee prima di andare a lavoro … Ho aperto la porta e come sempre ho iniziato a spogliarmi buttando gli indumenti ad ogni passo, sono arrivata in bagno e mi sono subito immersa in un bagno caldo rigenerante e… pensavo a lui … ai suoi occhi … alle sue labbra perfettamente disegnate e carnose..da mordere..stavo già iniziando ad accarezzare il mio sesso quando un rumore proveniente dalla camera da letto ha attirato la mia attenzione pensavo di aver lasciato la portafinestra aperta.. e così a malincuore ho svuotato la vasca, mi sono infilata l’accappatoio e mi sono diretta in camera. .. e lì se non mi fossi ritrovata una mano ben premuta immediatamente sulla bocca avrei urlato … Marco … mi aveva fatto entrare in camera,non lo avevo visto nascosto come era dalla porta, mi aveva fatto avvicinare allo specchio e lì come un fulmine era arrivato alle mie spalle, una mano sulla bocca e una a bloccarmi le braccia mi aveva immobilizzata … tutto nudo con un cazzo che poi avrei ben scoperto a mie spese troppo lungo e troppo grosso per la mia fica che mi premeva alle spalle sul culo protetto solo dall’accapatoio che ancora indossavo … ora sentivo la sua erezione, ora lo guardavo dallo specchio e lui capiva che non avrei più urlato almeno non di paura … mi ha liberato la bocca e mi sono girata, lui mi guardava e il mio sguardo accarezzava il suo corpo perfetto e si soffermava forse troppo sul suo pene … e senza tante smancerie mi ritrovo in ginocchio davanti a lui con la bocca piena del suo cazzo, mi stringeva per la testa e mi trattava come se fossi una bambola gonfiabile, faceva con la mia bocca quello che voleva, volevo fermarmi, volevo dare il ritmo …ma lui me lo ficcava fino alla gola che quasi non riuscivo a respirare … un fottuto pompino del cazzo … sentendo la mia resistenza lo stronzo si stava eccitando di più mi tirandomi nuovamente per i capelli e mi ha sbattuta letteralmente sul letto..fra le mie gambe sentivo colare gli umori della mia fica completamente fradicia e aspettavo solamente di godermi il suo cazzo che mi scopava … ma lui mi ha girata … e mentre lo aspettavo eccitata dentro di me ho sentito un dolore lancinante nel mio culo, un colpo secco, niente” scusa … posso” … ha preso la mira e ha affondato con un colpo d’anca deciso e perfetto… nel mio buco … ho sentito che mi bruciava e se non fosse che ero eccitata come una cagna in calore gli avrei detto di smettere anche se credo che se ne sarebbe fregato … ha affondato dentro di me con foga … mi ha stretto per i fianchi e mi ha sbattuta come se mi dovesse aprirmi in due. Ho sentito la sua forza e ho iniziato ad eccitarmi … lui si è fermato, mi ha stretto forte i seni e con un ultimo deciso colpo ha sborrato dentro di me … l’ho sentito uscire ed ho sentito il suo sperma caldo colare fra le mie gambe irrigidite, ho sentito il culo indolenzito ma ero eccitata come non mi era mai capitato, ho solo voglia di essere scopata ho solo voglia di sentirmelo di nuovo dentro … lui accarezza il mio seno e per la prima volta mi da un bacio sul collo … sono ancora girata e lui mi accarezza la schiena e me la graffia, alla fine sento che si avvicina alla mia fica..sento il suo calore … sento la pella liscia della sua cappella che spinge contro le labbra del mio sesso …sono completamente alla sua mercè …e lo stronzo me lo ficca nuovamente in culo.. provo ad oppormi ma questa volta con più convinzione ma non ci sono urla o insulti che tengono, lui lo vuole e lo prende, il mio dolore è più forte ma sebbene lo sento ancora più grosso inizio a provare un certo piacere nello sbattere delle sue palle contro la mia fica… a questo punto esce mi fa girare e me lo fa vedere, è liscio, è grosso è teso ed è paonazzo sembra quasi che stia per scoppiare a quel punto mi fa sdraiare e me lo mette finalmente nella fica …ero così eccitata che al primo affondo urlo come una troia e sono vengo immediatamente … lui se ne fregata e continua a sbattendomi come cazzo voleva facendomelo sentire tutto fino alle palle e alla fine ha sborrato facendomelo schizzare prima sul seno e poi facendomelo leccare tutto fino all’ultima calda goccia. Ero sfinita su quel letto … quando si è aperta la porta … è Giulia nuda, con un seno stupendo … e un cazzo perfettamente in tiro … non mi guarda nemmeno si rivolge semplicemente a Marco …”Fratellino ora questa troia la faccio urlare io”… si richiude la porta alle spalle mentre io sono solo più vogliosa di prima.
