Debora

LA PORTA

Mi chiamo Deborah ho 30 anni e sono single, abito in un tranquillo paese da qualche anno, causa lavoro, e da 6 mesi ho iniziato nonostante la mia cronica pigrizia ad alzarmi la mattina alle 6 per andare a correre, la fortuna è stata che effettivamente la pista è proprio davanti casa e non devo neanche prendere la macchina, attraverso la strada e ci sono, inoltre il paese è tranquillo, lascio le chiavi della porta sotto lo zerbino … proprio a prova di ladro … e vado. Esteticamente sono carina, non sono altissima ma il mio metro e sessanta lo raggiungo, ho un bel seno ancora sodo e tondo, una terza abbondante … e ho un culetto e di fianchi un po’ troppo larghi ma, nessuno si è mai lamentato … ieri come tutte le mattine mi sono buttata giù dal letto e sono andata a correre, l’ora legale è cambiata e sebbene uscendo è buio la pista rimane leggermente illuminata da tre lampioni che avvolgono tutto in una luce soffusa e arancione, inoltre una “ridente” nebbia si è unita a condire il tutto … ero già al 4° giro quando vedo arrivare in senso inverso Marco, fisico stupendo , pettorali e muscoli tirati attraverso la maglietta a mezze maniche … mentre io sono coperta fino al collo … di lui conosco solo il nome, perché l’ho sentito chiamare una volta da un altro ragazzo … Marco, occhi neri, capelli neri carnato olivastro, proprio il fico di turno probabilmente di qualche anno più grande di me e … che nemmeno mi guarda, che non sa nemmeno il mio nome , che in sei mesi ho visto quasi tutti i giorni ma che non si è mai degnato di dirmi nemmeno ciao. .. Ed ecco avvicinarsi … Giulia, una ragazza dal fisico mozzafiato che da qualche giorno viene a corre con me e mi parla di argomenti che a volte scopro di non aver mi affrontato nemmeno con le mi amiche più intime …
Ho così finito la mia corsa … tanto lui era già scomparso da un pezzo … ho deciso di tornare a casa per farmi una doccia fredda e riorganizzare le mie idee prima di andare a lavoro … Ho aperto la porta e come sempre ho iniziato a spogliarmi buttando gli indumenti ad ogni passo, sono arrivata in bagno e mi sono subito immersa in un bagno caldo rigenerante e… pensavo a lui … ai suoi occhi … alle sue labbra perfettamente disegnate e carnose..da mordere..stavo già iniziando ad accarezzare il mio sesso quando un rumore proveniente dalla camera da letto ha attirato la mia attenzione pensavo di aver lasciato la portafinestra aperta.. e così a malincuore ho svuotato la vasca, mi sono infilata l’accappatoio e mi sono diretta in camera. .. e lì se non mi fossi ritrovata una mano ben premuta immediatamente sulla bocca avrei urlato … Marco … mi aveva fatto entrare in camera,non lo avevo visto nascosto come era dalla porta, mi aveva fatto avvicinare allo specchio e lì come un fulmine era arrivato alle mie spalle, una mano sulla bocca e una a bloccarmi le braccia mi aveva immobilizzata … tutto nudo con un cazzo che poi avrei ben scoperto a mie spese troppo lungo e troppo grosso per la mia fica che mi premeva alle spalle sul culo protetto solo dall’accapatoio che ancora indossavo … ora sentivo la sua erezione, ora lo guardavo dallo specchio e lui capiva che non avrei più urlato almeno non di paura … mi ha liberato la bocca e mi sono girata, lui mi guardava e il mio sguardo accarezzava il suo corpo perfetto e si soffermava forse troppo sul suo pene … e senza tante smancerie mi ritrovo in ginocchio davanti a lui con la bocca piena del suo cazzo, mi stringeva per la testa e mi trattava come se fossi una bambola gonfiabile, faceva con la mia bocca quello che voleva, volevo fermarmi, volevo dare il ritmo …ma lui me lo ficcava fino alla gola che quasi non riuscivo a respirare … un fottuto pompino del cazzo … sentendo la mia resistenza lo stronzo si stava eccitando di più mi tirandomi nuovamente per i capelli e mi ha sbattuta letteralmente sul letto..fra le mie gambe sentivo colare gli umori della mia fica completamente fradicia e aspettavo solamente di godermi il suo cazzo che mi scopava … ma lui mi ha girata … e mentre lo aspettavo eccitata dentro di me ho sentito un dolore lancinante nel mio culo, un colpo secco, niente” scusa … posso” … ha preso la mira e ha affondato con un colpo d’anca deciso e perfetto… nel mio buco … ho sentito che mi bruciava e se non fosse che ero eccitata come una cagna in calore gli avrei detto di smettere anche se credo che se ne sarebbe fregato … ha affondato dentro di me con foga … mi ha stretto per i fianchi e mi ha sbattuta come se mi dovesse aprirmi in due. Ho sentito la sua forza e ho iniziato ad eccitarmi … lui si è fermato, mi ha stretto forte i seni e con un ultimo deciso colpo ha sborrato dentro di me … l’ho sentito uscire ed ho sentito il suo sperma caldo colare fra le mie gambe irrigidite, ho sentito il culo indolenzito ma ero eccitata come non mi era mai capitato, ho solo voglia di essere scopata ho solo voglia di sentirmelo di nuovo dentro … lui accarezza il mio seno e per la prima volta mi da un bacio sul collo … sono ancora girata e lui mi accarezza la schiena e me la graffia, alla fine sento che si avvicina alla mia fica..sento il suo calore … sento la pella liscia della sua cappella che spinge contro le labbra del mio sesso …sono completamente alla sua mercè …e lo stronzo me lo ficca nuovamente in culo.. provo ad oppormi ma questa volta con più convinzione ma non ci sono urla o insulti che tengono, lui lo vuole e lo prende, il mio dolore è più forte ma sebbene lo sento ancora più grosso inizio a provare un certo piacere nello sbattere delle sue palle contro la mia fica… a questo punto esce mi fa girare e me lo fa vedere, è liscio, è grosso è teso ed è paonazzo sembra quasi che stia per scoppiare a quel punto mi fa sdraiare e me lo mette finalmente nella fica …ero così eccitata che al primo affondo urlo come una troia e sono vengo immediatamente … lui se ne fregata e continua a sbattendomi come cazzo voleva facendomelo sentire tutto fino alle palle e alla fine ha sborrato facendomelo schizzare prima sul seno e poi facendomelo leccare tutto fino all’ultima calda goccia. Ero sfinita su quel letto … quando si è aperta la porta … è Giulia nuda, con un seno stupendo … e un cazzo perfettamente in tiro … non mi guarda nemmeno si rivolge semplicemente a Marco …”Fratellino ora questa troia la faccio urlare io”… si richiude la porta alle spalle mentre io sono solo più vogliosa di prima.

per commenti… debbydebby78@gmail.com

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