Fairness

Simona… Una sorellina birichina

Simona… una sorellina birichina

Quella che sto per raccontarvi è una storia di pura fantasia, pensata e scritta a quattro mani con il prezioso aiuto di robcoast, un amico che mi ha contattata in mail e che mi ha suggerito la trama del racconto.

E’ Luglio, fa caldo, che palle di giornata, che faccio oggi? Le mie amiche mi hanno tutte dato buca per uscire e andare al mare, chi aveva un impegno col proprio boy, chi doveva fare altro, mi ritrovo qua da sola sotto lo scroscio dell’acqua della doccia a rinfrescarmi e pensare a che fare oggi. Trovato, mi metto su qualche cosa e me ne vado a fare un po di shopping in uno di quei centri commerciali dove la temperatura è mitigata dall’aria condizionata, ho visto dei costumi in una vetrina… credo proprio che saranno miei.
Esco dalla doccia, comincio ad asciugarmi che ho di nuovo caldo. In casa siamo solo io e mio fratello maggiore di 2 anni, i nostri genitori lavorano e fanno i turni quindi fino a tardi non saranno in casa. Lo sento che sta suonando la sua chitarra in camera sua quindi esco dal bagno cosi come sono tanto non puo vedermi … ha anche la porta chiusa… in teoria…
Mentre penso queste cose esco dal bagno e mi dirigo in camera mia per finire di asciugarmi e vestirmi quando a meta strada sento che smette di suonare. Corro verso la mia camera per evitare di incontrarlo e per fortuna mentre sto entrando in camera lui esce dalla sua. Fiuu non credo mi abbia notato che sono nuda. Distrattamente non chiudo bene la porta che con un colpo di aria, si riapre appena lasciando un filo di luce. Sono nuda di fronte allo specchio che mi sto asciugando i miei lunghi capelli neri, li lego a coda di cavallo, e comincio a scegliere cosa indossare per uscire.
Tutti i miei capi mi fanno venire caldo solo a guardarli quando eccoli, proprio quello che cercavo, un toppino leggero giallo limone che mi lascia scoperta la pancia e sotto una mini di jeans, indosso sotto un perizomino bianco e niente reggiseno, la mia 3^ misura sta benissimo cosi dentro il top e un paio di scarpe da ginnastica. Mi riguardo allo specchio, sono bellissima, lo so pecco di narcisismo, ma in fondo è vero, ho 22 anni, sono alta un metro e settanta, capelli neri lunghi legati a coda di cavallo, occhi verde mare, visino rotondo e angelico, una 3^ di seno perfetta, con due capezzolini appuntiti grandi come la punta di un indice, culetto sodo e alto, gambe liscie e ben tornite, minchia, se fossi un ragazzo mi scoperei da sola hahaha.
Mentre penso queste cose, mi aggiusto il top e noto un movimento , un sussulto alla porta, mah! Sarà l’aria, poi sento un rumore provenire dalla cucina… chissa che combina Roby.
Mi avvio verso la fonte del rumore, apro la porta e…
Roby ma che cazz…
E si cazzo proprio la parola giusta, il mio caro fratellone stava accovacciato a spiarmi dallo spiraglio della porta e aveva il suo cazzo in mano tutto rosso, segno che si stava menando di brutto!
- Ma Roby che fai! Mi spiavi brutto porcellone?
- Simo non ce la faccio piu, è da quando hai 14 anni che ogni volta che ti fai la doccia o ti cambi cerco sempre di spiarti e ogni volta mi sego. Mi dispiace.
Mentre diceva tutto questo tutto di un fiato e rosso come un peperone in faccia, noto che ha proprio un bel giocattolo, non tanto grande, ma lungo circa 20 centimetri e con una cappella lunga e affusolata.
Rimango impietrita ad ammirarlo e anche lui a me.
Non sappiamo piu che fare finche in me non scatta la scintilla del mio lato piu perverso…
- Dai non fare lo stupido, siamo fratello e sorella, non puoi fare certe cose… da solo!!
Con questa ultima frase lo lascio scioccato e mentre sta ancora elaborando nella sua testa a quanto gli ho detto, lo prendo letteralmente al guinzaglio e lo faccio entrare in camera mia.
- Allora briccone, da quanto mi stavi spiando?
- Be, quando sei entrata in camera avevo intravisto che eri svestita ma pensavo che eri in intimo, ma poi quando si è aperta la porta ti ho potuta ammirare in tutto il tuo splendore e non ho resistito.
- Ma dai, non immaginavo che potessi avere un tale effetto su di te, dai ora lasciami vedere che ho combinato.
Mi sono abbassata e in un attimo l’ho preso tra le mie labbra, Roby dopo un attimo di smarrimento ha cominciato a collaborare, mettendosi piu comodo e gustandosi la mia lingua e le mie labbra sul suo giocattolo.
Aveva un buon sapore, cazzo, stavo spompinando mio fratello maggiore!!!
Era da un po di tempo che non avevo un ragazzo fisso e la mia micetta stava comandando sulla testa ora.
Roby era in estasi sentivo le sue palle gonfie che stavano fremendo.
- Simo, sto per venire togliti!!!
Non ci penso per nulla e anzi, accelero il ritmo.
- AH! Ah! Ecccooooooomiiiiiiii………………sboorooooooo!!!!!!