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Ciao, sono Deborah e fra un mese compio 30 anni, vivo in un piccolo paese della Prov. Di Pisa.. da pochi anni mi sono trasferita per lavoro..ma una volta al mese “devo” andare a trovare i miei genitori e tornare nei miei luoghi natali … generalmente mi trattengo solo il tempo di fare un saluto, ceno con loro e il giorno dopo riparto…. Ma questo week- end i programmi si sono svolti diversamente, i miei genitori erano stati invitati ad una cena.. e io non ho volevo farli rinunciare a causa mia.. così.. mi sono ritrovata improvvisamente la serata libera… purtroppo le mie amiche ormai sono poche e con un così breve preavviso non avevo idea di chi chiamare… e così.. ho deciso di uscire da sola… del resto non avrei mai passato un sabato sera in casa… ho scelto accuratamente il mio abbigliamento…intimo rigorosamente nero di pizzo, calze autoreggenti nere velate, gonna nera appena sopra il ginocchio con un piccolo spacco laterale.. e t-shirt… elasticizzata.. nera in microfibra… scollata al punto giusto… e in ultimo… ciondolo della breil … pendente … precisamente fra i miei seni … tondi e sodi … mi guardo allo specchio..e sò di essere eccitante…. ma rimane ancora il problema di dove andare… sono un po’ fuori dal giro ormai… e non so quali sono i locali che vanno di più… stò ancora a riflettere.. ma… cavolo cosa vuole questo cane.. “Deb ricorda di portare fuori il cane prima di uscire..”… giusto… accidenti a me… tutta in tiro.. e devo portare fuori il cane dei miei genitori… bè.. di certo non mi cambio… metto il guinzaglio alla bestia (40 kg.. di bastardino.. che tira come un cavallo) e scendo le scale praticamente volando… in un attimo mi ritrovo in strada… ore 21,30… circondata di auto che mi illuminano con i loro fari.. e clacson continui… il mio abbigliamento non passa inosservato… e nemmeno il mio cane.. visto che ha forza di strattonarmi.. mi è sfuggito di mano.. “Ma guarda che bel cucciolone… questo cane è tuo?”… mi giro di scatto ci manca solo .. l’amante degli animali… carino però…. “Sì grazie.. è che tira troppo.. e con i tacchi non riesco a reggerlo bene…!”… “bè non è proprio l’abbigliamento giusto il tuo…”… il suo sguardo accarezza il mio corpo.. e i suoi occhi si soffermano sul ciondolo.. e sulla sua ubicazione… “Bel ciondolo… è perfetto in quella posizione…”… lo guardo e non so bene cosa rispondere.. lui è veramente carino e sento il rossore sul viso.. difficilmente trovo persone così esplicite… e subito immagino… una serata intrigante…stò per rispondere qualcosa sul fatto che non sono di qui.. ma… “Scusa devo andare a lavorare..sai la nuova pasticceria aperta qua dietro.. se stasera quando torni dalla disco.. ti va di passare.. mi farebbe piacere.. farti assaggiare.. qualunque cosa.. sei mia ospite…”.. e così dicendo mi restituisce il guinzaglio e senza degnarmi di nessun altro sguardo si gira e se ne va… accidenti….bè decido di risalire in casa… per posare il “bel cucciolone”… e darmi alla serata di follie… ma non avevo ancora fatto bene i conti … e sul pianerottolo.. “Ciao Deborah… venivo proprio dai tuoi per lasciargli Marco.. me lo devono tenere per stasera, sai io e Giorgio usciamo … il nostro anniversario… e mi avevano assicurato che non ci sarebbero stati problemi.. ma suonavo e nessuno rispondeva ”.. ok serata rovinata.. è che sono troppo buona..e i miei genitori troppo sbadati.. prendo cane e bambino di 7 anni.. e mi rassegno a questo weekend partito male…
Ma.. come si dice la fortuna gira.. e alla fine all’01,00 riconsegna del bimbo.. e cane a dormire… e io… non mi sono ancora cambiata.. certo non è ancora orario di ritorno dalla disco..e fra l’altro io la odio la discoteca … ma so che se aspetto ancora un po’ crollo addormentata … devo uscire ormai è una questione di principio… la città è piccola e io abito anche piuttosto in periferia.. non ci sono rumori… non c’è nessuno in giro.. non ho paura è comunque una città tranquilla … giro l’angolo.. e vedo la nuova pasticceria.. tutto spento… forse è troppo presto.. stò per andarmene .. ma noto una porticina laterale… dalla quale filtra un po’ di luce…
insomma … ho avuto un invito … e così.. decido di provare a spingere.. ma la porta è chiusa.. busso… ma nessuno viene ad aprirmi.. ok l’avevo detto week end schifoso.. mi giro.. ma sento una mano afferrarmi il braccio“Ehi ma dove te ne vai?… avevo le mani tutte.. piene di cioccolato.. dammi il tempo di venire ad aprirti…ma sei sola?.. credevo che venissi più tardi.. con una schiera di ragazzi dietro di te…”.. è proprio lui… aria strafottente.. moro.. occhi neri.. un metro e ottanta circa… “…prego entra…”… e così dicendo mi tira verso l’interno… la stanza è un comune laboratorio di pasticceria… ma non c’è nessuno.. “A momenti dovrebbe arrivare anche il mio socio.. ci lavoriamo solo in due.. ci diamo i cambi …”… la stanza è calda ..l’odore è piacevole … mi tolgo il cappotto… “Che buon profumo…sai sono veramente golosa…” … “Ti piace la cioccolata…??devi assaggiare questa… e così dicendo mi avvicina… un mestolo alle labbra… mi sento in imbarazzo ma lui… è così naturale e spontaneo che non riesco a dire niente e accenno ad aprire la mia bocca … sento la cioccolata calda… ma non sulle mie labbra… perché in realtà… lui l’ha fatta scivolare lentamente sul mio collo… sono sorpresa.. ma non mi lascia il tempo di dire una parola che la sua bocca inizia a leccare ciò che ha fatto colare… “scusa sono stato distratto dalla tua scollatura… ma rimedio… “… il suo sguardo ora è cambiato.. leggo la voglia nei suoi occhi.. e sento la mia crescere dentro.. la sua lingua calda che assapora la mia pelle … le sue mani ora toccano la mia vita… e delicatamente mi sfila la maglia… osserva un attimo il mio seno.. e lo libera dall’intimo che avevo accuratamente scelto… sento i miei capezzoli duri… e in un attimo anche la gonna.. è scivolata per terra…. “ti avevo detto che ti volevo far assaggiare qualcosa…”… sento le sue mani spingere sulla mia testa… e mi ritrovo in ginocchio nuda…con un cazzo in bocca…. che spinge fino alla gola…la sua cappella è liscia e grossa … e spinge facendomi mancare quasi il respiro.. e mentre con una mano spinge la mia testa sopra il suo membro..con l’altra fa colare la cioccolata sulla mia schiena nuda.. fin dentro alla fessura del mio culo…. “Sai prenderlo bene in bocca… ma su fa la brava… troietta tira bene in fuori quella lingua calda…. Così… complimenti…se non avessi così voglia di scoparti stasera