Simona… Una sorellina birichina 4
Un nuovo travolgente ed eccitante capitolo della bella e incestuosa Simona e di suo fratello Roberto.
Tutto di fantasia, grazie sempre al prezioso aiuto del mio aiutante Roby.
Cap. 04
Cin Cin fratellone
Mi spogliai completamente nuda salvo le mutandine, e senza lavarmi, sentivo ancora un po dello sperma di Fabio su una guancia secco, andai in camera mia.
Poco dopo sentii la macchina di Roberto arrivare sotto casa. Le chiavi nella toppa di casa, la porta che si chiude e un po di tumore in cucina poi silenzio.Povero Roby, almeno io anche se non ho proprio goduto al massimo almeno un po di sesso l’ho fatto invece a lui proprio buca, bisognerà che lo aiuto a rilassarsi.
Piano piano andai in cucina e lo trovai che aveva appena bevuto un bicchiere credo di latte e che di spalle all’ingresso si stava smanettando forse ripensando alla tipa di prima.
Un piccolo rumore lo fece sobbalzare e girandosi si trovò di fronte i miei seni . Subito si bloccò.
- A Simy sei tu, pensavo fosse qualcun altro
- E chi se ci siamo solo io e te a casa
- Be si … che cazzo di serata
- Dai continua…
Cosi dicendo presi il bicchiere che stava sopra il tavolo e lo porsi a lui prendendo al balzo un’idea che mi passava per la testa.
- Continua che?
- Continua a masturbarti, dai ho sete, e l’acqua non mi disseta a sufficienza, ho bisogno di qualche cosa di piu genuino…
Un po imbarazzato, riprese a menarselo, fissandomi le tette, io nel frattempo avevo cominciato a massaggiarmi un po i capezzoli e un po la micetta da sopra le mutandine
- Se ieri non avevi fatto i danni, adesso non avrei il ciclo e ci potevamo divertire di piu, ma… bisogna che ti accontenti… punizione ![]()
- Sei una carognetta, ma se non sbaglio hai anche un altro buchino libero
- He he he maialino, lo so, vedremo… chissa forse dopo… adesso però sbrigati che ho sete
Pochi colpi ed ecco che dalla sommita di quel bellissimo paletto ecco fuoriuscire il nettare tanto desiderato che andava a posarsi copioso sul fondo del bicchiere, tre, quattro schizzi poi altre goccioline fino a che tutto il suo piacere non era dentro il bicchiere. Guardai diritto Roby negli occhi e mi portai il bicchiere alla bocca. Sempre lentamente guardandolo fisso nel suo sguardo, cominciai a bere tutto il contenuto del bicchiere, facendomelo girare in bocca, giocandoci con la lingua e infine quando tutto il contenuto del bicchiere era nella bocca, lo mostrai a lui aprendola e giocandoci ancora con la lingua, per poi chiuderla e ingurgitare il tutto riaprendola poi per fargli vedere che era vuota, leccandomi poi le labbra infine come avessi bevuto la piu buona delle bevande del mondo.
- Davvero delizioso, molto piu buono di quello che mi ha dato quello sfigato con cui sono uscita prima.
- Ma perche sei stata con quel tipo della disco?
- Be si visto che tu eri impegnato, allora io mi sono trovata un partner
- Ma dai io non stavo impegnato e poi non potevo sapere che eri li anche tu e che ti stavi annoiando e soprattutto che … sei gelosa di me
- Io non sono gelosa! E non sapevo che eri li anche tu
- Mmm va be, ma… avete …
- No scemo, sono impegnata, non ricordi, e l’altro buchino è riservato per te
- Che ne diresti allora di…
Non gli feci finire la frase che gia le mie labbra erano appiccicate alle sue in un tenero bacio.
A quel punto il suo giocattolo era tornato turgido e lui prese ad accarezzare i miei seni e i miei capezzoli donandomi scariche di intensa goduria.
Mi abbraccio mettendo le mani sotto le mie natiche e sollevandomi di peso mi mise sdraiata sopra la tavola della cucina.
Scese con la bocca a succhiare i miei seni e giu verso l’ombellico fino ad arrivare al bordo delle mutandine scostandolo un pochino e constatando la presenza ingombrante dell’assorbente.
Tolse con cura le mutandine mettendo a nudo le mie intimità e con calma comincio a umettare con la lingua il mio forellino.
Era fantastico quello che provavo.
- Roby, è fantastico, ti prego, scopami il culo
- Ok sorellina, solo per te,
cosi dicendo si posiziono tra le mie gambe e gia sentivo la punta del suo pene che premeva sul mio buchino
Una lieve spinta e comincio ad entrare.
- che bello roby, fa piano, è ancora stretto
- certo, voglio che ti goda tutto di questo momento
ancora poche spinte ed era tutto dentro me.
Quindi comincio la sua danza mentre io sentivo solo piacere.
D’improvviso si fermo, con mio grande rammarico e mi fece girare posizionandomi con i piedi a terra e le tette pressate contro la tavola. Cosi a 90 gradi, ricomincio a penetrarmi. La posizione favoriva l’ingresso del suo pene dentro il mio intestino, facendomelo sentire fino in fondo.
- Simy, ti amo, sei unica, voglio stare sempre con te
- Anche io ti amo roby,
ancora un altro fendente e sentii un caldo intenso spargersi in me, mentre lui afflosciandosi a dosso a me sospirava e sbuffava.
Mi diede ancora tanti bacini sulla schiena e lentamente si sfilò da me, facendo risuonare nella stanza un rumore come di bottiglia di spumante stappata, seguita dalla schiuma che subito fuoriuscii dal buchino oscenamente aperto da come potevo sentire con le dita, schiumina che scese lungo le mie gambe fino a raggiungere i piedini nudi rimasti appoggiati al pavimento.
- Roby, sei una cisterna di sborra, è la seconda volta che ti faccio venire e ne fai ancora tanta.
- – Simy, è tutto merito tuo, solo tuo.
Ci baciammo di nuovo e appagati e stanchi andammo a coricarci, concedendo le nostre stanche membra alle cure di Morfeo.
By Laura & Roby
fairness@hotmail.it
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