Fairness

Simona… Una sorellina birichina 2

La seduzione

Continuo del racconto di Simona e del fratello, sempre e grazie alla collaborazione di robcoast.

Sono passate oramai due settimane da quando quel torrido pomeriggio ho sedotto mio fratello maggiore Roby.
Quel giorno dopo quanto successo, mi recai in un centro commerciale per fare acquisti e tra le mie idee balenava quella di comperare un completino sexy da poter indossare la volta in cui avrei di nuovo sedotto mi o fratello.
La scelta cadde su di un completino davvero molto intrigante, composto da un babydoll nero trasparente orlato di rosa con fiocchetti, abbinato ad un perizomino sempre nero anche questo con un simpatico laccetto che faceva un fiocchetti proprio sopra la patatina.
Scelsi il giorno con cura, aspettai che i nostri genitori avessero entrambi il turno di notte, cosi da partire la sera alle 22 per poi fare ritorno la mattina alle 6.
Roby di solito andava a fare una partita a calcetto con gli amici e tornava a casa intorno le 23 quindi tutto combaciava, mi preparai facendo una lunga doccia, lascia i capelli sciolti e lisci che cadevano sulle spalle, mi truccai in maniera leggera, un po di azzurro appena sulle palpebre a intensificare i miei occhi verdi, del mascara per allungare le ciglia e rendere lo sguardo piu accattivante, un po di fondo sulle gote e un rossetto sul marroncino chiaro, il resto lo faceva l’abbronzatura che dorava la mia pelle. Eccomi pronta, mi guardo allo specchio… un angioletto pronta da sbranare.
Misi solamente il completino comperato apposta per l’occasione, indossai per completare l’opera un paio di calze autoreggenti con la riga dietro e un paio di scarpine col tacco vertiginoso aperte sul davanti.
Quella sera ero davvero affamata, e non vedevo l’ora di averlo tra le mani.
Quando sentii che parcheggiava la sua auto nel vialetto di casa, corsi in camera sua e mi sdraiai sopra il suo letto.
Lui entrò in casa e mi chiamò pensando che ci fossi anche io, ma vedendo che tutte le luci erano spente, credette che ero uscita con le mie amiche.
Lo sentii trafficare un po in cucina, per poi dirigersi verso le camere.
Una volta entrato in camera, mi vide, e quasi non gli veniva un colpo.
- Ciao fratellone, sorpresa!!!
- Simo ma ma ma…
non seppe piu dire nulla, rimase imbambolato, stordito nel vedermi seminuda e sensuale sdraiata sul suo letto. Non riusciva a togliere lo sguardo dai miei seni, che nudi si intravedevano da sotto il babydoll in un gioco di vedo e non vedo.
- Roby, ti ricordi della promessa che ti avevo fatto l’altra volta? Be che ne dici mi faresti compagnia questa notte? Non mi va di stare da sola in camera mia.
La sua risposta fu che mi si avvicinò e chinandosi verso di me mi porse le sue labbra da baciare.
- mmm credo che lo considero un si
e cosi dicendo lo abbracciai tirandolo a me e avvinghiandoci e baciandoci con trasporto.
Si fermo solo un attimo per dirmi
- Simo sei bellissima, ma con in dosso questo completino, sei da infarto, ti amo piccolina mia, ti amo e ti voglio. Stanotte sarà nostra.
- Roby stasera voglio che mi apri dietro, li sono ancora vergine, ma lo voglio regalare a te.
- Simo, Simo, sei fantastica, la migliore sorella che si possa avere.
Lentamente mi tolse il babydoll e mentre io mi occupavo della sua camicetta e dei pantaloni, lui si era gia avvinghiato alle mie tette, strizzandole e mordicchiando i capezzoli, pratica che mi manda subito in orbita.