sarei tentato di farti bere tutto il mio sperma caldo… ma forse dopo… ora ti voglio inculare”.. così dicendo.. mi alza tirandomi per i capelli e mi spinge verso un ripiano facendomi piegare in avanti.. “vedrai come lubrifica bene questa cioccolata…” e così dicendo.. spinge il suo cazzo .. in mezzo alla cioccolata…fino a trovare l’entrata del mio corpo…”Tanto so che lo vuoi.. non fare la puritana ora… così vestita che pensavi di andare al corso di cucito ….. e poi sento che il tuo culo non è vergine.. su non fare resistenza.. vedrai che il mio cazzo ti piace…”… provo a dire qualcosa ma ho una mano che ora preme contro la mia bocca e anche volendo non posso protestare… lui è forte.. è più alto di me.. e ha una gran voglia… mi spinge il suo cazzo dentro forte .. mi sento riempire… la sensazione è sempre la stessa… lo so… mi brucia.. ma mi piace … sono eccitata.. e i miei umori colano fra le mie gambe…dalla mia fica.. mischiandosi alla cioccolata…. Sento che voglio godere.. voglio urlare di piacere.. ma per ora.. lo stronzo..mi incula e pensa a se….mi sbatte con forza… sento la sua pelle contro la mia.. ma all’improvviso mi sposta dal ripiano e mi spinge per terra… e mentre continua a muoversi.. sento una lingua calda che assapora i sapori del mio corpo leccando fra le mie gambe… fica e cioccolato …. C’è qualcun altro.. che inaspettatamente.. spinge il suo cazzo dentro di me.. ora ho due cazzi che mi sbattono.. e mi sento usata.. ma anche piacevolmente…. Scopata… ho voglia … ho voglia di urlare… e spinta.. e sbattuta senza controllo… sento il piacere aumetare… le gambe mi cedono … ma sono ben sorretta… sento il calore crescere… e il mio corpo tremare… e urlo il mio piacere… insieme al loro… in un attimo.. è tutto finito… “Dove pensi di andare?????….sei uno spettacolo… così per terra con la cioccolata sulla schiena.. e anche questi ragazzi… hanno intenzione di assaggiare…il dolce di oggi….”.. stò per girarmi sorpresa… ma sento subito un altro corpo caldo avvicinarsi alle mie spalle…sento mani forti che mi impediscono di muovermi.. e altre più titubanti.. che accarezzano delicatamente la mia pelle… labbra che leccano… morsetti delicati sul mio culetto…. E mi sento nuovamente persa dalla voglia e dalla situazione… sento nuovamente forzare la mia fichetta arrossata… e subito..mi sento bagnata…inizio a gemere.. sento il mio respiro.. e quello di chi mi stà scopando… fondersi insieme… spinge.. prima piano poi… ha acquistato fiducia il ragazzo… e ora sento solo lui dientro di me… “Qusta troia ne vuole almeno un altro di cazzo.. vagli a tappare la bocca…intanto”… e così dicendo mi trovo un ragazzo.. non più che 18enne…titubante che si masturba davanti alla mia bocca.. mi guarda.. ammirato e stupito.. è carino… e talmente.. dolce… non mi faccio pregare… apro la mia bocca e mi sporgo leggermente verso di lui… entra fra le mie labbra.. e sento che il contatto con la mia saliva.. lo fa diventare più sicuro… aumenta dentro la mia bocca… provo a stringerlo ritmicamente con una mano.. e questo lo fa impazzire… sento fremere sotto il tatto delle mie dita.. e poi il fiotto caldo.. denso… ingoio un po’ ma …. lui esce… schizzando.. il resto del suo seme sul mio viso… è stordito.. e anche un po’ spaventato.. gli sorrido.. e con un dito accarezzo lo sperma sulla mia guancia.. e lo porto alla bocca leccandolo… e lo vedo nuovamente voglioso di me.. la paura è passata.. e i ragazzi a quell’età recuperano.. velocemente.. si sposta allora alle mie spalle… il ragazzino che stava dietro.. si deve essere sentito trascurato.. sento che ha perso lo stimolo iniziale… ma… mi aspettavo la sostituzione.. invece… “Vediamo come si fa a fartene prendere due.. prima mi sembrava che ti piacesse…”.. così dicendo il ragazzino che prima avevo davanti spinge..il suo cazzo dietro e dentro il mio culo.. cazzo.. era tanto timido.. e io che lo avevo anche incoraggiato… “Sai per me è la prima volta… inculare…è una sensazione..è stretto…”… e così dicendo spinge con più energia.. vorrei spiegargli che non è come scopare.. ma ..ora posso dire di provare 3 cazzi insieme.. ne è arrivato un altro che ora mi scopa in bocca.. non ho nemmeno avuto il tempo di guardarlo in viso.. mentre gli altri due spingono dietro di me per trovare i loro rispettivi spazi nel mio corpo… non ho mai sentito tanta voglia di provare e dare piacere.. mi muovo.. tentando di assecondare i loro movimenti.. ma tutti pensano per se.. mani che stringono la pelle.. lingue..morsi.. mi perdo e godo non so più quante volte.. e alla fine.. mi ritrovo coperta di sperma appiccicoso..e circondata da almeno 5 persone tra ragazzi.. e pasticceri … ormai tutti che hanno avuto.. il loro dolce…
scambiarsi … mischiarsi… e tornare a essere semplici estranei … sorrido e saluto… e in un attimo sono a casa nel mio letto… e se non fosse per l’odore del cioccolato e dello sperma che sento ancora sulla pelle potrei benissimo credere di aver fatto un sogno stupendo.
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Ciao sono Deborah, ho 29 anni…. e sono sposata da 3 con Matteo… io e lui ci conosciamo da quando andavamo a scuola.. e ormai pensavo di sapere tutto e capire ogni cosa di lui soltanto guardandolo.. pessimo errore… 3 mesi fa infatti mi ha confessato di aver avuto una relazione di pochi mesi con un’altra ragazza.. ovviamente la mia reazione è stata “catastrofica”… anche se poi dopo lungo parlare.. abbiamo capito.. che stranamente la nostra relazione poteva solo che uscirne rafforzata…
Il problema.. è che oltre tutto nella mia mente riaffiorava l’idea che forse lei fosse più bella..o più brava a letto.. e alla fine l’ho convinto a farmi vedere almeno una sua foto….una ragazzina mora… capelli lunghi e neri.. frangia laterale.. labbra rosse e carnose.. occhi scuri e profondi.. 4^ o 5^ di seno che in confronto la mia terza abbondante.. sembra piccola… veramente una bella ragazza… mio marito ha almeno avuto buon gusto… solo che ora ero curiosa di vederla… di capire… e così… ieri ho preso un permesso a lavoro di un ora e sono andata a cercarla…
