una lettura interessante 2

Ero appena uscita dalla doccia,il mio corpo bagnato e sgocciolante ancora fremeva per l’eccitazione dell’incontro in quel fantastico mercatino,ok forse non era poi cosi fantastico,direi un po scadente,fantastico e cio che devo a quel mercatino.SCusate la mia lunga parentesi,comunque ero tutta bagnata e stavo ungendo il mio corpo abbronzato con un olio essenziale profumato,ero ancora stordita ,eccitata e e non riuscivo a non pensare alle mani di quello sconosciuto che invadevano il mio corpo caldo,lo desideravo ardentemente…ero persa nei miei pensieri lussuriosi senza evitare di negare al mio corpo qualche carezza un po intima quando squillo il telefono.risposi
io “pronto”
lui”ciao bella bionda dovresti ricodrdarti di me”
io “forse ,dammi qiualche indicazione per riconoscerti”
lui”stamattina non facevi tanto la difficile”
io”ok,me llo sono meritata”
lui”ti voglio,oggi davvero non ho fatto altro che pensare a te,alle tue labbra ,alla tua pelle liscia e morbida”inutile dire che ero eccitatissima
io”ah si ?”
lui”dove abiti?ti voglio !ora!”
io “ora? ma sei matto? ”
lui”si sono matto ,,il tuo odore su quel perizoma rosa mi fa impazzire,ti voglio”
io”okkio a non consumarlo il mio perizomino,potresti non averne un altro dopo”
lui”senrti io abito da solo in via……..vieni da me”
io”ok,so dove è,alle nove sarò li ”
lui”ti aspetto ,sono eccitatissimo”
chiusi il telefono che avevo perso il controllo di me,la mia ragione sapeva che stavo facendo una follia,il mio corpo pero reagiva ,e avendo avuto sempre amanti molto inesperti ero in un estasi di piacere e curiosità,volevo quell’uomo e volevo farlo impazzire.
iniziai a prepararmi,con accurata e studiata calma,iniziai col trucco leggero e delicato perfetto per sottolineare i miei lineamenti innocenti,i capelli sciolti sulle spalle ornati da una miriade di candidi boccoli,una maglia molto molto motlo scollata che lasciava intravedere il mio seno tondo e nudo ,unaminigonna aderente e succinta….il tutto corredato da un bel paio di sandali col tacco…nel complesso devo dire che invitavo decisamente allo stupro,quando uscii dalla mia camera mio cognato stava per avere un infarto e cio significa che ero perfetta per fare scintille quella sera…agitatissima arrivai a casa di Mauro,l’uomo del mercatino,ma non so perche volevo mantenere un certo controllo della situazione quindi con molta calma parcheggiai ,scesi lentamente dandomi un ultima occhiata e arrivai al portone di una villetta a schiera,non male direi.
suonai e mi venne ad apriire era piu bello di quel che ricordassi ,aveva una camicia nera e un paio di jeans,si era fatto la barba e per la prima volta notai quanto fossero profondi i suoi okki,ero eccitata ancora una volta,con molta calma salii le scale e arrivai sulla porta,lui mi guardo e i suoi okki parlavano per lui,era sscioccato forse anche lui mi ricordava meno bella,mi fece entrare dandomi solo un casto bacio sulla guanci ae il mio corpo urlava di eccitazione,mi fece accomodare e inizio i soliti riti,dopo circa un quarto d’ora di chiacchierata(sono onesta nel dire che non ho ascoltato nulla di cio che diceva)a un certo punto senti le sue mani sulle mie gambe,salire verso l’inguine,e mi svegliai quasi da un sogno,mi guardava pregustandosi ogni centimentro del mio corpo,lo volevo ,e in un certo senso ero in debito con lui per l’orgasmo concessomi la mattina,cosi iniziai molto disinibitamente un lento spogliarello,lui guardava e impazziva visibilmente di eccitazione,volevo farlo sragionare,rimasi con un perizoma nero quasi impalpabile,decisametne bagnato e con i miei cari sandali ,voleva toccarmi ma non glielo permisi,volevo farlo esplodere,iniziai lentamente a slacciargli la camicia mettendomi a cavalcioni su di lui,e muovendomi dolcemente quasi ad imitare un rapporto,potevo sentire chiaramente la sua eccitazione ,allora scesi in ginocchio davanti a lui baciandogli il pacco da sopra i jeans,facendolo fortemente penare,smaniare dall’eccitazione mentre lentamente gli slacciavo i pantaloni,e iniziavo a massaggiarlo con le mani fredde,il suo sesso era bollente ed enorme,non ne avevo mai visti di cosi grosssi ,non tanto per la lunghezza quanto per lo spessore,ne ero intimorita,ma l’eccitazione era troppa,sentivo le sue mani accarezzarmi la testa e le spalla,e quando iniziai a leccarlo lo sentivo teremare,iniziai a leccarlo lentamente dalla base alla punta,gurdandolo negli occhi lo vedevo impazzire proprio mentre io facevo cio che piu adoro fare,alternavo lunghe leccate a dolci succhiate,facevo roteare la mia lingua sul suo glande violaceo e pulsante,lo sentivo smaniare in maniera disperata,mi mise la mano tra i capelli e inizio a fare sesso con la mia bocca,me lo spingeva un po violentemente fino alla gola,i ruoli si erano ribaltati si era stancato di subire voleva agire,mi sentivo la bocca piena di lui del suo sapore,sentivo il suo glande pulsarmi contro il palato sapevo che stava per venire e non ero sicura di volere il suo sperma in bocca,ma a quanto pare lui non era ancora pronto perche non venne ,anzi si fermo del tutto,senza fare uscire il suo pene dalla mia bocca morbida,mi fece alzare,mi prese come una bambina in braccio ,mi mise su un tavolo di marmo gelato che fece inturgidire i miei capezzoli,mi alzo le gambe e affondo la sua lingua sul mio sesso depilato del tutto per l’occasione,leccava avidamnte succhiava e mordicchiava il mio clitoride,non credo chje prima di allora godetti mai cosi tanto,ero un lago di umori e lui non mi dava tregua,urlavo di piacere,gemevo e quasi piangevo per il piacere che stavo provando credevo di stare per svenire quando si fermo gli diedi un caldissimo bacio e sentii per la prima volta il mio sapore,dolciastro e un po inconsistente ,ma straordinariamente eccitante,si mise un preservativo e mi fece girare e come per ripetere la scena del mercatino ,solo molto piu violenta,mi spinse sul tavoloe me lo mise dentro tutto in un colpo sentii un po di dolore ,ma ero talmente eccitata da incitarlo a farmi tutto cio che voleva,mi sbatteva violentemente,tenendomi una mano sulla schiena per tenermi attaccata a quel freddo tavolo stavo godendo in maniera inaudita urlavo ,senza contegno,finche non sentii un suo grido di piacere,ero sfinita ma contenta,soddisfatta.
quando finimmo il nostro amplesso magnifico quasi per pudore ci rivestimmo in maniera velocissima,e sorseggiando un po di vino parlammo a lungo,di tutto ,di noi stessi di cultura politica, letteratura,il tempo volò allegramente finche alle 4del mattino non decisi di tornre a casa,da quel giorno inizio una relazione lussuriosa e clandestina che sara frutto di numerosi miei nuovi racconti
per consigli commenti e critiche costruttive contattami vi rispondero con piacere appena possibile grazie per l’attenzione
chi non ricevera risp e perche ha inserito un indirizzo errato,grazie ancora ciaociao

