Titty e Jowy erano fratello e sorella, si erano appena svegliati e si trovavano sul divano del loro appartamento, nel primo giorno di vacanze dalla scuola, i due si sentivano ovviamente sollevati, niente più pensieri, interrogazioni, compiti e altro, Titty aveva finito il quarto anno di liceo, Jowy il terzo, avevano un anno di differenza.
Jowy era un ragazzo di corporatura robusta, molto alto, caratterialmente riservato, poco espansivo col sesso opposto, o quanto meno di quanto si sapeva in famiglia, la sua riservatezza non faceva trasparire nulla, e la sua vita era tutto un mistero, e guai a provare ingerenza nei suoi fatti. I suoi hobby erano principalmente quello di andare a vedere il Milan allo stadio tutte le domeniche.
Titty era diversa, fisicamente bellissima presenza, alta 165, capelli castani, una quarta abbondante di seno, fisico perfetto, gambe delicate e lisce, sedere alto e sodo, insomma la classica ragazza desiderio di tutti, estroversa in famiglia e fuori aveva avuto diverse storie d’amore, quasi sempre andate a finir male, Titty patì le pene dell’inferno in amore, i ragazzi spesso e volentieri la sfruttavano e una volta saziatisi la lasciavano e Titty non riusciva a trovare un ragazzo serio.
“Ragazzi volevo parlarvi” disse il padre.
I ragazzi erano ancora assonnati e a stento annuirono con molta sufficienza.
“Sapete che io e vostra madre tra due giorni festeggeremo i 25 anni di matrimonio, è da tempo che non ci prendiamo dei giorni tutti per noi, spero che non vi dispiaccia ma faremo un piccolo viaggetto, staremo fuori una settimana, ve la caverete bene da soli, visto che Jowy sa cucinare abbastanza bene”.
Titty annuì per lei non c’era problema, aveva un buon legame tutto sommato col fratello.
“Bene, partiremo tra 1 ora io e vostra madre, perciò è bene che cominciate a pensare a preparà qualcosa da mangiare”.
Jowy non fu molto contento della notizia, ma comunque, non poteva opporsi.
“Ah un’altra cosa, Titty, io sarò in contatto telefonico con il signor Bianchi (vicino di casa) per osservare che non facciate festini, o ritrovi tra amici in libertà, e non cercate di corromperlo…”
Jowy rise, sapeva che Titty lo avrebbe fatto, ma soldi non ne aveva per cui scartò l’idea.
Passò l’ora velocemente, e dopo i saluti con i genitori Jowy e Titty si vestirono, e andarono a comprare qualcosa al SuperMarket, tornati a casa Jowy cominciò a cucinare qualcosina…
“Vado a mettermi comoda” disse Titty.
Jowy era già comodo, era in tuta e in maglietta a maniche corte, Titty dopo un pò tornò in cucina, e indossava uno smanicato bianco, e un pantaloncino attillato cortissimo.
Jowy la sorella la conosceva, la osservava spesso, qualche volta nei momenti prima di dormire, in cui aveva particolarmente voglia, una volta accertatosi che la sorella dormiva, si masturbava guardando le curve della sorella, il seno: era quello il desiderio di Jowy, quante volte si masturbava solo all’idea di porre il suo strumento tra quelle dolci colline, ma poi prevaleva il buon senso e capiva che era impossibile.
La osservò con più cura, non aveva certamente il reggiseno, e i capezzoli spingevano forte contro il leggero cotone, Jowy fu però interrotto:
“Stasera perchè non ci facciamo due pizze?” disse Titty.
“Oh, già disprezzi la mia cucina” replicò Jowy.
“Ma che dici, giusto per mangià qualcosa di diverso”.
Jowy diede il consenso, il pranzo fu piuttosto veloce, perchè Titty non poteva perdersi la puntata giornaliera del suo telefilm preferito, Jowy non riusciva a vederlo, troppa roba sdolcinata per lui, Jowy lavava i piatti e la sorella era rapita dalla TV, forse inconsciamente aveva posto la mano tra le gambe, Jowy se n’era accorto, ovviamente non osò dir nulla.