…Mi aveva detto che lavorava in un negozio di intimo nel centro di un paese vicino al nostro…. Ero veramente nervosa… ho parcheggiato l’auto e ho iniziato a fare il corso.. sinceramente non sapevo cosa le avrei detto.. e nemmeno se le avrei effettivamente detto qualcosa.. ma dovevo vederla… per l’occasione mi sono vestita in maniera molto carina… stivaletti, gonna appena sopra il ginocchio con uno spacco laterale.. autoreggenti maglietta nera attillata e scollata… e sopra una giacca avvitata … sembro pronta per un appuntamento.. ma in realtà voglio sentirmi bella e voglio sentirmi sicura della mia bellezza… incontro infatti molti sguardi di ragazzi che accarezzano il mio corpo… qualcuno perfino prova un lieve approccio…un sorriso… “Hai un accendino..”.. ma non sono qui per loro… e non mi lascio distrarre.. mi guardo intorno ma ancora non riesco a vedere nessuna insegna di intimo.. inizio a sentirmi in apprensione.. i negozi iniziano a chiudere e forse.. o lui non mi ha detto la verità oppure.. ma ecco che all’angolo della strada… sì ci siamo… mi avvicino… e mi metto a guardare la vetrina da fuori… c’è dentro un ragazzo… in effetti mi sembra di ricordare che mi aveva detto che lavorava insieme al fratello… incrocio momentaneamente i suoi occhi e lui scompare da una porticina… allora decido di entrare.. attualmente il negozio pare vuoto.. e voglio approfittare per immaginare.. come deve essere stato per mio marito essere lì.. di nascosto … mentre decideva di passare la sua vita con quest’altra ragazza.. il negozio è piccolo ma carino… e la mia natura di donna..inizia ad avere la supremazia…. Inizio a guardare i completini di intimo che ci sono e questa distrazione mi fa sussultare quando alle spalle sento la voce dolce di una ragazza .. “Ciao ti posso essere utile?”… è lei…Camilla.. ed è veramente carina… “No.. grazie.. stavo solo guardando..”…. “Questo ti starebbe bene.. sicuramente, faresti impazzire chiunque”… e così dicendo mi porge un completo nero di pizzo trasparente…io rimango senza parole.. non so cosa dire.. “Dai provatelo.. il camerino è lì”.. e così dicendo con un sorriso mi indica una stanza in un angolo.. mi sento in imbarazzo… e non so cosa dire … ma mi ritrovo.. come una bambina.. accompagnata verso il camerino…ormai sono qui.. e decido di provarlo.. “Se non ti dispiace stiamo quasi chiudendo.. quindi abbasso la saracinesca e usciamo da dietro…”… “No nessun problema.. anzi scusate per l’orario..”… mi guardo nello specchio interno.. il completo che mi ha consigliato è veramente stupendo.. sembra fatto a posta per me… ho ancora le autoreggenti.. e lo slip a perizoma… e il reggiseno.. incorniciano il mio corpo..come se fossero stati fatti a posta per me…”Scusa spero che non ti dispiaccia se ti ho aperto di improvviso la tendina… pensavo che fossi vestita e volevo farti provare anche quest’altro completo… ma sicuramente quello che hai addosso ti calza benissimo… anzi girati!”.. e così dicendo mi prende per le spalle delicatamente e mi fa girare.. praticamente sono in un camerino tutto specchi in intimo..osservata dalla ex amante di mio marito.. e la cosa… “Hai un culo magnifico”…. Parole accompagnate… da mani calde che accarezzano il mio culetto… sento il mio cuore battere più forte.. e ora sento il calore del suo corpo alle mie spalle… sento il suo seno spingere contro di me.. e la sua bocca sfiorarmi delicatamente il collo… il mio respiro diventa più affannoso… e la situazione irreale.. inizia a eccitarmi..non voglio.. non vorrei.. ma sento i miei umori bagnare lo slip nuovo che ho addosso.. e le sue mani ormai iniziano a toccare tutto il mio corpo.. soffermandosi proprio sullo slip.. mi accarezza…e incoraggiata dal mio silenzio..si fa ancora più intraprendente.. e si infila sotto toccando la mia fichetta morbida e liscia.. sa come toccare e dove toccare una ragazza… sembra una cosa strana da dire.. ma non tante donne..sanno trovare il centro del piacere ad altre… il ritmo della sua mano è perfetto.. preme sul mio clitoride..ormai gonfio e sento il tremore del piacere risalire fra le mie cosce fino ad esplodere in un gemito..che non avrei mai voluto.. emettere… il mio corpo.. ha voglia mi giro e stavolta sono io a metterle la mia lingua in bocca ..tocco i suoi seni.. lei allora si guarda intorno si mette a sedere ed allarga le sue gambe.. con sorpresa.. scopro che anche lei.. ha le autoreggenti e non porta nemmeno le mutandine… non l’ho mai fatto… ma voglio leccargli quella fichetta e farle provare il piacere che prima ha fatto provare a me con la sua mano.. allora mi abbasso e inizio a leccargliela ricordandomi… come … è stato fatto a me… le piace ..i suoi gemiti.. e la sua voce infatti.. mi incita a continuare… e improvvisamente mi sento afferrare da dietro per i fianchi e affondare un cazzo enorme della mia fica ancora tutta bagnata… sono sorpresa ma lo sconosciuto mi sbatte e lei asseconda il ritmo della mia testa tenendomela ben premuta tra le sue cosce e il suo clitoride… il ritmo.. è sempre più forte.. e mi sento spinta e piena… alla mercè di due sconosciuti.. ma mi sento una troia.. e ho voglia di godere.. vengo di nuovo e urlo il mio piacere su una fica tutta bagnata di saliva e umori che a sua volta… risponde venendomi in bocca con un orgasmo altrettanto forte… sembra un segnale.. e lo sconosciuto smette di sbattermi.. sposta nuovamente lo slip.. e spinge nel mio culo… non sono.. una pudica… però… essere scopata e inculata da uno sconosciuto.. provo a far resistenza..ma stupidamente non ho ancora imparato che questo agli uomini eccita solo di più.. e in un attimo mi apre il culo con decisione con le mani e me lo mette dentro… il bruciore è forte e improvviso.. e vorrei sottrarmi.. ma lui inizia a sbattermi senza sosta.. e lei.. appagata dal piacere appena ricevuto… si è spostata iniziandomi ad accarezzare il mio seno.. stringendo i miei capezzoli.. leccandomi.. e baciandomi…delicatezza davanti.. e forza.. dietro.. sento il suo cazzo sempre più grosso… entrare e uscire dal mio buco affondando ogni volta sempre di più premendo alle pareti e fino in fondo.. sento le sue palle… sbattere sulla mia fica…e le sue mani sui fianchi stringere sempre di più .. ora non sento più dolore.. ma solo voglia di essere scopata.. e inculata.. non mi vergogno.. più…”Scopami e Inculami sono una troia!”… a queste parole.. lui spinge e affonda tutto dentro e esplode il suo piacere tutto nel mio culo…
… lei mi bacia ancora un attimo… poi mi guarda… io mi rialzo.. sono sudata.. odoro di sesso… ho lo sperma che mi cola dal culo..la saliva di lei sulla mia pelle e il suo sapore nella mia bocca…”Deborah questo è mio fratello.. morivamo dalla voglia di scoparti.. da quando Matteo ci aveva raccontato di come fai impazzire a letto… a proposito… salutamelo.. e se vi va di fare qualcos’altro a 4.. ricordatevi di noi… ahh ovviamente il completino.. te lo regalo.. sono convinta che lo farai impazzire..”