una lettura interessante

Ciao, mi descrivo brevemente in modo da farvi percepire meglio le dimensioni della mia storia
sono una ragazza di vent’anni solare e disinibita, appassionata del sesso un po perverso, ammetto di non avere alcun tipo di tabù pur essendo cresciuta in una famiglia piuttosto rigida.
Sono molto alta, circa 180cm, con un fisico decimente atletico, frutto di molte ore passate in palestra un sedere pieno e tondo gambe lunghe e scolpite e un seno decisamente invitante, una 4 molto abbondante,capelli lunghissimi lucenti , biondi naturali…a detta di tutti sono una ragazza decisamente bella ,ho partecipato anche a quelche concorso di belezza ottenendo buoni risultati.Spesso capita che quando cammino per le strade della mia città arrivino notevoli apprezzamenti per le mie forme e per il mio vestire sempre in maniera molto disinibit,porto generalmente pantaloni o minigonne a vita molto molto molto bassa e maglie scollate,mi piace essere guardata soprattutto mi piacciono gli sguardi lussiorosi che mi vengono rivolti, detto ciò devo ammettere di essere anche una ragazza molto intelligente studio ingegneria meccanica e leggo tsantissimo ….
Devo proprio ringraziare questo mio interesse per la lettura che mi ha portato e fare un incontroi che mi ha sconvolto la vita ,l’esperienza che mi ha indottrinato ai piaceri del sesso…
tutto accadde una mattina d’estate di un paio di anni fa,ricordo tutto nitidamente come fosse ieri.
Ero in giro in uno di quei mercatini dove vendono libri,ed ero vestita( se cosi si puo dire)con una minigonna inguinale e un top molto scollato i capelli erano raccolti in una coda alta che lasciava scoperto il mio dolce visino (il mio fidanzato dice sempre che ho un viso da angelo dolce e ingenuo quasi innocente )comunque ,ero in questo mercatino e sentivo una presenza sempre presente alle mie spalle che spesso mi sfiorava quasi per caso e quasi incuriosita mi girai a guardare chi fosse quella forte presenza e cosi vidi lui un uomo sui 35anni con una barbetta accuratamente incolta,alto piu di me spalle larghe e occhialini da intellettuele che non mi toglieva gli occhi di dosso ,quasi intimorita o forse imbarazzata feci un sorriso e lui colse l’occasione per avvicinarmisi e inizare a parlare delle rispettive scelte ,cosi quasi per caso ci trovammo dietro un alto scaffale che ci copriva da sguardi indiscreti e mentre parlavamo me lo ritrovai attaccato alle mie spalle sentivo le sue mani sui miei fianchi che mi tenevano stretta a lui ,le sue labbra che ispezionavano il mio collo e dicevano di stare zitta ,mi batteva forte il cuore ero straordinariamente eccitata i miei umori quasi colavano tra le gambe tanta era la voglia di avere quello sconosciuto li,in piedi dietro quello scaffale.
Sapevo che mi desiderava era eccitatissimo ,ma non sapevo fino a che punto ero disposta a spingermi ,allora iniziai a strusciare il mio culetto sodo contro il suo pacco sempre piu gonfio lo sentivo fremere dalla voglia di farmisi li ,le sue mani mi passavano sul seno stringendolo per poi scendere fino a raggiungere il mio perizoma bagnato e strapparlo,inizio cosi lentamente a masturbarmi proprio in quel mercatino godevo come una matta ma non potevo parlare ,volevo sentirmi piena di lui ,cosi esplose un orgasmo travolgente che mi sconvolse ,a quel punto dei passi dietro di noi e avemmo giusto il tempo di ricomporci che passo una vecchietta,forse comprese cio che avevamo fatto ,ma non disse nulla,comunque sia, lui era ancora eccitatissimo e io ero tutta bagnata ma era chiaro che non potevamo continuare li i nostri giochini allora ,con il fare da troia che poi affinai per bene gli lasciai in mano il mio perizoma e con una penna annotai sul suo libro il mio numero di cell con accanto il mio nome,la sua chiamata arrivo quella sera….ma questo e un altro racconto…
per consigli e commenti contattatemi