Nel giro di pochi momenti eravamo entrambi nudi, scese sulla mia pancia continuando a baciarmi fino ad arrivare al mio boschetto e di li a seguire il mio fiore piu prezioso.
In un momento mi ritrovai in paradiso, dio se ci sapeva fare con la lingua, alternava le leccate dal clitoride all’ingresso della vagina, giocherellando con le piccole labbra e introducendo di tanto in tanto la lingua all’interno a raccogliere i frutti che naturalmente scaturivano dal mio piacere.
Lo feci fermare, e lo feci sdraiare sulla schiena, mi misi a cavalcioni della sua bocca e mentre lui continuava il lavoro lasciato in sospeso, io cominciavo a dedicarmi al suo cazzo che fino a quel momento era stato lasciato in disparte. Diritto e fiero si ergeva di fronte a me, allora scesi piano e lentamente centimetro dopo centimetro lo ingoiavo in me, lambendo le pareti di quell’asta meravigliosa con la lingua.
Per sua risposta, Roby comincio a leccare con piu foga portandomi presto ad avere un violento orgasmo che scaricai direttamente sulla sua lingua.Continuammo in quella posizione magica per circa 10 minuti, quando mi venne in mente una pratica di cui mi aveva parlato una mia amica.
Mi staccai mal volentieri da quel paletto e cominciai a risalire le sue gambe, facendo finire il suo cazzo direttamente tra le mie tette. Presi a massaggiare il suo cazzo tra le tette, portandolo vicino all’orgasmo, ma non era cosi che volevo finisse, non ora almeno, cosi mi fermai.
- Simo ti prego no, continua, non mi avevano mai fatto una spagnola, è bellissimo.
Effettivamente non era solo la sua prima volta ma anche la mia, e debbo dire che mi aspettavo di meglio, sarà per via della mia misura non eccessivamente grande o dall’inesperienza, fatto è che per non farlo rattristare troppo di averlo lasciato a mezza strada lo ripresi in bocca.
- AAA Simo cazzo, cosi però non vale… sei fantastica, sii siiii dai continua, sto per venire dai che ti riempio di nettare.
Non potendo dire nulla, mi limitavo a mugugnare, ancora pochi colpi e sentivo che le palle cominciavano a gonfiarsi, poi subito dopo
- aaaaaaaaaa eccomiiii vengooo sborooooooooo
uno due tre infiniti fiotti mi colpirono la gola che subito ingoiai, ma per quanto fossi veloce non riusci a trattenere tutto e scostandomi, mi colpi con altri due o tre spruzzi sul viso imbrattandomi tutto.
- Roby, come sempre, sei fantastico, ma non ti tranquillizzare troppo che i miei piani per questa notte sono ben piu maliziosi
- Certo,lo so bene che hai in mente, sai Simo, non ti ci facevo cosi zoccola.
- Zoccola? Be si forse hai ragione, ma non con tutti, solo con te che ho scoperto sei il mio amante perfetto.
Detto questo scoppiammo a ridere di gusto tutti e due.
Mi ripulii il viso dalla sborra che si stava essiccando incollandomi quasi un occhio, e cominciando lentamente a giocare di nuovo col suo cazzo mentre lui dalla sua aveva preso ad accarezzarmi la fichetta e il culo.
Nel giro di poco il suo totem era di nuovo pronto all’uso.
- Dai Simo ora basta giocare, ho voglia di scoparti per bene e poi di farti provare a prenderlo in culo.
Cosi dicendo mi mise a novanta gradi e lentamente mi infilzo per tuta la sua lunghezza il cazzo dentro la mia fichetta completamente bagnata dagli innumerevoli orgasmi che avevo avuto finora.
Da principio andava lento cadenzando le sue spinte con affondi che andavano a toccare l’utero e lasciandomi senza fiato, poi prese a scoparmi con molta piu foga, mandandomi letteralmente in brodo di giuggiole il cervello.