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Ciao.. sono Deborah.. ho quasi 30 anni… e lavoro come impiegata in uno studio a 1 km da casa.. per questa ragione.. non ho l’auto e vado a piedi tutte le mattine.. e nella pausa pranzo rientro generalmente a casa per rilassarmi un po’…… anche se poi non mi aspetta nessuno…
Ieri però… a casa non sono tornata…
C’era una pioggia che portava via… i miei colleghi, scoccate le 13,01 si sono precipitati fuori.. tutti preoccupati.. di fare tardi per pranzo visto che quando c’è pioggia il traffico si paralizza… e si rischia di passare le ore in auto… io.. ho fatto con calma.. ho sistemato la scrivania… ho chiuso l’ufficio.. e sono scesa in strada… la pioggia non mi spaventa.. tanto ho l’ombrello.. o per lo meno pensavo di averlo.. ho fatto 200 metri e una folata di vento.. mi ha spaccato quel cazzo di ombrello… volevo tornare indietro ma avevo chiuso il portone dietro di me.. e da quando hanno cambiato la serratura.. mi sono sempre scordata di farmi ridare il duplicato… rassegnata mi sono avviata verso casa… la pioggia picchiava sul mio cappotto e sul mio viso …un acquazzone estivo.. peccato che siamo inverno… e l’acqua mi penetrava attraverso i vestiti.. facendomi sentire brividi.. continuamente… ho deciso allora di iniziare a correre.. pessima idea… in due secondi mi sono ritrovata per terra… non mi sono nemmeno resa conto di come ci sono finita.. e soprattutto di come due mani mi hanno rialzato velocemente e con premura… “Ciao, ti sei fatta male?”.. che figura di merda … “No no niente … grazie …”… “Ti si è rotto anche il tacco… vieni entra nel mio negozio un attimo…”.. e così mi ha spinto verso l’entrata mezza socchiusa dalla saracinesca di un negozio…”scusa c’è da abbassarsi.. stavo andando a casa”…”…no, scusa te per il disturbo.. anzi ora vado…”…così dicendo provo a staccarmi dalla sua presa … ma sento le sue dita sul mio braccio che hanno un attimo di esitazione … lo guardo… è molto carino.. avrà pressappoco la mia età… fisico atletico.. moro… occhi scuri.. e labbra… disegnate… lui mi guarda…devo essere in condizioni pietose… ho una scarpetta stile bambolina di vernice nera… col tacco andato… una gonna appena sotto il ginocchio infangata … le calze…avevo messo le autoreggenti.. perché le altre erano da lavare… e ora … anche rotte… camicia bianca… o meglio trasparente a causa dell’acqua.. e il cappotto zuppo che mi ha fatto togliere appena entrata…”Non andare .. con questa pioggia, senza ombrello.. se non sbaglio lavori qui vicino.. qualche volta ti vedo passare davanti alla vetrina del mio negozio… aspetta provo a vedere se ho qualcosa per disinfettarti il ginocchio ti sanguina per via della caduta… e accendo i riscaldamenti così ti riscaldi un po’…”.. così dicendo scompare dietro una porticina…
Ahia!…effettivamente ora sento il ginocchio bruciare… ero talmente presa dalla vergogna.. che non ho notato che mi sta sanguinando … però … è veramente carino … e gentile … dovrei … potrei … ricambiare la sua gentilezza… e poi ha detto anche di avermi già notata…
“Eccomi… allora dovresti toglierti le calze…”.. mi guardo intorno… il negozio è chiuso… fuori sembra mezzanotte da quanto è buio… e ho veramente bisogno.. di riscaldami un po’… mi giro e trovo uno sgabello… lui mi guarda… e io metto una gamba sopra, alzo di lato la gonna.. e lentamente arrivo all’altezza dell’autoreggente di pizzo.. e inizio ad abbassarmela…lui mi guarda.. e credo che inizia a capire… il suo sguardo è penetrante.. ma non guarda le mie gambe… fissa i miei occhi… e le mie labbra…mi sento un po’ in imbarazzo e faccio un sorriso.. la calza ormai è andata per terra.. ma né io né lui ci decidiamo a parlare.. lui allora… si avvicina… e senza staccare lo sguardo da me.. mi disinfetta il ginocchio… subito sento il bruciore…ma non riesco a dire niente.. sento anche le sue mani.. calde sulla mia pelle ancora tutta bagnata dalla pioggia… che mi accarezzano lentamente… prima intorno alla mia ferita… un tocco leggero, ma senza indecisione le sue dita seguono un percorso.. una strada ben precisa.. dal mio ginocchio all’interno coscia.. spostando la mia gonna, alzandola e mi spingendomi a sedere sullo sgabello… lui è accovacciato davanti a me.. le sue mani ognuna su una mia gamba.. mi allargano dolcemente e risalgono fino all’altezza dell’altra autoreggente.., lentamente la sfila… e mi ritrovo a gambe aperte su uno sgabello.. con un ragazzo che scruta fra le mie gambe… accarezzandole … provo a dire qualcosa.. a buttarla sullo scherzo…”EHI… che fai provochi?…” e provo a chiudere nuovamente.. quelle cosce che con troppa facilità mi sono lasciata aprire… ma lui non accetta ripensamenti… ora è deciso… e con una mano mi spinge a sdraiarmi interamente, in un attimo è sopra e dentro di me.. non so quando si è aperto i suoi jeans…ma so che senza nessun problema affonda il suo cazzo eccitato e duro dentro la mia fica bagnata come un lago , vogliosa e paradossalmente più preparata di me ad accogliere il suo membro caldo .. mi sento in balia della voglia e del mistero.. uno sconosciuto mi scopa… affonda ripetutamente e con energia nel mio corpo.. e le sue mani mi allargano con prepotenza la camicia lasciando liberi i miei seni di essere leccati da quella lingua così calda… ormai… ho solo voglia e non mi interessa di che ora sia, non mi interessa se ci intravede qualcuno… le mie mani risalgono la sua schiena e si infilano nei suoi jeans andando a stringere il suo culo e unendomi al suo ritmo… sento il mio respiro mischiarsi al suo, i nostri copri sono ormai fusi insieme.. e non mi vergogno… e godo.. godo con un urlo… che lo rende soddisfatto.. continua ancora un po’… a muoversi più lentamente…e poi improvvisamente si toglie…mi guarda e senza dire niente.. capisco cosa vuole… mi metto allora per terra a quattro zampe.. lui… mi guarda e inizia a spingere la sua cappella contro il buchino del mio culetto … mi piace il sesso anale … soprattutto quando come in questa occasione mi sento proprio una troia… e voglio solo sentirmi presa… ma preferisco che scivoli non che spinga per entrare … altrimenti è doloroso … provo allora a girarmi … per prenderlo in bocca… ma lui mi prende per i fianchi e senza più tanti complimenti entra tutto dentro di me … urlo … inaspettatamente … mi ha fatto male … “Piccola troietta, sono mesi che sogno di riservarti questo trattamento e te volevi cavartela con un pompino e una scopata”.. le sue parole sono rudi.. ma il tono è dolce.. e questo mi fa solo che eccitare di più allora inizio ad assecondarlo.. mi muovo lo stringo e lo sento crescere dentro… mi sbatte … mi sento quasi aprire … il suo calore , le sue mani…la sua bocca sulla mia schiena… inizio a provare piacere e sentire i miei gemiti lo fanno ancora più eccitare… si muove più forte… e insieme godiamo all’unisono… mi lascia i fianchi… e mi fa rialzare…mi guarda, io cerco con lo sguardo i miei slip… e sento il suo sperma.. scendere lentamente.. ma lui si abbassa e allargando le labbra della mia fichetta, inizia a leccare tutti gli umori che il mio appagamento ha provocato… sono sorpresa.. la sua voglia ..e anche la mia non si sono minimamente affievolite…e sa come leccare.. e dove… e gli vengo in bocca…le mie gambe tremano… e mi sento quasi girare la testa…lui mi guarda…”Domani.. spero che tu voglia riservare lo stesso trattamento anche a me.. hai delle labbra da pompinara.. che sono la fine del mondo e sono sicuro che sai come usarle .. e ora va bella troietta, sono le 15,00 e a lavoro ti aspettano..”..