sono proprio una monella

Dopo un cugino anche l’altro…
Scusate cari lettori la mia latitanza, ma ho avuto un periodo nero che più nero non si può, comunque mi farò perdonare raccontando come feci capitolare entrambi i miei cugini…e si sono proprio una monella….
quell’estate avevo gia sedotto il mio prediletto d (fonte di un mio precedente racconto) lui ha perso la testa per me e io per suo fratello …che drammatico quadretto…comunque con d facevo sesso regolarmente e per quanto fossi soddisfatta PENSAVO SEMPRE A S …dovevo sedurlo…era una ossessione lo desideravo quando vedevo i suoi muscoli unti dall olio solare impazzivo di voglia sessuale,che poi prontamente sfogavo con il fratellino…ma quella sera d. non c era e sulla piscina eravamo solo io e s
…era il momento giusto per l’occasione avevo optato per un costume a tanga che spezzava benissimo con la mia pelle dorata…morbida e profumata…lo avevo al mio fianco e notavo che ai suoi occhi non ero indifferente…cosi iniziai un gioco di sottile seduzione al fine di soddisfare le mie voglie…tutto iniziò così:
io: s lo sai che sei proprio un bell’uomo …ma possibile che a trent’anni ancora non ti sia accasato ? che difetti nascondi?
s:mi piace troppo volare di fiore in fiore cuginetta
io:chissà quanti fiori pronti a sbocciare davanti a te
s:si ma ormai non c’è quasi neanche gusto
io:perche?
s:tutte prede facili, a me eccita il gusto del proibito
io:ad esempio?
s:curiosa la cuginetta
io :mi spalmi un po di olio? (aria molto innocente nella voce)
s:ma certo
io :allora questo gusto del proibito ?
s:non so andare con una donna impegnata con qualcuno a cui voglio bene oppure una parente
io:e una parente impegnata con qualcuno a cui vuoi bene?
s :sarebbe il massimo ma non saprei proprio su che fiore volare
nel frattempo il massaggio che faceva sulla mia schiena mi eccitava e le sue mani erano molto audaci
io:mah basta guardare bene…comunque ti dispiace se tolgo il pezzo di sopra?
s:a chi dispiacerebbe mirare un tale paesaggio
io:non saprei di sicuro a te dovrei essere indifferente o sbaglio
s:insomma diciamo che sei cresciuta bene ma questo posso dirlo solo a livello oggettivo e non soggettivo
io:perche non puoi dirlo a livello soggettivo?
s:perche sei la mia cuginetta
io:behe non puoi dire che sono una bella donna?
s:il problema e che te non seisoltanto una bella donna
iio:e cosa sarei?
s: mia cugina
io:e cio ti impedisce di avere un opinione soggettiva di me
s:no…
io :allora?cosa pensi soggettivamente di me?
s:che sei sensuale bellissima,hai una pelle soda e morbida ,che emana sempre un profumo adorabile,che non ce nessuna traccia della piccola innocente bambina che mi si sedeva sulle ginocchia…
BINGO nel frattempo ha fiito il suo massaggio e si e seduto sullo sdraio difronte al mio
io:innocente nonlo sono di certo ma posso sempre essere una bambina che si siede sulle tue ginocchia…
dicendo cio mi siedo sulle sue ginocchia poggiando il sedere esattamente sul suo pacco,sconvolgentemente rigonfio, e lo ho avvoltocon le braccia intorno al collo
s:ti prego non fare cosi
io:perche?(voce sempre piu innocente)
s:perche sono un bravoragazzo
io:anche io lo sono
dicendo cio feci scivolare la mia lingua sul suo collo virile
s:ti prego smettila
io:ok
cosi dicendo mi sono alzata avvicinandomi pericolosamente con le labbra alle sue mi alzo e mi giro sistemo il tango e con una mano gli accarezzo il viso…mi blocca la mano…si alza e senza riflettere mi bacia mi infila la lingua tra le mie carnose labbra e mi stringe con violenza a lui mi tiene stretta con una mano sul collo e l altra sul sedere sodo…
wow …c e l ho fatta….lui ormai e senza controllo e senza dignitami dice all orecchio
s:mi arrapi da morire ,e tutta estate che ti desidero possederti come non ho mai fatto con nessuno ,averti mia farti di tutto
io:anche io ti voglio da quando mi sono fatta tuo fratello non ho pensato ad altro che a te
s:tisei fatta d??????
io :si ma ora volgio te
s:che troia sei,ti adoro ma da adesso sei mia ,e mia soltanto non devi piu scopare con d
io :pensa a soddisfarmi
s :che troia che sei
detto cio mi strappa il tanga e mi spinge verso casa ma sara la foga o la voglia repressa che ci fa cadere
a terra si consuma quell atto incestuoso le sue mani che frugano selvaggiamente il mio corpo sottomesso e rpostanto nudo sotto di lui lo sentivo smaniare mentre lambiva la mia pelle con le sue mani e mentre assaporavo il mio fresco profumo di buono…
mi era sopra e non accennava a staccarsi da me,mi penetrrava selvaggiametne con le sue dita e si sentiva lo sciacquettio dei miei umori stimolati dalle sue mani esperte,ero sua e non desideravo altro,ma lui era preoccupato che qualcuno ci vedesse allora mi fece entrare in casa tirandomi con forza,al limite dello stupro direi ,mi trascinava per il polso e appena entrata in casa mi spinse contro il muro alzandomi una fgamba con forza per farmi sentire tutta la sua eccitazione,il suo pene doveva essere circacome quello del fratello invece no…era leggermente piu corto ma sicuramente piu largo……mi inginocchiai e iniziai quella che scoprii essere la pompa piu bella della sua vita,le mie labbra esperte assaporavano ogni centimetro di quella asta che bramavo ,la mia lingua deliziosamente vogliosa ispezionavail suo glande la sua asta le sue palle e poi risaliva succhiavo ingodamente la sua cappella quando sento ancora le sue mani che miste ai suoi mugolii preannunciano il suo orgasmo…mi stringe i capelli e spinge il suo pene nella mia gola e i fiotti del suo saporito sperma invadono la mia bocca ….sono eccitata come una cagna in calore e lui lo sa incrocia i miei occhi mentre lo ripulisco…dal suo sperma e lo ingoglio come una bambina vogliosa ….lui e ancora eccitato ma decide di ricambiare il favore mi trascina ancora con violenza sul suo letto e scivola per leccarmi la figa depilata e grondante….mi succhia il clitoride e mi scopacon le dita,e attento ai particolari e al mio piacere espertamete dosa il mio piacere piu volte mi fa sfiorare l orgasmo per poi fermarsi,e i miei liquidi sono sempre di piu,ansimente grido il mio piacere mentre le sue dita entrano in me,mi regala un fantastico orgasmo e senza darmi il tempo di riprendermi mi penetra violentemente,il mio clitoride e sensibile molto ,sento tutta la sua grossezza,lo sento tutto entrare in me grande possente e violento mi chiama troia mi dice che sono sua e m sbatte con violenza inaudita,spinge sulle molle di quel letto quasi aromperlo continuo a gridare e lui mi infila le dite mescolate del mio piacere in bocca,le lecco le succhio le voglio e soprattutto voglio che continui a sbattermi con la stessa violenza….spinge forte e ancora piu forte grido ansimo mi contorco e lui mi continua a penetrare senza pieta godo ancora e ancora ma lui non cede e in estasi nel vedermi godere e cio aumenta la sua foga sono al limite sono distrutta e lui si scarica nel mio utero e crolla su di me…non parla non dice nulla resta solo in me …la geometria dei nostri corpi e perfetta siamo un corpo solo lui non esce da dentro di me…non si alza e non rompe quel silenzio carico di parole,e di imbarazzo mi vuole ancora e non vuole dividermi con nesusno
decidodi rompere io il silenzio
io:cavolo l abbiamo fatta grossa
s:si abbastanza
io:e stato fantastico
s:lo so
io:dai rivestiamoci potrebbe tornare qualcuno
s:sei mia
io:dai rivestiamoci
s:no tu non hai capito se torni con d ti ammazzo
io:ma sei matto
s:si tu sei mia ricordalo
io:cosi mi spaventi
s:non vestirti ti voglio nuda ancora per me
io:te sei fuori
s:non devi piu farlo con d giuramelo
io:senti ti rilassi ?ti disp vivere la giornata?possibile che siate entrambi innamorati di me?
s :io non ti amo ti voglio,ti devo possedere sei stata mia stasera e lo sarai sempre quando vorro
io:vuoi essere il mio padrone’?
s:si basta averti
io:ok sono tua per ora
s:no per sempre

il futuro mi ha riservato questo rapporto incestuoso e rpoibito ricco di piacere e molto di piu….ma questa e un altra storia

per commenti e critiche marzia201@interfree.it

mai più paura

su quel tavolo d’accaio mi sentivo nuda e svuotata non capivo bene ne dove fossi ne con chi fossi sentivo l’aria carica di profumo di fiori e mi sentivo impaurita per la situazione in cui mi ero cacciata….fino a qualche mese fa la mia storia con in ragazzo conosciuto nel mercatino di libri mi sebrava davvero la cosa piu eccitante mai vista ma ora credo che stiamo superando un po il limite….mi ha a sua completa disposizione 24 ore al giorno e mi chiede sempre di superare i miei limiti e io come una bimba alle cure del suo mentore mi concedo totalmente anima e corpo a lui..nonostante qualche tradimento,ma lui vuole unacoppia senza vincoli….comunque.e la parte della mia anima che mi preoccupa …sono la sua donna che non puo mai dire noe se pur vere sono le vette di piacere che provo con lui a volte ho paura…vedere lo scintillio dei suoi okki profondi quando mi possiede quando vede le mie barriere abbattute mi terrorizza fin dove mi portera questo rapporto senzalimiti e senza regole?