Dopo un pò Jowy dovette andare in bagno, e lasciò la porta aperta come al solito, lui era molto spensierato del resto Titty non era mai entrata quando c’era Jowy, stavolta invece accadde.
Titty entrò per sciaquarsi le mani, forse non si accorse nemmeno della presenza di Jowy ma poi lo vide:
“Oh, scusami non ti avevo visto”
Jowy non le rispose ma fece un cenno come per dire fa nulla continua pure, Titty si calò per prendere il cesto con i panni rivolgendo il sedere verso Jowy che solo a guardarlo si irrigidì, e cerco di mettere le mani davanti per nascondersi, la sorella non se ne accorse e uscì per andar in balcone a posare i panni.
Si erano avvicinate le 19, e Titty decise di andarsi già a cambiare, visto che avevan deciso di andare a mangiarla fuori la pizza, andò a vestirsi, nella loro stanza comune, aveva uno slip, perciò tolse anche quello visto che quando usciva non ne usava.
Preferiva i perizomi che esaltavano il suo di dietro, era completamente nuda, quando si calò per prendere il perizoma dal suo cassetto, Jowy si accosto all’uscio la vide chinata in avanti e stavolta alla visione del sedere della sorella per poco il suo pene non distrusse i pantaloni, corse subito in bagno senza farsi notare, per gettarsi in una sega tremenda.
Dopo un pò uscì e vide la sorella vestita, orecchini a stelle viola, abito scollato altrettanto viola minigonna bianca, tacchi a spillo ancora viola…
“Come sto?”
“Molto bene” disse Jowy molto imbarazzato.
Andarono lontano a mangiare la pizza nessuno li conosceva, pensavano tutti che eran due fidanzati e a Titty questa cosa di essere la “Vip” non gli dispiaceva perciò sussurrò nell’orecchio al fratello:
“Dai facciamo finta che siam fidanzati così li facciamo morire d’invidia a sti ragazzi”
E Titty e Jowy si misero mano nella mano, si sedettero al tavolo e avevano difronte, un tavolo pieno di 14enni, solo maschi, Titty era brava a far ingelosire la gente, all’improvviso uno di loro si avvicinò al tavolo ma Titty per allontanarlo si mise a baciare Jowy, che ricambiò, il ragazzo si allontanò..
Era la prima volta che Jowy assaporasse le carnose labbra di Titty, il bacio era a morsi, ma Jowy aveva anche provato a cacciar fuori la lingua, ma fu fermato da una tacchettata di Titty sotto al tavolo.
Tornarono a casa, era tardi ma volevano restar svegli, Titty propose al fratello:
“Perchè non giochiamo a qualcosa?”
“Ma cosa vuoi fà a quest’ora?” Rispose Jowy che nel frattempo accese il telecomando ed era sintonizzato su un canale libero sul quale c’era la scritta: “STRIP POKER: sta per cominciare”
“Che cos’è lo Strip Poker?” Disse Titty…
“Ehm, è una rivisitazione del Poker, non è a soldi…”
“E cosa si vince…” rispose Titty.
“Ehm… si vince un indumento dell’avversario”
“Ma è fantastico perchè non giochiamo?”
“Ma dai Titty… Siamo fratelli?”
“Che ti frega?”
Jowy turbato ma eccitato andò a prendere il mazzo, e i due si sedettero uno difronte all’altro, prime mani vinte da Bluff di Titty e Jowy rimane in pantaloni e mutande.
“Ora mi rifaccio” Disse Jowy…
Aveva tre assi e due donne: buona mano tutto sommato e azzardò:
“Se perdi ti levi due indumenti…”
Titty accettò, Jowy sapeva che Titty non aveva nulla, infatti calò subito il suo Full a terra, ma Titty si alzò, e calò 4 re, Jowy si mise una mano in testa, e la sorella:
“Beh devi toglierti due indumenti se i miei conti quadrano”…
Jowy sconsolato rimase in mutande, ma Titty voleva giù anche quelle, come da patto.
“Ma dai su non puoi vedermi l’uccello siamo fratello e sorella” provò Jowy..
