Levitra

Aspettando il bebè!! 3

Anche questa avventura fu raccontata nei minimi particolari al maritino che ne fu estremamente contento perché era la prova della sua teoria.
Infatti, collegatici in internet, trovammo numerose risposte al nostro annuncio con fotografie di una decina di uomini e due donne che volevano contattarci, ed era solo due giorni che era pubblicato l’annuncio!!.
Dopo un attento esame delle proposte valutammo quelle di una ragazza della nostra stessa città, molto carina e desiderosa di un rapporto saffico con una donna incinta ma che non chiudeva completamente alla presenza di mio marito a patto che si limitasse a guardare.
E quella di un bel ragazzo di colore, dalla foto un gigante di 1.95 ben fatto, muscoloso e prestante e con un cazzo decisamente fuori misura, anche nel suo caso la presenza di mio marito era gradita.
La prima fu la ragazza, venne da noi un sabato pomeriggio, graziosa, poco più che ventenne, bionda coi capelli lunghi molto mossi, occhi chiari quasi trasparenti, alta 1.65 circa era piuttosto minuta, ma veramente bella.
Dopo i saluti di rito ed un drink tanto per rompere il ghiaccio la feci accomodare in camera da letto dove cominciammo a baciarci e spogliarci a vicenda.
“Dal vivo sei ancora più bella……..il tuo corpo emette una luce particolare….bellissima!!”
“Grazie……..anche tu sei molto bella!!” risposi un po’ imbarazzata.
Non era certo la prima volta che avevo rapporti lesbici ma non pensavo di suscitare tanta ammirazione col corpo “deformato” dalla gravidanza, cominciavo a credere che il mio bellissimo marito avesse ragione.
Umberto rimase in disparte e non entrò subito in camera da letto, voleva che la ragazza cominciasse ad acclimatarsi per non farla sentire a disagio.
Quando entrambe fummo nude salimmo sul letto, la piccola aveva dei seni piccoli, una seconda scarsa, coi grandi capezzoli da adolescente e la fighetta completamente depilata, sembrava una bambina più che una donna.
Cominciò con l’accarezzarmi la pancia con movimenti lenti e circolari baciandone ogni centimetro di pelle poi arrivò al seno e vidi che le brillavano gli occhi.
“Che belle tette……..meravigliose…..dolci….grandi…succose!!” ne prese una delicatamente tra le mani e cominciò a massaggiarla lambendo con la lingua il grosso capezzolo bruno.
Poi si mise quasi in posizione fetale e cominciò a succhiare la mammella come avrebbe fatto un neonato, la toccai tra le gambe e la trovai completamente fradicia.
Le infilai un dito nella vagina e la sentii gemere senza lasciare la presa del capezzolo che era diventato duro e quasi dolorante, mi immaginai quello che mi sarebbe successo di li a pochi mesi col mio bimbo, ed ebbi un orgasmo provocato solo dalla sua lingua sul capezzolo!!
Anche lei ebbe il suo primo orgasmo col mio dito che le esplorava la fighetta.
Mio marito aveva assistito a tutto, nudo, seduto comodamente in poltrona mentre si masturbava piano il grosso cazzo.
La ragazza per nulla disturbata dalla sua presenza lasciò il seno e cominciò a baciarmi e leccarmi la pancia finché non giunse a lambire con la lingua il mio clitoride gonfio.
“Aaaah…siii…siii…brava….leccami…così…..siiiiii…..mi fai morire!!” era decisamente brava e sapeva come muovere la lingua per darmi piacere e ben presto raggiunsi un nuovo squassante orgasmo.
“Vengo….siii…godo….godoooo!!” le eruttai tutti i miei succhi in bocca e lei li raccolse avida gustandoseli.
A quel punto era ora che anche io mi dessi da fare sul suo corpo efebico, cominciai a baciarla sulla bocca per poi scendere sul collo, le spalle ed infine mi impossessai dei suoi piccoli ma sensibilissimi capezzoli.
“Mmmmmh…..siiiii….siiiii…..aaaah….siiii….mmmmh!!” continuò a mugolare per tutto il tempo che le succhiai le piccole mammelle.
Lentamente scesi fino alla sua rosea fighetta, le spalancai le gambe ed immersi la lingua nella sua lava bollente.
Mentre leccavo quella dolce fighetta ero praticamente a pecorina sul letto con la figa in direzione di mio marito.
“Vieni anche tu…..prendila……….scopala!!” disse la ragazza a mio marito invitandolo a partecipare anche solo con me.
Ovviamente Umberto non si fece pregare e, salito sul letto, mi penetrò lentamente facendomi assaporare ogni centimetro del suo grosso cazzo.
Il piacere si ripercosse sulla mia lingua che giocava sul clitoride gonfio della giovane donna.
“Mmmmmhh….siiii………leccami….ooooh….siiii….siii………mamma!!!”
Mi aveva chiamata mamma, il suo desiderio di fare l’amore con una donna incinta derivava dal suo desiderio inconscio o meno di fare sesso con sua madre!!
Stetti al gioco.
“Siii……..bimba mia godi………godi!!!”
“Siete bellissime………..incredibilmente eccitanti………madre e figlia che godono!!!” rincarò mio marito che aveva capito tutto.
“Aaaaah…..siiiii…….mamma……godo…..vengo……..godooooooo!!!” urlò la ragazza eruttando una quantità enorme di succhi quasi fosse un uomo, inarcando la schiena, masturbandosi i capezzoli.
Subito dopo anch’io raggiunsi l’orgasmo mentre mio marito mi riempiva del suo seme bollente.

Continua

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