tornando a noi quella sera mi aveva chiamato nel cuore della notte dandomi istruzioniben precise da seguire l giorno dopo…sarei dovuta andare da lui con solo una giacca a dosso …calze auto reggenti a rete e tacchi a spillo nient’altro …se avessi trasgredito mi avrebbe punita ….(dio solo sa quanto sojno dure le sue punizioni mi porta fino all orlo del piacere e mi abbandona piu volte finche sfinita e distrutta non piango dall’estasi e dalla eccitazione)alle nove ero da lui…

eccitata non vedevo l’ora di entrare in casa sua …ma cosi non fece…mi prese per mano e mi fece salire in macchina mi diede una pillola e mi disse di non preoccuparmi che sarebbe stato fantastico,mi ha dato un ipnotico…cosi caddi ben presto in uno stato di torpore per poi svegliarmi sul freddo di quel tavolo…una benda mi copriva gli occhi e un fulard di seta mi legava le mani….iniziai a chiamare l’uomo di cui fino a qualche minuto prima mi fidavo…ora avevo dei dubbi…seri dubbi…ecco dei passi…pesanti …
“m.sei te?DAI SMETTILA MI SPAVENTI”dissi
“taci “mi fu risposto non era lui…non era l’uomo che conoscevo e temevo ma io ero nuda ero li …ero terrorizzata…delle mani gelide iniziavano ad accarezzarmi le cosce…lunghe affusolate…mille fremiti percorrevano la mia carne e sensazioni contrastanti mi attanagliavano la mente….paura? curiosita?eccitamento?terrore?chi era colui che aveva quella voce metallica e che stava violando il mio corpo …altre mani su di me…sono 4 ….”chi c’e” grido
mi venne risposto in maniera moolto dura “zitta troia,hai 2 possibilita :1 urlare dimenarti e rompere le palle 2stare zitta e comportatri da troia come ci e stato detto che sai fare bene”e aggiusne”e ovvio che la prima ipotesi ti procurerebbe molto dolore e poco piacere la seconda invece ti farebbe godere proprio come una troietta” risposi”cosa volete da me? chi siete? vi prego non fatemi del male”altre 2 mani che mi palpavano e il silenzio piu assoluto…ero in una situazione agghiacciante 6 mani percorrevano il mio corpo…e io ero eccitata….non volevo che se ne accorgessero e istintivamente chiusi le gambe…ma non servi a niente delle possenti mani me le spalancarono subito e qualcuno disse”umh questa troia e proprio bagnata chissa che sapore ha”detto cio sentii stimolarmi il clitoride in maniera molto sapiente stavo per venire ma non volevo dare nessuna soddisfazione a quegli aguzzini….un altra voce mi ha detto d aprire la bocca e cosi feci mi mise il suo pene tra le labbra e pompava con una tale forza che mi sentivo soffocare stavo venendo e avevo un pene di tutto rispetto piantato in gola che cercava di andare semrp piu giu…a stento contenevo i conati di vomito che uno dei tre mi penetro alla sprovvista ….ma non sembrava un pene quanto piu un vibratore….uno di quelli enormi che vengono regalati per parodia agli addii al celibato…mi veniva spinto tutto dentro con una forza che va ben oltre il limite della sopportazione….ero fuori di me mi muovevo mi agitavo e cercavo di sottrarmi a quella presa….finche non senti uno “stop”era lui era tornato….un barlume di speranza si accese in me …quando rimasi ancora piu scioccata da cio che disse”vi avevo detto di spaventarla e di farla godere non di godere a vostra volta…se volete continuare seguite le regole”senza una parola il cazzo che avevo in bocca venne sfilato e finalmente riuscii a respirare….avevano ricomincuato a toccarmi e a leccarmi a turno la figa ero sicura che lui era li a godersi lo spettacolo d me nuda,legata che godo…decisi di stare al gioco …iniziai a mugolare….urlare e pregare di scoparmi ….dissi di continuare a leccare che di lingue cosi brave non ne avevo mai trovate …continuavo a urlare piu forte e ancora di piu calcando un po la mano…il mio corpo tremava si dimenava e sentivo tutti molto eccitati … loro mani divenivano sempre piu violente…..”stop “ancora lui…ma cosa ha in mente….silenzio ancora…e ancora e ancora…ero sola almeno credo….una porta metallica sbatte e di nuovo lui:”ti e piaciuta la mia sorpresa?”io “hai superato il limite ora mi sento molto a disagio,sporca”
lui”fai bene ad esserlo ho saputo che hai scopato con quello sfigato del tuo amico,marcello, cosa aspettavi a dirmelo?”
io:”perche avrei dovuto?sei stato te quello che voleva una coppia aperta”
lui”certe cose si dicono per sbaglio a volte”
io”anche certe cose si fanno epr sbaglio a volte”
lui”sei pentita di essere andata con lui”
io”no ,non ho fatto nulla di male te mi chiami solo a tuo piacimento e quando ho bisogno te non c sei”
lui:”non e cosi e lo sai”
io”si lo e ,poi a votle mi tratti proprio come una troia”
lui”si lo so ,ma non puoi negare di godere …quindi…”
io”quindi mi puoi usare a tuo piacimento?”
lui”no quindi sei una troia”
io”slegami ”
lui”perche se no gridi?come facevi con quei tre?si grida perche mi eccita sentirti gridare”
io:”sono pentita”
lui”di cosa”
io”di appatenerti”
lui”stai peggiorando le coe troia”
io”peggio di cosi”
lui”non hai paura?”
io”non piu”
lui sbagli a non averne
io “tra noi e finia slegami”
lui”senti troietta sei mia mi appartiene non mi puoi lasciare io ti ammazzo”
una lamafreddA e tagliente percorreva il mio corpo.era ferma ra proprio sui miei capezzoli poi mi slego di colpo e milioni di lacrime inondarono il mio viso,mi tiro i capeli e mi bacio puntandomi il coltello alla gola,lo odiavo,voòevo ucciderlo …ma poi come si fa ad odiare tanto un uomo e non desiderare altro che essere posseduta da lui,ricambiai il bacio con molta passione ero nuda mi alzai al suo fianco lo baciai ancora e ancora ,volevo fare l’amore con lui …non mi bastava il suo corpo volevo la sua anima e vedere i suoi occhi sperduti tra i miei leggere il desiderio in lui sentirlo fremere mi faceva impazzire gli dissi di farmi sua….mi sollevo mi spinse contro il tavolo e mi toccava senza ritegno ne pudore mi stringfeva e mi tirava a lui mi schiacciava il sedere mi mordeva era violento mi spinse ancora di piufino a potermi penetrare violentemente,spingeva e ancora e ancora,sempre piu forte mi spezzava il fiato la violenza e la passione con cui mi possedeva ,non riuscivo a connettere nulla ero sua mi stavo bagnado all’inverosimile,gemevo godevo lo volevo sempre piu dentro …volevo dargli tutto anche cio che gli avevo sempre negato…lo fermai prima di farlo venire egli dissi di farmi tutta sua,mi giro e mi spinse sul tavolo sentivo la sualingua esplorare ilmio ano inesplorato le sue dita penetrarmi e poi tutto d’un colpo il suo pene dentro di me…fino alle viscere,il dolore mi annebbiava la vista ma ero eccitata come non lo ero mai stata continuavo a muovermi con un ritmo indiavolato…sconnesso e lui che ansimava sempre piu forte….mi toccava il clitoride con uuna mano e con l’altra mi stringeva senza pieta il seno…sentii all improvviso un caldo infuocato dentro di me …e ancora i miei umori che mi colavano lungo le gambe …sfiniti dall odio dall amore dalla ripicca dai risentimenti ,sfiniti dalla passione dalla rabbia dal fuoco dentro dalla eccitazione ci accasciammo in terra e dormimmo….quando mi sveglia lui era li…mi faceva tanta tenerezza ma non poteva continuare cosi…mi vestii con quel poco che avevo e mi appropiai della sua camicia uscii dal quel magazzino la luce del tramonto splendeva magica nel cielo…il tramonto che tragico eufemismo…non avrei piu rivisto quell uomo o per lo meno tutto sarebbe cambiato ,ora le regole le dettavo io ….me ne andai con il primo taxi non avevo mai detto a m. dove abitavo ….e adesso stavo sparendo senza una parola solo una scritta col rossetto su quel tavolo lussurioso”non ho piu paura e te ne hai?sono la tua troia …mi faccio viva io ”da quel giorno non ero piu la sua schiava d amore,ero stata sua anima e corpo avevo appreso da lui piu di quanto potessi immaginare e ora ero pronta,matura,donna,troia,padrona,schiava,sua e mia….mia…da quel giorno imparai la mia ultima lezione sugli uomini…pronti a tutto,vendere lapropria anima al diavolo se necessario per la donna giusta…e quella donna per tutti i miei uomini volevo essere io…