“Ma non mi interessa” disse Titty…
C’era molta malizia in questa frase, ma Jowy trovò l’escamotage che aveva ancora i calzini, Titty non potè ribattere.
Dopo un pò di mani Titty era rimasta in Maglietta e perizoma, Jowy non aveva nulla, e in palio c’era solo un indumento, Jowy bluffò dicendo che se vinceva voleva che Titty si togliesse due indumenti, ma fu scorretto perchè lui ne aveva uno solo, Titty non sapeva di questo particolare, non accettò e quindi perse la partita e dovette togliersi la maglia.
Titty come una spogliarellista se la tolse, e Jowy osservò il davanzale della sorella visto che non aveva il reggiseno, due seni perfetti, sodissimi e belli gonfi, Jowy si eccitò, e si mise più sotto al tavolo per nascondersi, la sorella continuava a giocare ma perse anche la mano successiva, e dovette privarsi del perizoma.
Jowy osservò quello spettacolo, la figa della sorella era ben curata, Jowy imbarazzato le disse:
“Gioco finito, non hai più vestiti!”
“Dai no continuiamo che la prossima la vinco, arrivati fin qui non è possibile che ti rimango in mutande, devo togliertele giochiamo ancora, se perdo mi tocchi un pò il seno…”
“O-ok…” Disse Jowy ormai nel pieno dell’eccitazione.
Nemmeno a dirlo, la prossima mano fu favorevole a Jowy che vinse con Tris D’assi contro 3 Q Della sorellina, che si sedette sulle gambe del fratello che timidamente cominciò ad accarezzarle il seno.
I movimenti di Jowy erano molto lenti e passionali, la sorella tremeva e ogni tanto gemeva, provava molto piacere, era normale, Jowy si divertiva anche a giocare con i capezzoli ormai divenuti di ferro, ma ormai il gioco se ne era andato…
Jowy aveva capito che questa era un’occasione d’oro per far qualcosa con la sorella, l’asta che aveva tra le gambe a momenti distruggeva il cotone del boxer, Jowy azzardò.
Cominciò ad avvicinarsi con la bocca, a quella di Titty che replicò:
“Ma non è nei piani…”
Jowy non le ascoltò e i due cominciarono a baciarsi, mentre con una mano Jowy continuava a palpare le colline della Sorella.
Titty, prese iniziativa, era entrata nel gioco a questo punto, e tolse con violenza i boxer di Jowy e il lungo pene zampillò per un paio di secondi, la sorella lo guardò ammirandolo…
“Jowy ma io non avrei mai immaginato che tu…”
“Poche chiacchiere” disse Jò volendo passare subito ai fatti, e Titty cominciò a masturbarlo, con movimenti prima lenti poi più veloci, aveva le mani fredde, e Jowy godeva ancora di più, nel frattempo Jò con una mano cominciò anche a palpare il clitoride della sorella, ci giocò per parecchio.
Poi con due dita vi entrò, sentiva che la sorella era bagnata eccome:
“Sei bagnata come una troia sorellina…”
“Colpa tua oh…”
Jowy continuò imperterrito, fin quando, Titty non decise di volerlo leccare, ma siccome il fratello non voleva restare con le mani in mano decise di instaurare un 69, e cominciò a slinguazzare nelle grandi labbra della sorella, che cominciava a provare qualche orgasmo, Jowy ne fu stupito, in effetti era un pò presto.
Dopo un pò Jowy si alzò, si mise la sorella a cavalcioni e cominciò una sega spagnola, la sorella e lui stavano godendo in una maniera incredibile, il sogno di Jowy si era soddisfatto, l’aveva sempre bramato, ma ovviamente non ne aveva mai avuto occasione.
L’asta di Jowy andava energicamente su e giù in mezzo ai due grandi seni, Jowy anche vedendo la sorella ansimare venne, e inondò il viso della fanciulla, e con la lingua cominciò ad assaporarlo…
“Non l’avevo mai fatto… è buono”, Jowy rise e continuò, poi soddisfatto volle penetrare la sorella analmente, perciò la fece stendere sul divano e messosi sopra cominciò a penetrarla con movimenti inizialmente lenti, ma poi si fecero più energici, Jowy godeva non solo per quanto stesse succedendo ma anche dai rumori che poteva udire cioè gli orgasmi violentissimi della sorella e il rumore dello scroto che sbatteva fortemente sul corpo della sorella.
