Levitra

Aspettando il bebè!! 6

L’incontro successivo ci vide protagonisti con una coppia con lei al settimo mese di gravidanza come me.
Lei era un po’ scettica sul sesso in gravidanza e la sua ginecologa, vecchio stampo, non l’aveva incoraggiata, ma dopo aver guardato le mie foto e letto i miei resoconti degli incontri si era decisa ad incontrarci anche perché temeva che il marito cercasse altrove il piacere che non gli dava la consorte.
L’incontro avvenne a casa loro, ci invitarono per cena un venerdì.
“Accomodatevi……piacere Mattia….e questa è Martina mia moglie!!”
“Piacere…..Flavia….e Umberto…..questi sono per la signora!!” disse mio marito sempre galante offrendo un mazzo di fiori alla donna.
Martina era una giovane donna bionda alta come me, occhi verdi e labbra carnose il ventre era gonfio e teso proprio come il mio.
Ci venne incontro timida e subito mi avvicinai baciandola sulle guance, le nostre pance si toccarono ed il bacio fu un po’ problematico ma la scena ci fece subito scoppiare in una risata che sciolse il ghiaccio.
Cenammo e poi ci trasferimmo nel loro salotto e Mattia ci offrì un digestivo.
Martina si era seduta accanto a mio marito su un divano mentre io mi sedetti a fianco di Mattia sull’altro.
“Sono proprio belle le nostre donne non trovi Mattia?”
“Veramente favolose……emanano un fluido magico!!”
“E’ vero….tua moglie è veramente molto sexy!!” continuò mio marito mentre cominciava ad accarezzare le cosce di Martina.
Mi avvicinai a Mattia e feci come mio marito cominciando ad accarezzargli la coscia risalendo lentamente verso il suo inguine.
Quando giunsi al cavallo ebbi una gradita sorpresa, il suo cazzo si ergeva già duro e le dimensioni promettenti mi fecero bagnare ulteriormente.
Intanto Umberto aveva sollevato la gonna di Martina ed aveva raggiunto la sua figa trovandola un lago.
“Siiiiii….!!” sospirò
“Sei tutta bagnata!!” commentò mio marito
Mattia si era slacciato i pantaloni porgendomi il suo bel cazzone che presi immediatamente tra le labbra.
Cominciai a succhiare il glande inserendo la punta della lingua nel meato per poi avvolgere la cappella con le labbra e cominciare ad andare su e giù ingoiando fino alla radice il grosso cazzo.
“Aaaaahhh….siii….che bocca….siiiii!!”
Martina era ormai in balia di Umberto che l’aveva spogliata lasciandole solamente le autoreggenti e che le stava leccando la figa come solo lui sapeva fare, conoscevo per esperienza la lingua di mio marito e non mi stupii che Martina raggiungesse un orgasmo squassante dopo pochi minuti.
“Godo……vengo…oooh…siiii….vengo…..godooooo!!”
“Brava amore godi…..godi….mmmh…..sapessi che lingua ha Flavia….mi fa morire!!” le disse suo marito.
“Adesso scopami….mettimelo dentro….fammi godere!!” urlai a Mattia mentre mi mettevo a pecorina sul divano.
L’uomo si sistemò dietro di me infilandomi la cappella tra le grandi labbra per poi spingere tutto il cazzo nella mia figa fradicia.
Anche Umberto intanto aveva messo Martina a pecora stantuffandola la figa con colpi lunghi e profondi.
“Che bello amore…..godo………dai scopami….scopami…lo voglio dentro….tuttooooo!!” gridava Martina.
Anch’io stavo godendomi il cazzone di Mattia che mi martellava la figa e presto raggiunsi anch’io l’orgasmo.
Umberto aveva puntato il buchetto del culo di Martina che si apriva e richiudeva davanti ai suoi occhi come la bocca di un piccolo pesce.
Mentre la scopava le inserì una prima falange inumidita dalla sua saliva.
“Mmmmmmh…….siiiii!!” sospirò la donna.
Incoraggiato aggiunse un altro dito e poi un altro continuando a lubrificare quel bel buchetto che si apriva sempre più.
Quando fu certo che era pronta sfilò il cazzo dalla figa e puntò la cappella all’ano cominciando a spingere.
Martina allora spinse il culo all’indietro per favorire la penetrazione e ricevette tutto il cazzone di mio marito nell’ano.
“Che culo stupendo!!…..sembra di entrare nel burro fuso!!”
“Sto godendo Mattia…..godo…………sono piena di cazzo….godo amore…godoooo!!” la lunga astensione dal sesso stava dando i suoi frutti perché Martina godeva subito travolta dalla libidine.
Mattia dal canto suo faceva del suo meglio per resistere ma anch’egli era ormai sull’orlo del precipizio e mi bastò stringere le mucose interne della figa attorno al suo cazzo per farlo esplodere dentro di me.
Sentii i lunghi fiotti invadermi la vagina facendomi raggiungere l’orgasmo.
Tutto questo non era durato più di mezz’ora!!
Momentaneamente appagati ma sicuramente non sazi ci riposammo un poco per poi ricominciare.
Entrambe fummo penetrate contemporaneamente dai nostri uomini e poi iniziai Martina all’amore lesbico coinvolgendola in uno strepitoso 69.
Era la prima volta che leccava la figa di una donna ma ben presto l’allieva superò la maestra facendomi godere un orgasmo mai provato.
Scopammo per tutta la notte ed alla fine fummo costretti a dormire tutti assieme nel lettone di Martina e Mattia perché troppo stanchi per tornare a casa.
Era iniziata un’amicizia molto importante!!

I mesi successivi ci incontrammo ancora finché entrambe partorimmo i nostri figli, chiamai mia figlia Martina e lei, la sua, Flavia.
L’esperienza trascorsa fu veramente incredibile tanto che dopo un paio di anni decidemmo di avere un altro figlio, sia noi che loro, sicuri che in quattro il godimento sarebbe stato maggiore.

Sono graditi suggerimenti, commenti e critiche
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