il costume fù galeotto

Ciao a tutti ancora grazie dei commenti…sempre troppo gentili…
a grande richiesta vi propongo qualche altro racconto tratto dalla mia riserva personale, scritto da me ovviamente…vi auguro una buona lettura e spero di ricevere numerosi i vostri commenti e suggerimenti.
Era un pomeriggio del giugno appena trascorso e io appena tornata dal mare mi fermai a casa del mio adorato cuginetto, alto bello e incredibilmente maschio con il quale ho un rapporto fantastico, abitiamo a 800km di distanza ma non c’e giorno che passi senza un messaggio tra di noi o una telefonata o una e mail …insomma ci adoriamo, abbiamo 4 anni di differenza e io sono sempre la sua bambina, la sua piccolina da proteggere e anche se ci vediamo solo i tre mesi estivi tra noi non c’e alcun imbarazzo ci adoriamo…insomma torniamo a noi …di ritorno dal mare vestita con un bel bikini bianco con tanto di perizoma e pantapareo bianco mlto molto trasparente mi fermo dal mio D. lui ovviamente mi accoglie con molto calore e mi fece accomodare in giardino allora colgo l’occasione per captare un altro paio di raggi di sole e tolgo il pareo al che mio cugino eslcama:”cazzo quanto sei figa con questo costume”, ringrazio cortesemente e iniziamo a parlare del più e del meno …al che lui mi chiese
D:da quanto e che non fai sesso cuginetta cara?
IO:da un po perche?
D:perche a guardarti induci allo stupro
IO:esagerato, sbaglio o sei un tantino arrapato oggi caro cuginetto?
D:guarda lascia stare quella stronza di katia a letto e fredda come un icerberg
IO:povera donna ad avere a che fare con un rompi balle come te ci credo
D:adesso ti faccio vedere io il rompi balle
a quel punto d. mi salta a dosso e inizia a farmi il solletico e scappando da lui mi tira, forse per errore il laccetto del perizoma lasciandomi praticamente nuda, essendo tutta depilata con un tatuaggio sul monte di venere senza dubbio l’ho lasciato sconcertato tanto da vedere un considerevole rigonfiamento nei suoi pantaloni per rompere il silenzio dissi
io:”cazzo ma potevi starci un po attento volevo tenerlo segreto iò mio tatuaggio”
d:tranquilla non lo dico a nessuno
io:beh pero a quanto pare gradisci lo spettacolo
d:cazzo chi nonlo gradirebbe ..lo faresti rizzare anche a un vecchio di 90anni
io:mi lusingano le tue parole
d:dai vieni in casa che vediamod i trovare qualcosa che aggiusti il tuo perizoma
io:ok
entriamo nella porta di casa e vedo che scasinava nel suo cassetto alla ricerca di qualcosa cercando di non guardarmi…allora io da esibizionisgta come sono gli dissi
IO:se vuoi gurdarmi puoi farlo ,nonmi dai fastidio
d:se ti guarda ancora dimentichero che sei mia cugina
io:lo hai gia fatto eccitandoti
d:sono un uomo prima di essere tuo cugino e vedere tanto ben di dio mi eccita da morire
io allora con fare molto sensuale mi sono seduta sul tavolo di marmo e ho tolto il pezzo di sopra del costume e vedevo il mio cuginetto non riuscire piu ad articolare nessun suono
io:dai avvicinati
d:se mi avvicino potrei fare qualcosa di cui ci potremmo pentire
io :cosa vorresti farmi
d:di tutto
io :vieni qui
si avvicinoa me molto lentamente sentivo le sue mani tremare mentre mi risalivano le gambe,le sue morbide labbra iniziarono a sfiorare il mio collo provocandomi brividi immensi di piacere,i miei capezzoli gia turgidi tremavano al tocco delle sue dita esperte lo sentivo eccitato mentre le mie unghie lunghe affondavano nella sua schiena e le sue gambe lo traevano a me,sentivo la sua lingua inumidirmi la pelle morbida e candida,delicata e dolce,in un momento era semi nudo anche lui ,sentivo la sua pelle fresca a contatto con la mia caldissima,sentivo la durezza dei sui addominali,dei suoi dorsali e lo sentivo gemere e ansimare per la voglia di sesso che gli infondevo…mi stese su quel freddo marmo ed ebbi un brivido che percorse tutta la mia schiena mi allargo le gambe e con la punta della lingua scese dai miei capezzoli al mio monte di venere ,lasciandosi dietro una scia di saliva…scese ancora fino a raggiugere il mio clitorido dove inizio un lento e continuo movimento con la lingua e con il suo piercing alla lingua stavo vedendo le stelle da quanto godevo…sentivo arrivare l’orgasmo quando lui inizio lentamente a penetrarmi con la lingua e poi con 2dita nonmi diede il tempo di respirare che in un colpo solo mi fu dentro con 3 dite e le muoveva cosi bene,da farmi agitare su quel tavolo proprio come una gatta in calore venni immediatamente e lui soddisfatto si avvicino alla mia bocca riversando il nettare che avevo riversato sulla sua lingua,era dolcissimo un bacio dolce e sensuale allora decisi di ricambiare il piacere provato inginocchiandomi davanti a lui…inizia una lenta e stremante pompa,iniziai a giocare con la lingua sul glande facendo scorrere la mia lingua su tutta l’asta aiutandomi dalle mie dolci manine a massaggiargli le palle lo guardfavo e vedevo quanta fatica stesse facendo per evitere di venire ,allora aumentai il ritmo e iniziai a succhiarglielo tutto prendendolo bene in gola…purtoppo per le sue dimensioni non riuscivo a prenderlo tutto ma sapevo di farlo impazzire…dalle sue labbra uscivano mugolii interdetti e incoraggiamenti a continuare spesso decantava la mia bellezza e la mia bravura…sentivo che era prossimo all’orgasmo ed aumentai il ritmo ma mi fermo e mi prese in braccio delicatamente adagiandomi sul divano mi penetro dolcemente,entrava lentamente stringendomi a lui,alternando lunghi e lenti affondi a brevi e veloci colpi,stavo godendo,sentivo salire il mio orgasmo ancora una volta e decisi di prendere un po il comando ,gli salii a cavalcioni sopra e posizionai le sue manisui miei fianchi inizia a muovermi ,una danza lenta e sensuale,movimenti circolari che stimolavano il mio e il suo piacere,senza accorgermenre stavo urlando di piacere e ben presto aumentai il ritmo della mia cavalcata volevo farlo godere ma a quanto pare lui aveva altri progetti dopo che ebbi il mio orgasmo mi fece inginocchaire davanti al divano e inizia ancora una volta un pompino maestrale,stavolta era piu violento sentivo le mani tra i miei lunghi capelli che mi guidavano e sentivo il suo glande pulsarmi in gola….venne …un mare di sbora calda invadeva la mia bocca,era cosi saporita che non potei fare a meno di ingogliarla tutta e lui mi guardava esterrefatto…lo baciai e gli dissi :
cuginetto sei fantastico
d:no piccola te sei un angelo io ti amo
io:lo so …sono contenta t sia piaciuto
d:come facciamo ora?
io:non loso viviamo la giornata
d:io ti amo non so se ne saro capace,non posso sopportare di doverti dividere con qualcuno ora che so che seimia sono anni che ti amo ma non te ne sei mai accorta
io:sei un tesoro …dai andiamoa fare la doccia tra un po arriva tuo fratello ne parliamo dopo con piu calma ora godiamoci questo moemnto
entrammo nella doccia insieme e facemmo l’amore piu e piu volte quel giorno
per consigli commenti o critiche contattattatemi
mi scuso se sono stata un po lunga ma non sapevo bene come rendere cio che è stato quel pomeriggio.