per commenti … debbydebby78@gmail.com
Ciao sono Deborah … e fra pochi mesi faccio 30 anni … vivo in un paese della Toscana … e nel periodo delle feste.. se ti ammali è finita!!!!
Un paio di giorni fa sono tornata dal lavoro.. e avevo 39 di febbre.. brividi … e dolore in tutto il corpo … mi sono messa a letto e ho chiamato il mio medico “Mi dispiace signorina il medico è in vacanza.. ma c’è la guardia medica mi lasci l’indirizzo e gliela mando”… gli lascio l’indirizzo e incomincio a curarmi a modo mio.. prendo un cocktel di medicine.. aspirina..tachipirina..sciroppo … ingoio di tutto.. odio l’influenza … e mi metto sotto le coperte raggomitolata come se fossi -20 sotto zero … passo la notte e inizio ovviamente a sudare … e a spogliarmi … e arrivata la mattina mi sento bene … niente dolori … niente stanchezza … mi faccio una doccia calda e alle 13 … suona il campanello .. ancora in accappatoio finisco di asciugarmi velocemente e sentendo nuovamente suonare mi giro verso il monte delle cose da stirare e indosso la prima cosa che mi capita in mano … mi avvicino alla porta e intravedo dalla porta finestra un uomo … carino … ha una valigetta in mano … cazzo … il dottore … non l’ho avvisato che ormai stavo bene … pazienza ormai è qui … e credo che abbia notato il movimento delle tende .. devo aprire … “Buongiorno dottore scusi se l’ho fatta attendere ..” … ma … la sua risposta tarda di qualche secondo … allora lo guardo … e vedo che lui più che pensare a cosa dirmi sta osservando il mio corpo … sono praticamente nuda … ho addosso una camicia da uomo … lunga appena sotto il culetto … larga … bianca .. e trasparente … e la pelle del seno ancora bagnato a contatto con la camicia ha reso ancora meno immaginario ciò che i bottoni lasciati aperti all’altezza della mia scollatura lasciano intravedere … una vampata di calore aggredisce il mio corpo … divento immediatamente rossa … e imbarazzata … e questo smuove .. il dottore …. “non si preoccupi lei è l’ultima visita della giornata ed ho finito” … e così dicendo entra in casa … io lo lascio parlare e ora sento nel suo tono e vedo nei suoi comportamenti il distacco di tutti i medici .. mi sento meno imbarazzata … e comunque non posso fare a meno di pensare che deve essere un dottore alle prime esperienze .. avrà la mia età … occhi scuri penetranti … è vestito con jeans e camicia .. e se non fosse per la borsa del medico .. non avrei mai pensato che lo fosse … troppo giovane … troppo carino … per passare tanti anni a studiare medicina … lui mi guarda e aspetta … ormai è qui … faccio finta di tossire … almeno gli sembrerà che non è passato per niente …. “Devo sentire questa tosse andiamo in camera da letto “ … giusto … è un medico … e in genere si viene visitati sul letto … faccio strada e sento la stoffa della camicia attaccarsi sul mio culetto … non ancora ben asciutto … lui è dietro di me e sento il silenzio del suo sguardo sul mio corpo … ma forse mi sbaglio … è solo che mi sento a disagio per questa situazione del cazzo … arriviamo in camera e mi metto a sedere sul letto ancora sfatto … mi scuso per il disordine .. ma ovviamente quando si è ammalati e soli … nessuno pensa a metterti a posto i vestiti .. che sono sparsi per tutta la camera … o a rifarti il letto .. dove sembra che più che una malata ci sia stato un match di sesso … ma lui ormai è rientrato nei panni del medico … posa la borsa sul comodino e ne tira fuori lo stetoscopio … gli suona il cellulare … “Sì scusami mi son portato dietro le chiavi dell’ambulatorio … ma ho quasi finito sono qui in paese … ahhh… va bene … al n.2/M” … poi si gira verso di me “Spero non le dispiaccia era mio fratello.. si è appena laureato in medicina passa a prendere le chiavi dell’ambulatorio.. per sbaglio me le sono portate dietro io…”… per me ovviamente non ci sono problemi .. ma lui in realtà non aspetta una risposta e ha già riattaccato … si avvicina a me con quell’aggeggio ghiaccio nelle mani … mette lo stetoscopio sulla mia schiena ma attraverso la camicia per quanto sia leggera non riesce a sentire niente … non so cosa fare … se mi alza la camicia si accorge che non ho intimo … ne reggiseno ne slip … ma purtroppo non ho soluzione … lui alza la mia camicia e insinua il suo strumento al di sotto risalendo sulla mia schiena … sento il contatto freddo ma anche le sue dita calde che si muovono sulla mia pelle liscia … non so ha notato l’inizio dell’incavo del mio culetto lasciato scoperto e libero senza slip … la sua voce è profonda ma serena e mi chiede di respirare a fondo … e dopo un attimo è tutto finito … “I bronchi sono a posto” … sentiamo davanti … e così dicendo mi fa sdraiare … noto nel suo sguardo un po’ di disagio … ok … ha visto il mio culetto … pazienza.. era ovvio.. che lo vedesse … ora sono sdraiata lui accanto a me … insinua la sua mano fra i bottoni sganciati della mia camicia … e ne sgancia un altro … sento le sue dita e sento il suo contatto … non penso più al freddo di quell’affare.. ma desidero solo sentire il suo calore ..le sue mani che sfiorano il mio seno … delicatamente .. toccano i miei capezzoli … il mio respiro si fa affannoso .. e … suona il campanello … “Deve essere mio fratello … se non le dispiace vado io .. lei stà bene ma le segno ugualmente un disinfiammate … mi prende una penna?” .. così dicendo si alza e scompare dalla mia camera … mi alzo e sono ancora eccitata .. mi devo controllare … calmare … prendo la penna da dentro un cassetto e sento richiudere la porta … sobbalzo … e la penna mi cade … mi abbasso e mentre mi stò per rialzare … sento da dietro due mani che mi afferrano per i seni allargano la mia camicia e calde e forti stringono i miei capezzoli e mi tirano a sé fino a farmi sentire il contatto di un pene caldo … liscio … e grosso che si appoggia sul mio sesso bagnato … non reagisco … ma il mio respiro diventa nuovamente affannoso … non riesco a controllarmi … “Bisogna fare qualcosa per questa respirazione” … e così dicendo mi spinge dentro il suo cazzo … mi sento penetrare …. sento aprirsi le labbra della mia fica … e allargarsi il buco fino a farlo entrare tutto avvolgendolo dentro di me bagnandolo con i miei umori … scopata come una troia … a 90 gradi … con le sue mani che strizzano i miei seni sempre più grossi e mi sbatte dentro il suo cazzo come se fosse sempre stata roba sua … ad un certo punto sento armeggiare alle mie spalle.. tento di girarmi un po’ .. ma mi sussurra di fare la brava … obbedisco … del resto mi sta scopando talmente bene .. che non voglio che si fermi … ma ad un tratto sento qualcosa di freddo appoggiato sul mio culetto … e spinge per entrare … non so cosa sia ma è freddo e grosso .. è sesso anale … con una cosa fredda … mentre uno stronzo di medico sconosciuto mi sta’ scopando .. voglio togliermi ma lui mi stringe ancora di più a sé e affonda di più nel mio culo … mentre le sue mani si spostano sui miei fianchi per impedirmi di spostarmi … e altre sue mani .. mi stringono nuovamente i l seno … cazzo sono troppe queste mani e …. cazzo no! mi fa male quel coso nel culo … mi giro e vedo un altro ragazzo … credo più piccolo … anche lui con i jeans abbassati … si stà masturbando … “era l’ora che ti accorgessi di me …” e così dicendo mentre ho ancora lo stupore e il dolore e la voglia di fermare tutto … mi si avvicina e mi mette il suo cazzo in bocca … con una mano mi stringe il seno con l’altra mi pompa la testa sul suo cazzo scopandomi la bocca … ho le lacrime agli occhi … ma sento che mi vogliono … sento che godono di me .. del mio corpo … e il gioco inizia a piacermi … probabilmente mi rilasso e questo li eccita ancora di più … con una mano accarezzo il pene di quello che ho davanti … e inizio a assecondare quello che vuole da me … con l’altra arrivo al polso di chi ho dietro e gli faccio togliere quel coso dal mio culo … allora spingo lo stronzo davanti sul letto l’altro da dietro si trova spiazzato e fuori dalla mia fica … e in un attimo monto sul ragazzino sul letto e mi impalo sopra di lui … e dopo qualche affondo … mi metto a pecorina a culetto ben ritto … aspettando di ricevere un altro cazzo … il mio invito viene subito accettato e in un attimo scopo un ragazzo sul letto mentre un medico mi incula … il medico diventa sempre più grosso nel mio culo e mi sborra dentro … mi sento una porca … e da porca mi muovo sopra il ragazzino ormai libera di fare i movimenti che voglio e ansimando e gemendo sempre di più urlo e godo … allora esco mi abbasso sopra di lui …. e lui … mi schizza addosso … sul viso e sulla bocca.. il suo sperma caldo e amaro … glie lo lecco … e in un attimo è tutto finito … loro iniziano a rivestirsi … sono spaesati ..si avvicinano alla porta … e il medico … sembra voglia trovare qualcosa da dire …..ma parlo prima io … “Grazie una cura migliore non la poteva trovare … questo è il mio numero se posso farvi passare l’influenza io la prossima volta …” e così dicendo li bacio entrambi e lasciandogli il mio numero richiudo la porta alle spalle.
per commenti… debbydebby78@gmail.com
Ciao mi chiamo Deborah e fra pochi mesi faccio 30 anni… sono sposata da 3 … con Matteo…e per lavoro ci siamo trasferiti in un piccolo paese toscano.
Lavoriamo entrambi dalla mattina alla sera e spesso il sabato andiamo a cena fuori … per riprenderci dalla settimana lavorativa…
Siamo una coppia “carina”e molto sincera l’uno con l’altro… entrambi dimostriamo meno anni di quelli che abbiamo… e spesso quando usciamo… non veniamo inquadrati come marito e moglie…
Ieri sera siamo andati a prendere la pizza dietro casa in genere non restiamo mai a cena lì…la pizza è buona… ma è frequentata soprattutto da ragazzini…e quindi per non sentirci “vecchi” optiamo per tornare a casa… ma questa volta abbiamo deciso di cambiare abitudini…ci siamo quindi messi a sedere… e dopo pochi minuti nel tavolo accanto al nostro sono arrivati 6 ragazzi… tutti in tuta… Matteo ha subito costatato… che a quell’età… si è poco armonici nel fisico… “a me non sembra… anzi quel ragazzino biondo è proprio carino… “ .. la serata è proseguita tranquillamente… ma quando stavamo per andare via… Matteo ha iniziato a provocarmi “poveri bimbi … qualcuno di loro non avrà nemmeno mai visto una ragazza da vicino… dovresti dargli qualche dritta…o hai paura?”… psicologia spicciola…lo sò… ma sentirmi provocata… mi fa reagire… mi sono alzata molto lentamente, mi sono girata … e ho iniziato a guardarli uno per uno… poi ho oltrepassato il loro tavolo… e mi sono diretta al bagno…. Camminando in modo molto .. molto provocante…. dopo pochi attimi passati al bagno ad abbassare ancora un po’ la scollatura della mia magliettina… sono tornata al mio tavolo … i ragazzi erano tutti in silenzio… sentivo i loro sguardi sul mio corpo…
ero soddisfatta… ma ..”Che dici …alziamo la posta”… “ Invitane uno a casa… così ti diverti….”… l’idea mi ha subito eccitata.. ma sentivo anche timidezza e indecisione… “Sempre se ne hai il coraggio…” e … le mie remore sono scomparse… ho fissato mio marito… e …e ho preso la ricevuta della cena pagata che era ancora sul nostro tavolino …. “Se ti vuoi divertire ……e hai più di 18 anni !!!!!….chiamami 349/7010… così ti spiego …”, mi sono messa il cappotto.. e passando accanto al tavolino ho sorriso al ragazzo biondo… e gli ho messo il biglietto vicino al piatto…
Mi hanno guardato tutti incuriositi e spaventati… sicuramente li avevo colti di sorpresa… e probabilmente l’uomo accanto a me li aveva invece intimoriti…
usciamo dal ristorante ridendo….e andiamo a casa.
