Mesterius

La strana Famiglia 3 – Epilogo

Rossy scoppiò a piangere si alzò di fretta scappando in bagno.
Stranamente non mi vergognavo. Anche perchè gli sguardi sbalorditi di mia zia e mia madre divennero subito maliziosi. Si guardarono negli occhi, ridendo fino a quando mia mamma disse – “tesoro sappiamo bene che non è colpa tua…se hai un…c…”
La interruppe l’esclamazione di mia zia – “Mary ma che dici!Ma è sempre tuo figlio!”-
Mia sorella in tutto questo segui mia cugina che nel frattempo si era rinchiusa in bagno.
Cercai di balbettare qualcosa, mentre mi rivestivo.
- “e-e-e-, non capisco be-ee-ne cosa sia successo, ma , vi giuro che ross….”-
Rimasi senza fiato. Dinanzi a me vidi quattro tette mastodontiche. Sode, belle, dure, dai cappezzoli neri e grossi. – “oddio!” – pensai.
Senza poter dire nulla mia zia disse- “tesoro mi immaginavi cosi?” ti piacciono le tettone della zia?”-
Ero ipnotizzato da quei seni. Di nuovo eccitato il mio cazzo fece capolino dai jeans.
mia madre mi tranquillizzò. Vedevo quei seni enormi ballare e dondolare.
Non sentivo più le parole ma soltanto i battiti del mio cuore nelle orecchie.
Si sedettero sul letto. Mia zia prese in mano una tetta di mia madre e disse:
- “guarda che bel seno che ha tua madre…sai da piccole capitava che in piena notte presa da strane voglie mi infilavo nel suo letto e mentre dormiva le succhiavo e le mordevo i capezzoli. Lei di solito faceva finta di dormire cosi nessuna delle due provava imbarazzo. Fino a quando un giorno nostra madre, ci scopri…a quei tempi i nostri genitori non erano di larghe vedute come oggi e successe un finimondo e io finii in collegio….
ma da sposate abbiamo ripreso i nostri giochetti e adesso non mi fermo soltanto a queste magnifiche tette….sai Max dovresti annusare la fighetta di tua mamma ha un odore e un sapore splendido….”-
Mentre mia zia parlava mia madre si era infilata una mano dentro la gonna e aveva cominciato a masturbarsi.
Non appena sua sorella finii di parlare usci la mano e mi fece annusare le due dita ancora calde di umori….
Il profumo era inebriante. Sapeva di scopate selvagge….doveva essere proprio bagnata.
sentii premere le tettone di mia zia sulla schiena, riuscivo chiaramente a distinguere i due capezzoli enormi durissimi…
ero eccitatissimo. Da li a poco sarei venuto.
mia madre mi sfilò i jeans con i quali mi ero momentaneamente coperto. Non appena il cazzo fu alla vista delle due zoccole un sospiro di ammirazione usci dalle bocche di entrambe fino a quando mia madre lo scappellò per bene e lo infilò nella sua calda e grande bocca.
- “che cazzo enorme che hai Max! Allora aveva ragione tua madre…sei proprio da scopare”-
Il miglior pompino della mia vita. Lo succhiava avidamente soffermandosi spesso sulla cappella e facendo dei mulinelli con la lingua, per poi riscendere giù e ingoiarlo tutto. Mia zia nel frattempo mi fece sdraiare, si tolse i pantaloni e disse….- “adesso facciamo un giochetto mentre la mamma ti spompina per bene tesoro”-
La sua pelle era abbronzatissima, liscia come il velluto. Si giro verso di me ancora in piedi mostrandomi il culo…
Stupendo. Stava su da solo. Grosso e duro!
Avvicinai una mano per toccarlo mentre mia zia inarcò la schiena e mostrandomi entrambi i buchi perfettamente depilati.
Le grosse labbra pendevamo e sembravano dire “mordimi”…il buco del culo era stretto. Inarcò ancora di più il busto per mostrarmi meglio tutte le sue “doti”.
Ero senza fiato. – “fammi quello che vuoi” – sussurrò dolcemente, avvicinando sempre di più le grosse labbra vaginali alle mie , fino a quando si sedette completamente sul
mio viso.
Un intenso odore mi pervase . Infilai la lingua dentro il buco giocando e succhiando come un melone quelle labbra nere e grosse. Gridò come una cagna in calore
- “aaaaaaah!”-
Era cominciata un’orgia… mia madre si staccò dal cazzo si liberò dalla gonna e dalle mutandine infilandosi il cazzo che stava per scoppiare nel culo!
Si sputò sulle dita umidificò bene il culetto prese la verga dalla quale colavano strani
umori biancastri e la infilò rapidamente nel culo. – ”oddio è grossissimo!aaaaaaaaah”-
Ero piacevolmente sconvolto ma cominciai a pompare il culo di mia madre…colpo dopo colpo mentre mia zia ondeggiava il suo bacino sulla mia bocca.
Le due sorella adesso l’una di fronte all’altra si guardavano godere.
Uscirono le lingue cominciando un lungo bacio saffico.
Quando dun tratto senti aprire la porta
- “mammaaaaaaa!” -
Era mia sorella che sentendo le grida dal bagno si era fiondata nella stanza.
“perchè non mi avete chiamato!siete delle egoiste di merda…per punizione stasera
prima di cena farò un pompino a papà…anche se non vuoi….”
“brutta troietta”- rispose mia madre – “ non fai pompini a nessuno se non te lo dico io…
lascia papà fuori da queste cose, so che ti piace il suo cazzo ma non è una buona ragione per succhiarlo quando non ci sono io….”
“guarda che tette enormi ha la zia” – esclamò Cleide cambiando discorso -
“ti piacciono amore? Perchè non me le succhi dai….”-
Con sguardo malizioso sorrise emettendo un semplicissimo – “ok…”-
Sentii il mio cazzo pulsare. L’eccitazione era troppo grande… era ancora nel culo di mia madre, riuscii solo a con voce soffocata a dire – ”mamma vengoooooo” -
con uno scatto felino mia madre se lo sfilò in fretta prese la testa di mia sorella e con forza
la costrinse a bere la mia sborra. Ma non fu abbastanza veloce, gli schizzi partirono prima che la sua bocca si aprisse schizzandola in tutto il viso.
Gli schizzi furono cosi forti da arrivare sulle tette di mia madre.
La mia lingua nel frattempo era rimasta dentro la figa di mia zia che eccitata dalla situazione venne. Sentii infatti la lingua bloccata dalle contrazioni delle sue parete vaginali. Capii che stava venendo solo quando senti colare dentro la mia bocca i suoi caldi e saporiti liquidi.
Venimmo contemporaneamente. Il grido all’unisono amplificò il piacere.
Mia madre vogliosa osservava tutti godere…
rimanemmo una trentina di secondi in silenzio….fino a quando mia sorella alzò la testa e mostrò a tutti la sua faccia piena di sborra…
Scoppiammo a ridere tutti. Mentre mia sorella si passava ancora le dita sul viso raccogliendo e ingoiando il mio copioso seme.
Fino a quando mia cugina entrò nella stanza, ci guardo tutti e con aria stupita ci disse….
“oddio…siete proprio una strana famiglia…”

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mesterius@hotmail.it

A presto. Mesterius

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