esibizionisti al ristornate

Ciao a tutti! ringrazio tutti coloro che sono stati cosi gentili da inviarmi la loro opinione, se non ho risposto è stato per mancanza di tempo …comunque lo farò quanto prima…ora basta tergiversare e vi racconto cio che mi è successo…
Dopo aver avuto quell’incontro molto interessantre in un mercatino del libro ( coloro che non hanno mai letto un mio racconto in passoato mi scuso per il riferimento) ho iniziato a provare un certo interesse per il sesso esibizionista, inizialmente un po per paura di lanciarmi nel vuoto ho iniziato con giochini soft ,spogliarmi con la finestra spalancata in pieno giorno,andare in giro senza bianchieria ,provocare uno sconosciuto sull’autobus…insomma giocavo e mi eccitavo nel farmi guardare…ma cio che piu mi eccitò accadde una sera in un ristorante(direi piu una bettola)fuori la mia citta…indossavo una minigonna inguinale, tacchi alti e una camicia bianca molto aderente, ovviamente non avevo alcun tipo di biancheria e l’aria condizionata inturgidiva i miei rosei capezzoli, ero uscita con l’uomo del mercatino che continuava a provocarmi,voleva tirare fuori il mio lato perverso e durante tutta la cena tentava in continuazione di infilarmi la mano sotto la gonna per arrivare a toccare la mi fighetta tutta bagnata e depilata,inizialmente ero titubante anche perhce in quel ristorante tutti gli okki erano puntati su di me, sulle mie gambe, sul mio seno generoso…la maggior parte dei presenti avrebbe voluto farmisi …comunque torniamo al racconto,…finalmente decisi di accogliere le sue forti mani tra le mie gambe e in poco tempo sentivo arrivare l’orgasmo le sue dita sapientemente torturavano il mio clitoride, il mio seno si gonfiava oscenamente e con un piede lui mi teneva le gambe aperte, godevo in maniera sconcertante,mi tremavano le gambe il fiato mi si spezzava e qualche gridolino echeggiava nell’aria fortuna che un separè impediva che prorpio tutti mi guardassero, ma molti hanno goduto dello spettacolo del mio orgasmo…una volta venuta mi passo le dita ricche del mio sapore sulle labbra inumidendole e chiedendomi di leccarle …a quel punto credo che molti in quel locale abbiamo avuto un orgasmo, leccavo quelle dita con immenso piacere e le succhiavo come se contenessero il piu dolce dei nettari…ero in estasi …
Ci misi poco a riprendere coscienza di cio che avevo fatto, mi sentii subito avvampare la faccia, mi ero ancora una volta spinta ogni mia aspettativa…chiesi al mio accompagnatore di uscire da li …lui capendo il mio stato confusionale mi accontento ,uscimmo e ci avvicinammo alla macchina parcheggiata vicino un albero in aperta campagna al che senti lui che mi spingeva contro quell’albero…mi sussurro all’ orecchio stringendomi da diettro”ti voglio mi fai impazzire” e io ancora sconcertata iniziai a baciarlo intensamente …ma non voleva questo …mi spinse con violenza contro l’albero…e in pochi secondi avevo la mia gonnellina sollevata e il suo pene che strusciava sulla mia fighetta ….ero sconcertata….mi sollevo, con le gambe stringevo il suo bacino e mi inizio a scopare selvaggiamente contro quell’albero spingeva con una forza inaudita,quasi mi faceva male,mi penetro in un colpo solo e mi sollevava come se fossi una bimba piccola in suo potere …sentivo delle fitte al collo dell’utero tanto spingeva forte non avevo neanche piu il fiato per urlare stavo iniziando a godere …non capivo piu niente sapevo solo che stavo impazzendo di paicere.
I miei umori mi colavano giu per le gambe non avevo neanche la connizione del tempo …non so per quanto tempo mi abbia scopato so colo che ho goduto quanto mai …quell’uomo mi stava iniziando ai piaceri piu ampi della vita…una volta che lui venne dentro di me tentammo di ricomporci e darci un tono ….ma era troppo tardi 7/8 uomini erano li a guardarci…e ad applaudire…salimmo in macchina e ci allontanammo ridendo come matti non tornammo mai piu in quel ristorante …per commmenti e critiche contattatemi :) un bacio.

com’è dolce la vendetta

Salve a tutti mi scuso per non aver risposto ai commenti che tanto gentilmente mi avete inviato ma ho avuto diversi problemi a cominciare dal computer rotto per finire all aver dimenticato la pw del account di posta elettronica ,tengo a prescisare che sono grata per tutti i deliziosi commenti che mi avete fatto e sono molto grata a chi ha saputo apportarmi critiche costruttive, narrandovi cio che mi è successo la settimana scorsa tentero di seguire il piu possibili i vostri consigli sperando di piacervi di piu e di accontaentare anche i piu esigenti(letterariamente parlando,cercherod i evitare errori di calligrafia e di usare la punteggiatura ma a volte mi dispiace ma mifaccio prendere dalle emozioni e il mio lato razionale del cervello entra in stand by )ora se mi scusate il lungo prologo tentero di intrattenervi in altro modo :vi descrivero il dolce sapore della vendetta ,cio che mi è accaduto qualche mese fa… dimenticavo:ripeto per chi continua a chiedere la fonte dei miei racconti e per ora la mia esperienza personale quando arrivero a esporre le mie fantasie lo scrivero contateci.
il dolce sapore della vendetta

