Mamma – Con Mamma e…Papa’
MAMMA
AUTORE Marc56
E’ notte. Papà è andato via per una settimana di lavoro, dice… mio fratello dorme nella sua camera e io sono terribilmente stufo di stare sempre in piedi fino a tardi: .. Sto ancora bevendo il mio succo di ananas che sento una porta che si apre piano, senza far rumore. Mi sembra di sentire il fruscio di una vestaglia credo sia la mamma che vuole guardare un po’ di TV . Aspetto qualche minuto e decido di andare nel salotto, Ciao mamma le sussurro da dietro….
“Ciao, cosa fai in piedi a quest’ora?”
“Non riuscivo a dormire, sai com’è, mi è venuta voglia di guardare qualcosa in televisione.. solo che non c’e’ assolutamente niente…io le propongo :- vediamo se su sky c’è qualcosa di meglio
“Mamma, voglio dire, sono le quattro e mezza, cosa pretendi?” Mi guarda,ammiccante e poi sorride… e mi dice :-
“Non lo so, magari uno di quei film un po’ spinti o erotico caserecci che mandano sulle tv locali a quest’ora..”
Sorride di nuovo… mi sento un po’ imbarazzato in questo momento… non so cosa rispondere e credo che lei avesse proprio intenzione di mettermi in imbarazzo.
“Se vuoi mamma, per farti rilassare ti preparo una camomilla… ” Frase idiota.. la prima cosa che mi è passata per la testa.
“Grazie mille, marc mi farebbe un sacco piacere..”
Vorrei precisare che “la mamma” ha quarantasei anni, è poco piu’ bassa di me, ha un seno piccolo e delle bellissime gambe da diciottenne slanciate, affusolate, senza cellulite,toniche.Mi piace guardargliele e non perdo occasione di farlo quando indossa per casa delle belle minigonne, tanto che io spesso le ho detto di metterle più spesso, ma lei schernendosi mi ha detto:- marc vuoi far svenire la gente, con queste coscette di pollo ?,Ma lei non sa che . tante e tante volte mi sono masturbato pensando di toccargliele quelle stupende gambe, e di passare la mia lingua fino all’incavo delle gambe e di titillarle il clitoride con bramosia fino al punto poi di metterglielo dentro fino a farla urlare di piacere e di incitarmi a ficcarglielo ancora di più dentro… ma sono sempre e solo state fantasie, purtroppo.
Le porgo la camomilla e mi siedo accanto a lei sul divano.
Io sono bellamente in boxer e canotta, lei con una vestaglia di seta rossa…, quando accavalla le magnifiche gambe le noto il delizioso tanga bianco ed un ciuffetto di peli che escono dai lati(mamma non si depila penso!), sopra le spunta dal bordo della vestaglia un seno, duro, il capezzolo che fa capolino,ma mamma se ne accorge e prontamente si richiude, la vestaglia scusando e arrossendo.
Faccio finta di nulla e le dico :-
“ma ti pare che a quest’ora guardiamo la pubblicità, dammi il telecomando per piacere… grazie… ”
“Si, mi rendo conto…ma marc ti ho già detto che non c’è niente!”
“Mamma, ok adesso ci penso io… ”
Aveva ragione: la mamma, niente di niente.
Non so se sia stato in quel momento che mi è venuta quell’idea in mente, forse era una cosa covata da tempo, forse no. Senza pensarci le ho proposto di vedere un dvx, sapendo benissimo che lei avrebbe accettato e senza aspettare ho preso quel dvd che mi aveva prestato un mio amico,ben sapendo i miei gusti.
Abbiamo guardato le prime scene in silenzio quasi religioso, mentre il protagonista scopava selvaggiamente una ragazza di colore solo quando la scena e i personaggi cambiano mia madre dice :
“Quando parlavo di film spinti non intendevo esattamente questo” e arrossendo un po’.mi ha detto sarebbe opportuno che tu lo togliessi!
La magia di quelle scene altamente pornografiche, la vicinanza di mia madre, quel capezzolo che avevo appena intravisto, mi fecero dimenticare che quella persona accanto a me che con complicità aveva assistito a delle scene porno, era mia madre, ma invece vedevo accanto a me una donna! E che donna!, magnifica: i capelli appena arruffati, occhi neri, un sorriso dolcissimo, un collo lungo ed un seno turgido che ora intravedevo chiaramente eccitato sotto quella vestaglia che a fatica copriva quello che si può dire senza sbagliare una donna.
“Mamma, anche questa è televisione,se non te la senti o se non ti sta bene tornatene a letto che io ho voglia di toccarmi.”, quelle scene mi hanno turbato, e anche la tua presenza ha contribuito…………..