Un caldo fiotto mi arriva direttamente in gola, gli altri riesco a malapena a trattenerli in bocca, mi scosto e un altro e un altro ancora mi si spargono sul viso e sulle tette, subito deglutisco tutto quel buon nettare.
- Roby, mammamia che roba… buono … ma da quanto tempo non ti sfogavi?
- Simo sinceramente non è molto, ma questo è tutto merito tuo quanto è successo, sei fantastica.
E dicendo questo ho cominciato a baciarlo, la sua lingua giocava con la mia a rincorrersi, non eravamo piu fratello e sorella, ma due amanti vogliosi di darsi piacere.
Le sue mani cominciano ad esplorare il mio corpo, mi toglie il top e subito dopo la mini.
Sono li con in dosso solo il mio mini perizomino fradicio e lui che mi sta mangiando con gli occhi. Cosi ora è il mio turno di godere gli dico e cosi facendo, gli do uno spintone e lo faccio sdraiare sul mio letto. In un attimo gli tolgo i suoi pantaloncini e la maglietta.
Ha davvero un bel fisico, molte volte lo avevo visto gironzolare per casa in boxer, ma cosi tutto nudo, … è proprio un bel figo!
Ci rotoliamo nel letto e presto di nuovo le nostre lingue si incontrano.
Mi sdraia di schiena e comincia a giocare con i miei seni.
- Simo è una vita che sogno questo momento non mi sembra vero
E cosi dicendo comincia a succhiarmi e massaggiarmi i capezzoli e i seni
- Dai cucciolone, fammi vedere che sai fare
scende e con le labbra comincia a scostarmi il perizoma, in meno di un attimo me lo toglie.
Ora ha di fronte a se il mio angolo di paradiso.
La mia patatina è di fronte al suo viso paonazzo, ho una leggera strisciolina di peli a formare un triangolino sopra il clito quasi ad indicare la direzione giusta.
Lui si avventa sul mio grilletto facendomi saltare.
Lo succhia lo mordicchia, mi sta facendo impazzire
- Roby amore eccomi eccoooooooo
e un fiume inonda la sua bocca. Ho avuto il mio primo orgasmo.
Ma lui ancora non smette di leccare, alterna i suoi movimenti, un po al clito e un po all’ingresso della mia vagina.
Infila un dito dentro mentre continua quel lavoro divino.
Ho un altro orgasmo.
- Roby ti prego mi fai impazzire cosi!
Il suo cazzo è di nuovo tornato di marmo.
- Ti prego Roby non resisto piu, scopami, ti voglio dentro. Ora!
Molto delicatamente, come se stesse per toccare un oggetto di rara bellezza e valore, mi appoggia la cappella all’ingresso della mia fichina in fiamme.
Lentamente, quasi una tortura, sento che millimetro dopo millimetro entra in me.
Come è in fondo si ferma e mi fissa negli occhi.
- Simo, ti amo sorellina mia
- Anche io Roby, ma ora ti prego non fermarti, fammi godere!
Comincia la sua danza dentro il mio ventre, non capisco piu nulla, gli orgasmi montano di continuo che oramai ho perso il conto.
Nell’aria si respira il nostro odore di sesso, e un rumore di sciacquettio è l’unica cosa che si sente oltre i nostri sospiri.
La precedente sborrata fa si che ora sia molto piu resistente, cosi mi fa girare e mi prende alla pecorina.
- Cazzo che bello, mi stai spaccando! Dai dai ti prego continua, me lo sento in testa!!!
- Si sorellina dai .. tieni… che fica stretta che hai…
Va avanti cosi per almeno 15 minuti finche non lo fermo a malincuore per fargli cambiare posizione. Lo faccio sdraiare e mi impalo sopra di lui. Ora posso finalmente baciarlo e dirigere io la scopata.
Mi tiene per le natiche, che ogni tanto sculaccia dandomi scosse di piacere, e con le labbra tortura di tanto in tanto i capezzoli che gli capitano a tiro.
- Si Roby dai ancora non fermarti dai
- Simo… Simo … non svegliarmi dimmi che è un sogno… wow sto scopando mia sorella, la ragazza piu bella di questo pianeta!!!
- Dai scemo non dire cazzate e continua, sei fantastico, lo sento tutto fino alle palle!
Ma come ogni bel sogno anche questo è destinato a finire.
Ancora pochi colpi e lo sento irrigidirsi, mi afferra piu stretto a se e scarica dentro la mia fica una abbondante sborrata che non riesco a trattenere e che lenta scende lungo il suo cazzo impastando i suoi peli e la mia patata.
Lo bacio, lo abbraccio.
- Amore, ma che hai fatto? Lo sai che non prendo precauzioni!!!
- Si Simo lo so, ma non ho capito piu nulla, che facciamo ora?
Tranquillo testone, per fortuna che domani mi dovrebbero venire le mie cose quindi non c’è problema, ma la prossima volta stai piu attento ok?
- Ci sarà una prossima allora?
- Certo che si, oramai che ti ho provato, non credere che ti lascio scappare cosi facilmente,e poi scusami ma l’altro buchino non ti piacerebbe provarlo?
- Detto cosi scoppiamo in una fragorosa risata che ci fa distendere entrambi.
Lentamente si è sfilato da me, e siamo andati in bagno per rinfrescarci e ripulirci.
Rivestita, mi sono recata a fare le compere, e scegliendo il costume, ho anche comperato un bel completino sexy… voglio proprio fargli un bel regalino la prossima volta.

By Laura e Robcoast

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