Sayuri

Lolita

Oggi è una bella giornata a Philly,fa caldo ma una brezza leggera rinfresca l’aria … il cielo è azzurro senza una nuvola … decido di osare e indosso il mio prendisole bianco … è fatto di cotone leggero,lungo fino a sopra il ginocchio,la biancheria di pizzo leggero mi rende un soggetto intrigante,ma non è di attenzione che vado alla ricerca … a dir la verità non cerco nulla,voglio solo godermi il tepore di questa giornata pazzescamente bella,mi trucco leggermente ma quanto basta a valorizzare il mio viso:fondotinta,fard,matita ,ombretto leggero e lucido … esco con la borsa rossa e le mie ballerine con la zeppa … la mia collana con la rosa e i miei orecchini gitani,ho i capelli che sono profumati ma ribelli allo stesso tempo … sono in Broad Street e passeggio con la musica nelle orecchie,con la mente vago poi sento una voce chiamarmi
-Giulia,Giulia … ehi!-Cazzo è Jordan … l’esempio più evidente di determinazione e rottura di coglioni,inizio a camminare più velocemente mi dirigo verso il Terra Building,mostro velocemente il pass e corro verso l’ascensore,premo il tasto 7 e una volta arrivata mi dirigo verso la prima stanza che vedo aperta,è quella di canto una volta dentro chiudo la porta e quasi con le lacrime agl’occhi urlo in inglese -Non lo reggo più!- e mi siedo a terra … solo allora mi accorgo di non essere sola … c’è Eric”Ecco”penso”sono finita dalla padella alla brace”-Ciao Eric- abbozzo un sorriso,lui lo ha già … -Chi non reggi più?- e mi trovo a raccontargli di Jordan,intanto mi sono seduta apposta sul tavolo,con le gambe accavallate … gli rivelo che mi ricorda un po’ Davide ,mentre lo dico arrossiamo entrambi,il mio sguardo si sposta sui suoi pantaloni … e li vedo un po’ più gonfi del normale … ciò comporta che dentro di me sento grondare gli umori … mentre penso a cosa posso fare vedo le mie gambe muoversi e mi avvicino a lui … -Scusa se ti ho rotto un po’ con questa storia- ma no non preoccuparti … mi serviva una pausa-mi siedo davanti a lui e vedo che la mia provocazione sta avendo effetto,lo vedo togliersi il cappello e passarsi una mano sul volto per asciugarsi un ipotetico sudore,io poggio una mano sulla sua, ci guardiamo negl’occhi vedo l’eccitazione sfiorarlo … come le sue dita che mi abbassano le spalline,non lo fermo … anzi gli sfioro il viso e lo vedo lasciarsi andare-Non possiamo …. io sono sposato e tu sei solo una ragazzina-puoi … certo che puoi … il tuo corpo dice il contrario della tua testa …. -ti rendi conto di ciò che sto per fare?-si … stai per fare sesso con una ragazza che ti desidera dal primo giorno … -mentre dico questa frase lo guardo negl’occhi,con uno sguardo che non so come sia ma dalla reazione che vedo negl’occhi di Eric deve essere seducente e determinato,perché ne rimane spiazzato … io mi alzo e sciolgo il fiocco dietro il mio vestito,lui mi si avvicina e abbassa ancora un po’ le spalline,in questo modo il vestito scivola via e rimango solo in scarpe e biancheria intima … decido di salire sul palco della stanza,faccio cenno ad Eric di seguirmi ,lo vedo togliersi le scarpe e salire anche lui,andiamo dietro le quinte lo vedo ancora un po’titubante,allora decido di prendergli la mano e di mettergliela nei miei slip –senti qui …. pensi che mi bagnerei così tanto per chiunque?-sento le sue dita giocare dentro di me,muoio al suo tocco … è perfetto,e poi io sono abituata alle mani da pianista,sono abili come poche altre … dopo un po’ lo vedo mettersi in bocca le dita cariche del mio succo e lo vedo assaporarle-Hai un sapore buonissimo- e finalmente sento le sue labbra sulle mie,la sua lingua dentro la mia bocca ,che gioca mentre ci spogliamo a vicenda in poco tempo siamo nudi entrambi ed è in quel momento che glielo vedo … è perfetto,teso con le vene visibili … inizio ad accarezzargli tutto il corpo a baciargli il collo,poi mi metto stesa sul pavimento,come una vittima sacrificale … sento le sue mani sfiorarmi e