Sono un pazzo.
Silenzio.
Mamma fissa la tele facendo sforzi per non guardarmi in volto
Per non farsi vedere che quelle scene avevano turbato anche a lei.
La protagonista si sta facendo scopare a pecora mentre lo lecca ad un personaggio un po’ triste.
Altro sguardo fisso e ancora silenzio.
“Scusa, mamma è che mi è uscito così, non avrei mai dovuto… Oddio sono terribilmente imbarazzato…”o almeno non dirti quello che penso di te.
La mano della mamma che mi tocca il ginocchio, quasi per rassicurarmi,
“Non ti preoccupare, è tutto OK… anzi, penso che sia colpa mia, ho cominciato per prima.”
Marc ho sicuramente sbagliato io e toglie delicatamente la mano.
“No, mamma aspetta mi faceva piacere… ”
Ti prego appoggia di nuovo la tua calda mano sul mio ginocchio
Sto letteralmente impazzendo.
Decisamente le prendo la mano e la appoggio sui boxer, con un gesto delicato ed affettuoso Inutile dire quanto io possa essere eccitato in questo momento, e mamma non può fingere di non avvertire la mia eccitazione.
Le scene intanto proseguono e la protagonista intanto si fa scopare nel culo.
La mamma muove la mano sul cazzo, delicatamente, poi apre il boxer ed infila le dita dentro , soppesa con meraviglia ed emozione prima le palle e poi l’asta che svettando fuoriesce dai boxer
Mi sussurra con un filo di voce :-
“Credo che vorrei baciartelo, e dopo succhiartelo, posso ?… ”
E mentre lo dice io le metto la mano tra le gambe, scostando la vestaglia, risalendo le cosce, sfiorando il bordo delle mutandine tasto gli umori che le fuoriescono dal tanga
Mamma mi ferma e dice:- Ma siamo matti? ,matti e incoscienti,smettiamola,siamo madre e figlio!
“Lo so, mamma ma in questo momento non significa niente… ” Siamo un’ uomo ed una donna che stanno per amarsi!
“… Dai smettila…mi dice flebilmente mamma ” Mentre io con l’altra mano le tocco i capezzoli mentre il massaggio sui miei boxer si fa sempre piu’ insistente.
“Tanto lo so che tu non sei soddisfatta della tua vita sessuale e tuo marito non ti scopa come vorresti…
Adesso è il mio turno.” Prova con me, non finisco la frase che le infilo due dita dentro di lei. E’ caldissima. E’ bagnata. Al punto che le infilo senza alcuno sforzo altre due dita e comincio a stantuffarla con la mano, mi piace sussurra in un rantolo di voce .
Lei ansima, e comincia ad assecondare il mio movimento e spinge in avanti il suo bacino. E’ lei a far scivolare sui fianchi la vestaglia, a spingere la mia bocca sui capezzoli, ad accarezzarmi i capelli..
“Continua, si dai, ti prego, continua, scopa con le dita la mamma!”
“Mamma, lo sai cosa sto per fare vero?”
“Smettila di parlare, non so cosa mi sta succedendo, mi sento strana… fallo e basta.”
Non finisce la frase che le tolgo la vestaglia, gli slip, la metto prona e comincio a leccarle la figa… prima sopra, poi sotto, poi dentro.. La mia mano le tocca le natiche, un dito le sfiora il buco del culo, glielo massaggia, si infila e comincia a muoversi.
In un impeto di raziocinio mamma urla :-
“Basta… Ti prego, smettila, stiamo facendo uno sbaglio… ”
“Mamma, stai zitta… tu hai bisogno di questo …
Adesso ti prendo e ti scopo per tutta la notte… ”
Credo che queste parole l’abbiano eccitata particolarmente… da quel momento ogni inibizione scompare… Mi prende il cazzo in mano e comincia a leccarlo, prima la cappella poi le palle… mi infila la lingua dove mi piace mentre mi masturba selvaggiamente…
“Ok, adesso faccio io .. stenditi… ”
Le apro le gambe, la guardo negli occhi e senza pensarci comincio a strofinarle il cazzo sulla figa… Prima lo infilo, poi lo tolgo, ancora e ancora.. fino a che mi rendo conto che il suo clitoride e le grandi labbra si sono fatte di fuoco, lei ansima e si contorce
Urla e mi chiede di lenire il suo dolore e di infilarglielo dentro che non resiste più e mentre mi implora punta le sue unghie nelle mie carni e incrociando le sue gambe dietro le mie reni urla che è arrivato il momento.
Glielo infilo tutto dentro .