Quello che vi sto per raccontare inizio cosi:
Luca il ragazzo che frequentavo da un po di tempo mi ha lasciato perche mi rifiutavo di fare sesso con lui e una sua amica senza chiedermi spiegazioni sul perche io non volessi neanche sentirne parlare nonostante la mia bisessualita…ricordo di essere tornata a casa dall’universita profondamente turbata e amareggiata perche mi duole ammettere che stavo iniziando a voler bene a quell individuo cosi arrivata a casa come spesso faccio per non pensare e rilassarmi mi preparai un caldissimo bagno ricco di olii essenziali ,una volta entrata nella vasca inizai a meditare la mia vendetta,accarezzavo la mia pelle morbida e voluttuosa che scintillava tra le bolle di quella schiuma profumata liscia e delicata impreziosita da una delicata abbronzatura dorata mi chiedevo come quel cretino avesse potuto lasciarmi ,voglio dire sessualemnte sono spregiudicata molto piu di lui e poi voglio dire con me era diventato popolare e invidiato dai suoi amici cosa poteva volere di piu?
comtinuando a meditare scovai la mia vendetta perfetta,perfida quanto basta e appagante (almeno speravo che lo fosse)uscita dalla vasca inizia a prepararmi ,mi aspettava una festa dove c’era anche lui e volevo farlopentire amaramente di cio che aveva fatto…
ci misi un po a sciegliere l’abito da indossare ma alla fine la scelta cadde su un abito di seta nero che cadeva morbido sulla schiena lasciandola del tutto scoperta fino all orlo del sedere carnoso ma sodo e si appoggiava morbidamente sul mio seno dolce …non indossai il reggiseno,non ne ho bisogno e inoltre il contatto con la seta mi fa letteralmente impazzire rendendo turgidi i miei capezzoli e morbide le mie forme,indossai un leggero perizoma di pizzo che effettivamente un po traspariva dall’evanescente abito ,calze autoreggenti e un paio di decolte da urlo nere con tacco in ferro ….ero uno schianto …i capelli biondi li lasciai sciolti impreziositi solo da qualche delicato boccolo e mi truccai in maniera molto leggera ,l’unica cosa in cui forse esagerai e l’esaltazione delle mie carnose labbra rendendole inresistibili…il complesso era fantastico,sia la palestra che madre natura hanno fatto un buon lavoro, persino mio fratello si eccitl nel vedermi vestita cosi …
arrivai alla festa e lui era gia li ,a casa di nicola il suo migliore amico appena arrivai fui subito al centro dell’attenzione ero molto sensuale e attraente credo che molte donne in quella sala immensa mi abbiano odiato e gli uomini facavano a turno per parlare con me ….ovviamente io trattavo tutti con un sottile strato di indifferenza tranne chiara …era lei la mia vendetta o almeno lo era in parte,(io e chiara spesso ci intrattenevamo in giochi saffici )chaira è una rossettina da urlo pelle candida okkioni verdi e capelli ricci che sono un amore ,come me ha un tatuaggio sull inguine uno sulla schiena e uno sulla caviglia e quella sera era carinissima una gonnellina di jeans tutta strass e luccichini e un top che lasciava scoperta la sua schiena perfetta il suo seno era un po troppo piccolo come anche il suo sedere un po piatto ma vi assicuro che nel compelsso e una ragazza fantastica dalla carica erotica assicurata poi e lesbica e ha una esperienza in ambito da far perdere la testa….ben presto ci trovammo a ballare in mezzo la bista strusciandoci e baciandoci ,tutti i ragazzi presenti erano imbarazzati e eccitati ,luca gaurdava ma cercava di ignorare la situazione al che decisi di dargli uno dei colpi di grazia, mi sedetti sul divano a destra del suo amico nicola(nico ha sempre avuto una specie di venerazione per me )e iniziai a baciare chiara in maniera abbastanza esplicita,non nego di essermi bagnata notevolmendte e mentre baciavo chiara lasciai salire il vestito lasciando scoperte le coscie invitanti e la balza dell autoreggente ,vedevo nicola con la coda dell okkio impazzire e sentivo che lentamente mi accarezzava la schiena fino a che non scese fino al sedere a quel punto inziai a muovermi strusciandoil sedere sulla sua mano che diventava sempre piu audace lentamente sentivo le sue mani sulle mie coscie salire verso l’inguine e le sue labbra lambire delicatamente la mia schiena e il mio collo luca eszplose bingo ando dal suo amico e gli disse di lasciarmi stare ma nico ormai era mio cosi lo presi per mano insime a chiara e li portai in camera …la mia vendetta era compiuta…ma era davvero una vendetta? appena entrata in camera presto iniziammo a baciarci senza tregua sentivo mille mani csul mio corpo che fremeva stavo impazzendo decisi di godermi la situzioneinsieme a chiara spogliai nicola che rimase tutto nudo in pochi secondi lo spinsi sul letto e gli dissi di guardare…sfilai lentametne una calza mentre chiara gia fremeva nel volermi vedere nuda ,usai la calza come una corda e legai nico alle sbarre del letto era eccitatissimo e il suo pene(enorme non credo di averne mai visti d cosi enormi)era dritto eduro come una pietra ma non era ancora il suo momento allora ignorando completamente il nostro spettatore spogliai chiara e la feci adagiare sul letto le allargai le gambe e inizia a baciarla partendo dal collo scendendo sui piccoli seni fino ad arrivare delicatamente al montedi venere e poi al clitoride ,lo accarezzavo lo succhiavo e lo tintinnavo col mio piercing alla lingua(cosa che ho in comune con nico)leccavo il suo tatuaggio (fatto isieme dopo una notte di follie)e penetravo le sue labbra con le dita,era fuori controllo ormai urlava dal piacere e sbrodolava litri di umori dolci e dissetanti …inutile dire che venne subito ma mi voleva ancora non ero nuda e entrambe le mie prede smaniavano dalla voglia di vedere e pregustare il mio corpo senza veli ,lentamente mi spogliai e mi misi a cavalcioni sul viso di chiara mi muovevo come se la stessi scopando e lei leccava come una fossennata in maniera divina sbrodolavo sul suo viso e con le mani mi torturavo il seno ….nicola venne solo guardandoci e mentre lui veniva ben presto venni anche io ….
era il moemto di far partecipare anceh lui al gioco con l’aiuto d chiara iniziammo a ripulirmo dalla sbora calda e viscida che aveva eruttato lecvcavamo tutta la sua asta dalla base alla punta dove le nostre lingue si intrecciavano dolcemente,ben presto il pene di nico torno in tiro e piu in forma che mai allora lo sciolsi e gli permoisi di partecipare …subito si precipito su di me , mi voleva mi toccava convulsamente ovunque ma io volevo che la prima ad assaggiare quel pene fosse chaira lei titubante gli monto sopra e inizio una danza senza fine ,io al baciavo e spesso gli davo il ritmo da tenere ,nico mi guardava con bramosia e allora mi tiro a se e dopo avermi baciato mi disse che voleva leccarmela anceh a lui al che ripetei il repertorio di prima montai sul suo viso e lui con lingua esperta mi porto ben presto all apice del piacere,dio come godevo e non avevo ancora preso quel magnifico pene dentro,mi leccava col piercing e con la mano cercava d deflorare il mio morbido culetto ….mentre me lo montavo chiara urlava dal piacere mi baciava e mi toccava venni di nuovo anceh io ma il giovane stallone che mi stava massacrando piacevolmente il clitoride non dava segni di cedimento,mentre chiara era sfinita e ansante si stese sul letto di fianco a noi mentre io e nico continuavamo i nostri giochi ,come un fuscello mi sollevo e con una violenza che non credevo potesse far parte di lui mi sbatte letteralmente fuori dal letto mi fece alzare e mi spinse sulla sua scribvania mi teneva con le tette sbattute sul freddo ripiano con una mano sull incavo della schiena ,mi allargo le gambe e in un colpo solo mi penetro profondamente ,mi sentivo lacerare da quel fantastico pene che mi stava scopando selvaggiamente ,le gambe mi tremavano e sentivo le sue palle sbattere contro il mio sedere,spesso si concedeva anche qualche sonora sculacciata,mi toccava con violenza stringendomi e mi stava guzzando come un toro spingeva tanto forte da procurarmi fitte di dolore e piacere lo sentivo ansimare ma non smetteva di pompare con violenza venni in fretta con urla che forse sentirono anceh al piano di sotto ma nico non accennava a smettere anzi decise anche di cambiare posizione, sempre cn la medesima violenza mi spinse sul letto mi sollevo le gambe fino alla sua testa e ancora una volta entro prepotentemenete in me …non resistevo piu continuavo a venire e godevo all inverosimile tanto da piangere dal piacere lo impòloravo di scoparmi acnora e ancora e sempre piu forte e cio non faceva altro che aumentare la sua eccitazione e il ritmo e la violenza dei suoi affondi chiara aveva preso a masturbarsi e venne di nuovo anche lei e mentre io stvo provando l’ennesinmo orgasmo travolgente sentii numerosi fiotti di sperma caldo invadere le mie membra sfiniti crollammo uno sopra l’altro e dormimmo fino al mattino quando al mattino ci avviammoo sul bordo della sua porta e vedemmo luca in giardino pronto a picchiare nicola,nicola gli fece un okkio nero e gli diede dello stupido per avermi lasciata,chiara era appagata ma ancora non aveva cambiato gusti sessuali niente la appagava piu di una donna nico mi accompagno a casa e mi confesso di amarmi da tanto tempo e ancora oggi ci vediamo domani festeggiamo 10mesi di fidanzamento …e il succo del discorso e: se chiedete ad una donna un rapporto a tre e lei si rifiuta chiedetele prima spiegazioni io ho rifiutato di andare con l’amica di luca per la sua fama di poca pulizia …ma non mi dispiace di certo fare sesso a tre…grazie per avermi letto aspetto le vostre critiche un bacio a tutti coloro che hanno gradito.