Non sentivo piu nulla, solo campane suonare a festa, ma forse la campana ero io e il batacchio che mi stava suonando a festa e era il cazzo di mio fratello che ben piantato dentro di me continuava la sua danza.
Al mio secondo orgasmo, tolse il suo randello da dentro la mia fichetta in fiamme, e strisciandolo sul solco tra la fica e il culo, trasportando i miei umori dal davanti al dietro comincio ad esplorare il mio lato “B”
- Ti prego Roby, fai piano, lo non l’ho mai preso, non farmi male, voglio che tutto sia perfetto.
- Tranquilla, tu cara sorellina non ti sei accorta,ma gia la cappella è tutta dentro di te
Era vero, non avevo sentito nulla, grazie agli umori che avevo sparso in abbondanza, era riuscito ad entrare senza che sentissi nulla, ora invece lentamente sentivo che piano piano spingeva per entrare sempre piu a fondo nel mio intestino. Sentivo un po di dolore, ma subito si trasformò in piacere.
Con un’ultima spinta mi fece capire di averlo messo tutto dentro sbattendomi le palle sulla mia micetta.
Ora lentamente cominciava la sua danza.
- Cazzo Simo come sei stretta, madonnina che roba, se continui a stringere cosi mi farai venire in un secondo.
- Roby, non ci faccio a posta è che è meraviglioso, non so perche ho aspettato cosi tanto, è fantastico, ti sento tutto dentro.
Continuava a scoparmi il culo ora come se fosse stato in fica, tanto il mio anello si era abituato a quella dimensione.
Poi prese a scoparmi alternando i colpi tra la fica e il culo, godevo e godevo ancora, i miei orgasmi si susseguivano uno all’altro. Ero arrivata al punto che non riuscivo piu a capire se me lo teneva piantato in fica o nel profondo del mio intestino.
Non ci stavo capendo piu nulla, volevo solo che non smettesse mai.
- Roby mi raccomando sta attento stavolta, se mi vieni dentro la fica, sono cazzi amari per tutti!!!
- tranquilla sorellina, non ci tengo ad avere un figlio/nipote da te!
- Roby… cazzo sta zitto e scopami, mi stai spaccando ti prego non ti fermare.
- Simo … sto per venire, voglio venirti in viso , ti prego voglio vedere il tuo bel faccino da angioletto ricoperto della mia sborra.
- Roby, che pazzo che sei, … ok lo sai che a me piace tanto il tuo sapore, e poi cosi non corriamo il rischio dell’altra volta.
Tolto velocemente il cazzo dal culo, me lo appoggia alle mie labbra, non faccio in tempo a dare qualche colpetto di lingua alla cappella che…
- siiiiiiiii che bellooooooo, prendi zoccola… tutta per te!!!
I primi schizzi si sparsero per tutto il viso e in parte nella mia bocca che stavo tenendo aperta per riceverne il piu possibile.
Finito di sborrare mi guarda e sorride. Sento tutto il viso caldo e appiccicoso, ho un occhio chiuso e sento che del liquido mi sta colando dal mento.
Mi sento davvero porca! mi piace.
- Simo sei uno spettacolo, credo che se fossi un opera d’arte, io sarei il nuovo Van Gogh hahaha
- Si poi mi esponi alla galleria delle belle arti hahaha dai va, mi sento distrutta, credo che andrò a farmi una doccia.
- Mi sa che ti seguo sorellina, poi… non vorrei che facendo la doccia scivoli e ti fai male…
- Hahaha ma che bel maialino che ho creato, ma non ti basto mai?
- No Simo, scoperei con te ogni momento della giornata.
- Dai stallone, calmati poi adesso sono veramente un pochino stanca, l’ultimo trattamento mi ha distrutta.
- Va bene per ora tregua allora, ma non credere che sia finita qua.
- Non ci penso neanche, e poi la notte è appena cominciata, e i nostri tornano solo domattina alle 6…
- Ti amo Simo,
- Anche io…

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