Dopo 20 minuti di su e giù, Titty istigò il fratello a lavorare anche dietro, fu un impresa non facilissima visto che il buco della sorella non era per nullo congruo al diametro del grosso pene di Jowy, che quindi dovette operare con della vaselina, e poi cominciò con la cappella a toccare l’ano della sorella, studiò la situazione e capì come doveva fare.
Si pose al di sotto della sorella, e con le mani le teneva i fianchi…
“Che ne dici sorellina?”
“Fai piano…”
Jowy sapeva che doveva fare, serviva una botta secca, per allargare quel buco, perciò Jowy lasciò la presa delle mani e la sorella scivolò giù e l’asta del fratello la penetrò completamente, e la sorella lanciò un urlo acuto
“Jowy ma sei pazzo? A momenti mi uccidevi”
“Dai che ti è piaciuto”…
“Certo…”
Jowy continuò per un pò a penetrarla da dietro, ma poi dopo un pò come un normale umano si stancò, e i due cessarono di amoreggiar, e si stesero nudi ed esanimi sul lettone matrimoniale, proprio come la mamma e il padre fecero per procrearli…
I ragazzi avevano dimenticato una cosa importante nè Jowy aveva il preservativo nè Titty aveva preso la pillola, perciò il seme di Jowy era già in viaggio verso gli ovuli, pronto a fecondare.
Jowy si svegliò di notte erano le 5, la sorella in tutta la sua nudità, dormiva, le diede un bacino sul seno e andò a sciacquarsi un pò, e pensava tra sè e sè che ce l’aveva fatta… Jowy sapeva che doveva approfittare di questa settimana, con la madre e il padre in casa non sarebbe stata assolutamente cosa rischiare, la mamma era molto intransigente su questo.
I due si divertivano durante questa settimana a fare sesso molte volte e giravano nudi per casa, un giorno Jowy uscì per andare a comprare un cavetto dal ferramenta visto che aveva la passione per le televisioni e si divertiva a smontarle e riattaccarle.
Titty era in casa da sola, nuda, aveva trovato un nuovo piacere quella di essere nuda, libera, a contatto con la natura, le piaceva anche uscire fuori dal balcone, ove poteva osservare il suo vasto giardino, un piccolo venticello le accarezzava la vagina, poi tornò dentro e bussò il campanello, lei poteva essere solo il fratello infatti aprì non curante di vestirsi, ma aperta la porta…
Era il signor Bianchi un uomo sulla cinquantina d’anni, il loro vicino che rimase sbalordito dalla natura della ragazza, mentre Titty si copriva con una mano timidamente la vagina, e le disse:
“Ah, così girate per casa tu e tuo fratello quando non ci sono i vostri genitori…”
“Non penserà mica di riferirglielo?”
“Perchè no? Tuo padre minimo ti incatena…”
“No le prego non lo faccio farei qualsiasi cosa…”
“Qualsiasi cosa eh?” Il signor Bianchi era avidissimo, e non aspettò altro, le chiese di fare sesso, Titty a malincuore accettò, Jowy tardò ad arrivare e quando venne era già tutto finito, nemmeno stavolta erano stati usati mezzi di prevenzione perciò nel corpo di Titty c’era anche il seme del Bianchi.
Il mese dopo Titty non ebbe le mestruazioni, e lo disse al fratello, che molto preoccupato scese a prenderle il test, Titty lo fece e risultò incinta.
“Titty capito che guaio, adesso come facciamo io e te non possiamo avere figli…”
“C’è una cosa più Grave Jò” Disse Titty piangendo…
“Dai su dimmi cosa?”…
Titty gli rivelò il tutto, Jowy rimase shockato non seppe quale dei due padri era peggio che si rivelasse, da quel giorno Jowy imparò la lezione, fece abortire velocemente la sorella e non fecero mai più sesso.
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