Lei ansima,si ferma ad assaporare la mia nerchia che quasi la sta spaccando in due, le piace, mi implora di continuare… E non mi interessa che sia mia madre.. E’ una bella figa, e per quello che mi riguarda basta e avanza per farla morire di piacere…
La sento bagnatissima il mio cazzo le scivola dentro che quasi non la sento, , spingo con tutta la forza che ho, lo tiro fuori fin quasi ad uscire fuori e poi mi lascio cadere dentro con forza, mamma ad ogni colpo sobbalza, ma non si tira indietro anzi la sento dimenarsi con maggiore bramosia, alla fine comincio a stantuffarla con forza , lei mi agevola l’ingresso alzando un poco il bacino, questo movimento va avanti per 4 orgasmi di mamma, poi alla fine anch’io le sborro dentro con vigore tanto di quello sperma che dopo pochi istanti comincia a colare sul divano, e vedo che le scorre lungo le cosce interne e forse le arriva fino al culo.
Mamma, ha un sussulto e pensa a come farà scomparire la macchia e me lo dice.
Ma stasera voglio fare il bastardo. Fino in fondo.Le dico mettiti a pecora e leccalo, così non ci sarà la macchia. Mamma si mette prona e comincia a suggere il nostro nettare, nel fare questo da dietro comincio a massaggiarle l’ano, infilando e togliendo, prima uno, poi due dita. Esco. Le lecco il buco del culo… .Mamma si irrigidisce con le chiappe e dice :-
“… Aspetta, non l’ ho mai fatto… non voglio, smettila… ”
Non mi interessa…
“Mamma, forse non hai capito che stasera sei tu il mio giocattolo… ”
MI metto dietro e decisamente spingo il mio cazzo ritornato duro al pensiero di incularmi mia madre.
Adesso sono sull’orfizio del culo… credo che all’inizio le abbia fatto male…ma dopo averglielo infilato tutto dentro e mentre le sbatto le palle sulle natiche sta urlando dal piacere.., e mi chiede di infilarglielo tutto dentro!, ed io le dico mamma guarda che solo le palle sono fuori!.
Le sborro di nuovo nel culo, ma questa volta il fiotto di sperma è decisamente più consistente al punto che lo stesso le fuoriesce dal culo quando io ancora le sto dando gli ultimi colpi,credo che mamma abbia goduto non meno di 3 volte col culo, quando il mio cazzo oramai divenuto moscio e si sfila dal suo ano, vedo che la rondella è tutta rosso fuoco, mi chiede di lenire il suo dolore, ed io le lecco con avidità il suo culetto ed il mio sperma, mamma si volta mi guarda e mi dice mai avrei sognato di avere un figlio così porco!.
Mamma si stende sul divano, mentre io mi lascio cadere at terra spossato
Il film nel frattempo è finito…
Se ci fosse stato un regista con la telecamera accesa avrebbe girato un film da oscar, mi basta aver fatto all’amore con mia madre: La donna più bella e più porca che io abbia mai incontrato.
Vado a letto, dopo un poco sento rientrare mio padre, mamma le va incontro ancora piena della mia sborra, lo bacia avidamente sulla bocca e gli dice: “ Questo è lo sperma di tuo figlio e sapessi quanto me ne ha riversato nella fica e nel culo”!
Cazzo allora erano d’accordo questi due maiali!.
Si allontanano e vanno a letto, mamma ha ancora dentro il mio sperma, mio padre la fa stendere sul letto e comincia a leccarla e a succhiare il mio nettare, mamma si dimena e gode da matta.
Dopo un’ attimo mio padre si denuda e svettante una nerchia di notevoli dimensioni scompare nella bocca avida di mia madre.
Papà disteso sul letto e mamma che a pecora gli fa un pompino maestoso, e muove quel culo pieno del mio sperma, papà le infila una mano nella fica e lei lancia un urlo di piacere, entro in punta di piedi nella stanza e senza parlare, papà mi ha visto con la coda dell’occhio ma non ha detto nulla , io gli infilo in un sol colpo il mio cazzo nel culo di mia madre.
Mamma resta per un momento senza fiato poi realizzando di quello che le stava accadendo, si dimena in modo selvaggio e forsennato.
Godiamo dopo circa 10 minuti, papà le sborra in gola sicuramente 200 gr di sperma che mamma provvede a bere tutto, io non sono da meno e le imbratto l’ano del mio sperma e mamma che godendo come una matta riempie dei suoi umori tutta la mano che nel frattempo si era annidata nella fica di mia madre.
Stanchi, sudati e soddisfatti ci stendiamo sul letto, poi mamma dice:-
“Adesso dobbiamo solo aspettare che cresca il fratellino per giocare tutti e quattro insieme!
Cazzo che famiglia che ho.
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