divaricarmi ancora le gambe leggermente … e finalmente inizia la danza … riesce a dare un ritmo perfetto anche a questi momenti … mi guarda negl’occhi,qualunque cosa stia facendo … come per cercare costantemente conferma che ciò che sta accadendo tra noi è una cosa voluta da entrambi e leale … -lasciati andare,ricorda che hai iniziato tu e io ho lasciato che tu andassi avanti …. ispirazione libera non seguire lo spartito-lui non se lo fa ripetere due volte,sento che si eccita ancora di più … non c’è che dire,è veramente dotato … sento le sue mani sfiorarmi il corpo e stringermi a lui-Non me ne vado … non temere-lui mi bacia,a lungo … io lo divoro,lui inizia a leccarmi il collo mentre la nostra danza continua –Non dire nulla … voglio sentire solo il tuo respiro e quando verrai … quella è la musica più bella ….-io ubbidisco e i nostri corpi si fondono fino a diventare la bestia a due schiene … Shakespeare aveva perfettamente ragione quando ne parlava … la bestia lotta per la sopravvivenza e non si vedranno mai un uomo e una donna nella bestia a due schiene , ma un unico grande corpo con un’anima gigantesca … i movimenti si fanno mano mano più frenetici e i respiri sempre più corti … esplodiamo insieme , non so perché presa dall’euforia dell’orgasmo e del momento penso a Let the sunshine in di Hair … una della prime canzoni che abbiamo provato con lui … sento il suo liquido invadermi e non voglio che il mio corpo lo rigetti,voglio tenerlo dentro di me per sempre … così quando ci rilassiamo rimango semisdraiata,con le mani che gli sfiorano il viso –Hai la stessa età di mia figlia … eppure mia figlia o le sue amiche non mi hanno mai eccitato-rimango in silenzio-sei una lolita lo sai si?-non mi sono mai vista in quei panni e glielo dico-Invece dovresti perché hai la seduzione nelle vene … e riesci a essere indifesa nella maniera più bella … mi hai eccitato quando ti ho visto arrivare qui e urlare che non reggevi più quello sfigato … -la verità?La vuoi?-certo- prendo un respiro lungo e lo guardo negl’occhi – segretamente speravo di trovarti qui , sono giorni che cerco di attirare la tua attenzione … sono venuta a vedere Les Miserables senza sapere che cosa fosse perché speravo di incontrarti … – lui mi guarda,mi sfiora il viso con la mano e io la stringo a me … -perché non mi hai detto nulla?-avrei dovuto?e come avresti reagito?…probabilmente cacciandomi via,non volevo rovinarmi la reputazione e il resto del corso-voglio rivederti … senza sorprese e sapere che ci saranno dei momenti solo nostri -io sono sbalordita
-Eric non capisco-dalla nostra prima lezione da soli mi ero accorto di piacerti,ma allora non avevo capito che ti desideravo anch’io … quando all’ultima lezione mi hai abbracciato ho avuto la sensazione di averti tra le braccia tutto il giorno … e ti ho iniziato a desiderare,sei bella, piena di talento … credi che non me ne sono accorto che ti sei impegnata tanto sul tuo assolo non solo per te ma anche per fare bella figura con me?-io rimango senza parole,l’unica cosa che riesco a fare è abbracciarlo forte … lui mi bacia e mi accarezza … -il nostro segreto … ecco cos’è tutto questo … ti prometto che ti farò entrare all’Università con tutto ciò che è in mio potere … -certo così ti ritrovi l’amante sempre pronta … -che scema che sei … voglio conoscerti Giulia,voglio toglierti quella malinconia dagl’occhi … lasciamelo fare- ok … ora però è meglio che vada … se ci trovano così sono guai per tutti e due- Giusto aspetta…-lo vedo prendere un foglio di carta e scriverci sopra qualcosa –Tieni questo è l’indirizzo di un albergo che conosco….e c’è anche il mio cellulare…chiamami quando vuoi e sabato lo voglio passare con te-io lo guardo e annuisco,mi metto il foglio di carta piegato nel reggiseno e torno a casa ancora incredula di tutto questo….
Se volete commentare i miei racconti basta che mi scriviate a lettrice90@tiscali.it

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