amore per l’algebra

Camminavo tra i corridoi di scuola e mi sentivo osservata, forse colpa del pantalone aderente o forse del maglioncino bianco scollato che mi rendeva candida…in realtà ero ancora vergine quindi vi sto parlando di molto molto tempo fa…certo avevo gia avuto qualche esperienza che si limitava a qualche pompino frettoloso e inappagante, indubbiamente ero gia brava, direi quasi di avere un attinenza naturale, ma il ragazzo con cui uscivo veniva sedutastante e mi toglieva la soddisfazione di fare lunghi giochi di bocca e di lingua…torniamo a noi …mi sentivo seguita e osservata e pure i corridoi di quella scuola li percorrevo da anni ed ero abituata a sentirmi osservata ero tra le piu carine dell’istituto e in piu ho sempre provocato nei maschietti una gran fame di sesso che allora non avevo ancora imparato a sfruttare a mio piacimento…
ero al settimo cielo per aver preso un 9 nella mia materia preferita la matematica che forse amavo tanto come materi aperche da qualche tempo tentao di sedurre il professore con il qualce mi ero scambiata qualche bacio innocente…
non riuscivo a capire il perche mi sentivo cosi inquieta comunque lasciai scorrere il tempo …all’ultima ora entro gina, la bidella, che mi disse di essere stata convocata dal mio professore di matematica che aveva fatto un errore di correzione …
accorsi nel suo ufficio, una volta entrata mi mise in mano un biglietto e mi congedò:

via balestrazzi ore 15 non mancare….

ci ero riuscita era capitolato mi preparai impaziente e alle 15 ero da lui suonai ma non ebbi rispoista quindi spinsi il cancello di quella villetta a schiera…però esclamai… il caro professorino aveva gusto …anche la porta era aperta e entrai appena entrata sentii un velo di seta scendermi sul viso…ero bendata …mi stava spogliando senza dire una parola ,mi accarezzava i capelli mentre mi slacciava i pantaloni,poi il nulla….ero tentata di sbendarmi ma ricevetti un sonoro no da parte sua…era li che stava ammirado il mio corpo nudo impreziosito da un leggero perizoma,con violenza lo stappo…ero inebetita non sapevo piu che fare ero eccitata spaventata e non so che altro… non capivo cosa stesse facendo e non sapevo finoi a che punto si sarebbe spinto…ad un tratto sentivo le sue mani scibvolare sul mio caldo corpo,lunghi brividi scuotevano la mia pace,caldi umori affioravano copiosi tra le mie dolci gambe sulla mia pelle delicata,i capezzoli sempre piu duri erano incredibilmente sensibili,e l’eccitazione continuava a salire a fior di pelle ,lo sentivo entrare in me prima con le dita e poi con altro ,lo sentivo spingere,ansimare,sussultare,mentre il mio seno stentava a stare fermo sotto le dolci spinte di lui ,prima poco dolore poi tanto picere…quell’uomo stava esplorando la mia piu profonda intimita,sentivo l’utero contrarsi e stringere il suo membro che cercava di farsi strada tra le mie strette labbra,sentivo un calore salire e avvampare dal profondo del ventre,stavo perdendo la ragione,entrava e usciva da me,a ritmi alterni provocandomi forte scariche di piacere che intorpidivano i miei sensi ,la testa giravaza,il soffito lo sentivo sempre piu vicino al mio viso,non sapevo piu chi ero e dove ero e cio che sapevo meno era chi fosse quell”uomo che mi stava donando tanto piacere che mi entrava dentro e che ansima su di me ,che faceva aumentare il respiro e il battito del mio cuore che faceva grondare di umori il mio petalo fino ad allora inesplorato che mi stava dando gtanta dolcezza e nessun dolore,quell’uomo che mi stava facendo perdere la testa dal piacere ,lo stesso uomo che poche ore prima mispiegava algebra in uno squallido istituto,quell’uomo che premiava le mie dure ore di studio con tanot piacere e non solo semplici voti quell’uomo cosi maturo che stava rendendo la mia prima volta indimenticabile,quell’uomo di cui ero innamorata con il quale mi ero scambiata solo qualche sorriso malizioso e un paio di baci innocenti…quell’uomo mi stava rendendo donna non mi stava solo insegnando l’algebra,ma mi insegnava a godere a pieno del sesso…fino ad allora le mie amiche mi descivevano la loro prima volta come un atto sporco doloroso e insoddisfacente,tutt’altro cio che stavo provando ….godevo …ma sentivo di voler godere di piu alora in un attimo senza capire bene ne cosa stessi facendo ne come lo stessi facendo mi misi su di lui cavalcandolo furiosamente ad un tratto le sue parole:piano piccola cosi esplodo ,rallenta,goditela …le sue parole incentivavano il mio piacere,anche lui stava godendo …in po chi minuti entrabbi sfiorammo l’apice del piacere contemporaneamente come i piu collaudati degli amanti….e io crollai sul suo petto addormentandomi al ritmo del suo respiro…ero distrutta e le gambe mi temavanpo ancora dall’emozione,quando mi riipresi lui era li non era un sogno …avevamo fatto l’amore…avevo perso la mia verginita e avevo legato a me l’uomo dei miei sogni erotici …che gioranta fantastica…quella fu la mia relazione piu clandestina nonche la mia conquista piu motivante,mi scuso se mi sono discostata dal mio genere ma sentivo il bisogno di raccontarvi la mia prima volta scusate se vi ho deluso ma presto tornero al genere che tanto avete apprezzato e vi raccontero cioche ho combinato qualche giorno fa e ovvio che continuo a accettare le vostre critiche con piacere…scrivetemi a a marzia201@interfree.it grazie dell’attenxione e scusate gli errori\orrori ortografici.

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