zio-sandro

Io, ragazzina introversa. Parte prima

Sono una ragazza di 17 anni, studentessa, direi carina, anche se non dovrei essere io a dirlo, comunque sono discretamente alta e slanciata, asciutta ma con un fisico sportivo e dove le curve ci stanno e stanno bene direi un po’ ovunque.

Nonostante tutto ciò sono abbastanza chiusa, timida ed introversa; studio molto e sono brava a scuola e nello sport (pratico la pallacanestro come giocatrice e do una mano anche come istruttrice minibasket), ma nei rapporti sociali sono una frana. Ragazzi zero, amicizie pochissime per cui mi butto proprio sullo studio e con i bambini del minibasket, dove trovo una comunicavità sorprendente e dove sono molto ma molto popolare.

Infatti la mia storia nasce proprio li, nasce tutta in palestra dove mi sento come a casa e dove tutti mi rispettano e stimano, sia come giocatrice (non sono malaccio, anzi) ma soprattutto come leader fra i bimbi, che trovo sempre tutti attorno a me attenti e vogliosi di sentire quello che dico e gli faccio eseguire.

Ecco, questa mia capacità mi procura anche alcuni lavoretti di baby sitteraggio: i genitori dei bimbi vedendo le mie capacità m’interpellano spesso per tenere i loro figli la sera nelle volte in cui loro escono……..una buona cosa per loro ed un’ottima cosa per me, che facendo ciò che mi piace racimolo anche un bel gruzzoletto.

C’è soprattutto una famiglia che con continuità mi chiama: oramai siamo amici e mi trattano veramente come una di casa, facendomi trovare cenette prelibate e facendomi spesso bei regali extra. La mamma è una donna molto giovane direi 30 anni ma portati benissimo: fisicamente mi somiglia moltissimo ed è molto ma molto simpatica, tanto che spesso ci si ferma a chiacchierare, a prendere un aperitivo o la sera dopo il loro rientro a vedere un po’ di tv assieme…insomma diciamo che quasi siamo amiche, nonostante la differenza d’età riusciamo a trovare moltissimi punti in comune ed il feeling è splendido.

Diciamo che mi sono molto affezionato a loro, a lei diciamo, la sento vicina e vorrei conoscere tutto di lei, tutto tutto, anche i segreti o le cose che da fuori non si vedono o percepiscono.

Da qualche sera allora, dopo aver messo a dormire il piccolo, vado in camera sua e comincio a cercare negli armadi, guardo i vestitini, le gonne, i pantaloni, le camicette, ma soprattutto ho trovato il cassettino dove tiene l’intimo……..

Cavoli, ho scoperto che si tratta molto bene, usa solo cosine bellissime, pizzi, trasparenze e tessuti impalpabili che io nemmeno mi sognavo esistessero; comincio ad immaginarla con quei capini addosso, con le mutandine ed i perizomi minimi e trasparenti addosso ed ho scoperto che la cosa mi stimola, che la in mezzo, fra le gambe nasce uno strano pizzicorio, una folle voglia di accarezzarmi di grattarmela….insomma immagino che la cosa mi ecciti. Non sono molto esperta in questo, sono vergine e la masturbazione non è cosa che pratico spessissimo, anzi dovrei dire non praticavo spessissimo, perché da quando ho scoperto questa cosa lo faccio in continuazione e la cosa più folle è che lo faccio pensando a lei e non ad un ragazzetto ben dotato.

Tutte le sere che sono a casa loro, non vedo l’ora di mettere nel lettino il bimbino, di fondarmi i camera sua e di provare tutto, l’intimo i vestiti…il trucco ed i gioielli, eccitandomi fino alla follia pere finire con le manine fra le cosce a carezzarmi fino al punto di non ritorno….bellissimo, divino farlo con le sue cose addosso, con i suoi profumi nelle narici…poi mi lavo, ripiego tutto e metto a posto.

E’ quasi un anno che va avanti questa storia, ed io e lei siamo sempre più amiche e vicine; spesso andiamo anche a fare shopping assieme e lei non manca mai di gratificarmi con regalini sempre più particolari ed intimi.

Ultimamente mi ha portato anche in un negozio di intimo e, dopo avere fatto i suoi acquisti (per i quali mi coinvolge e mi chiede sempre consiglio, permettendomi di ammirarla con quei sogni addosso) mi dice se c’è qualche cosa che mi piace in negozio….io le dico che non uso certe cose, che il mio intimo è quello classico delle ragazzine della mia età, cotone coloratissimo con disegni simpatici e divertenti ma non certo sexy come tutto ciò che mi circonda.

Lei mi sorride in modo ironico e mi dice che sarebbe ora che invece mi valorizzassi un pochino, con un bel fisico come il mio……..

Cavoli arrossisco come un gambero e, presa per mano da lei cominciamo a girare tutto io negozio prendendo una decina di completino bellissimi per poi andare nel camerino dove mi lascia e mi dice che se sono incerta e se lo voglio lei potrebbe consigliarmi. Chiudo la tendina…..sono eccitatissima ed il primo pensiero è che sono tutta bagnata fra le gambe e se indosso qualche cosa del genere certo lo macchierò tutto…..non so che fare e tentenno…..di colpo vedo una mano fuoriuscire dalla tenda che mi passa un fazzolettino di carta ed un salvaslip piccolino ed una voce che mi dice “capita anche a me a volte, asciugati e poi usa questo per non sporcarli” accompagnata da una risatina……mio dio che vergogna, mio dio che imbarazzo, sono rossissima ed allo specchio mi vedo imbranata come una foca.

Faccio tutto e comincio a provare le meraviglie che mi sono portata dentro……fantastiche cose che mi fanno sentire bellissima e che fanno scorrere il tempo a mia insaputa……mi risveglia una voce da fuori che dice “beh, allora mi premetti di godere anche a me dello spettacolo che deve esserci li dentro?” svegliata dal lungo sogno apro immediatamente senza pensare a come sono……indosso un perizoma rosso bordeaux con pizzo crema, trasparentissimo e minimo che mi copre appena la fighetta e lascia fuoriuscire i peletti biondi, abbinato ad un reggiseno uguale con i ferretti che mi sostiene la mia terza scarsa facendola sembrare decisamente superiore.

Fuori c’è lei che ferma la tenda in modo che non mi vedessero tutti i clienti del negozio, che mi guarda e che smorza immediatamente quel sorrisetto sulle labbra con un “ummmmmm”. Mi sento terribilmente imbarazzata ma il suo apprezzamento mi fa un piacere immenso….mi prende la mano, mi fa girare e dice “perfetto tesoro, così sei perfetta” chiude la tenda e mi dice di rivestirmi, che la scelta è stata fatta.

Insomma quel giorno è stato bellissimo, unico e per me indimenticabile.

Ricorderò sempre il suo volto, le sue parole e la mia eccitazione che, appena rientrata a casa, si è tramutata in un momento tutto mio nel lettino ad occhi chiusi e con la manina sotto le mutandine.

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