..Dopo poco più di mezz’ora squilla il telefono….”Ciao.. scusa… mi spiegheresti?…l’invito è per me o anche per i miei amici?…. bisogna..pagarti?… ma il ragazzo accanto a te… non è che si arrabbia?”… tenero….”no, non ti preoccupare… è solo per divertirsi… il messaggio era solo per te… ma comunque… possiamo parlarne… e il ragazzo accanto a me… bè è mio marito… e vuole partecipare anche lui… con me ovviamente!!!… dài vieni al parcheggio della pizzeria..e di persona… ti spiego meglio… e se hai paura o ti senti a disagio…porta anche qualche tuo amico…ti aspetto fra 10 minuti.. se ci sei bene altrimenti… butta il foglietto… la proposta è valida solo per questa sera…prendere o lasciare…ciao”… riattacco e mi sento veramente nervosa… una cosa del genere non l’ho mai fatta… Matteo mi guarda… mi sorride… e mi bacia… sento la sua lingua calda nella mia bocca… sento il suo calore vicino al mio corpo… “Amore preparati… hai da far divertire dei ragazzi stasera!!!”… e con queste parole.. si avvicina al mio armadio e scegli il mio vestito.. mini nera con un piccolo pizzo trasparente che arriva a coprire poco al di sotto del mio culetto.. una camicetta bianca attillata… e le autoreggenti…provo a protestare”Ma così sembro una …troia!”… “stasera è quello che sei… e ti farai pagare in natura da quei ragazzini!”.. mi vesto e in un attimo mi ritrovo fuori casa.. è freddo ma almeno non piove… arrivati al parcheggio vediamo
subito tre ragazzini fermi… forse sono anche più nervosi di me… e questo mi eccita … e mi dà coraggio… Matteo rimane in disparte… e io mi avvicino al ragazzo biondo”Piacere Luca”…”Ciao Luca…e i tuoi amici?… “ lui è impacciato… “Scusa forse non dovevo portarli..”.. “non ti preoccupare”… e così dicendo mi avvicino a lui, lo accarezzo sul viso… i suoi jeans tirano.. e questo non fa che aumentare la mia voglia… mi avvicino ancora e gli sussurro all’orecchio “Vuoi scoparmi?”… lui non reagisce ma ….. è un 18enne.. e il suo pene parla per lui… allora… mi metto davanti … e molto molto lentamente mi abbasso all’altezza dei suoi jeans… “..ma qui?…che fai?”…”non ti preoccupare è tardi… e chi non vuole vedere non guarda… mentre chi vuol partecipare è ben accetto”… e così dicendo lancio un’occhiata maliziosa.. ai due ragazzi che si sono messi in un angolo tentando di godersi lo spettacolo… senza essere notati…
… allora lentamente… inizio a sbottonare i bottoni del jeans…”Questi ti stanno troppo stretti…”…. E vedere l’effetto che faccio su questo ragazzino… mi diverte e disinibisce ancora di più…gli accarezzo lo slip…. il suo sesso… è teso ..è duro… e io sono tutta bagnata… voglio scopare…ma soprattutto voglio giocare.. gli sposto lo slip.. e mi metto a succhiare il suo cazzo… è liscio… e sa di sesso… in un attimo sento il fremito della sua voglia… e mi fermo… “Piccolo non vale la pena venire per così poco… “… e così dicendo… lo faccio sedere sulla panchina… e mi metto in collo a lui… gli stringo il pene alla base con la mano e in un attimo lo spingo tutto dentro.. sono eccitata e affonda… tutto dentro di me… lo stringo e vedo i suoi occhi pieni di voglia e di incredulità… gli prendo le mani e gliele appoggio sui miei fianchi… e inizio a godere di quel grosso cazzo che mi scopa… il mio orgasmo è continuo e forte.. e questo ha attirato gli altri due… allora mi giro … “Ho ancora altri due buchetti… se non vi vergognate che ci possono vedere…”… me li ritrovo intorno a me…uno dei due… inizia a sbottonarmi la camicetta… era l’ora che qualcuno … notasse il mio seno…e insinua la sua mano stringendomi il capezzolo…l’altro invece ha messo la mano sull’incavo del mio culetto….e scende sempre più giù… toccando l’entrata del cazzo del suo amico nella mia fichetta bagnata….mi fermo un attimo… e attiro a me uno dei due e lo bacio… poi li bacio tutti… e mi lecco la mano e la infilo dentro il jeans del ragazzino che stà vicino al mio culetto… lo sento … è eccitato… “Allora che aspettate?”… mi ritrovo un pene che spinge contro il mio culo e un altro che fa le acrobazie per raggiungere la mia bocca… allora inizio nuovamente a muovermi… e ad assecondare tutti… e in poco mi trovo… i miei buchi tutti pieni…godo nuovamente come una troia…. E questo fa venire subito il ragazzo dietro….sento il suo sperma caldo che cola dal mio buchino… e dopo poco sento il dolce succo in bocca… di chi ho davanti,lo ingoio… e lo lecco ancora un po’… e questo lo fa impazzire… è rimasto solo il biondino che stà ancora sotto di me… la sua timidezza sembra scomparsa.. e ora le sue mani sono decise… sanno quello che vogliono e sanno come lo vogliono…in effetti avevo scelto bene… il suo ritmo aumenta… e anche quello che sento dentro… e una mano scivola dai fianchi al culetto e mi spinge delle dita dentro… però ora sono sazia… e inizio a sentire la stanchezza dei miei quasi 30 anni!!!!…. “E’ no puttanella.. ora fai quello che voglio”… mi spinge sempre di più muovendo il mio culo e i miei fianchi… e il dolore e il piacere come sempre si fondono… la cosa lo eccita… affonda ancora dentro di me .. e esce… schizzandomi sul seno duro lasciato scoperto dalla camicetta aperta…
mi guardano ancora tutti e tre…. Ma in realtà guardano dietro di me…”Spero che avete fatto un buon lavoro con mia moglie… ora tocca a me”.. e così facendo… sento le mani di Matteo che si avvicinano e iniziano a baciarmi il collo… e mi sussurra”la notte è appena iniziata amore!!!”
per commenti, debbydebby78@gmail.com