Natasha

Risposta ad una lettera

Poco tempo dopo aver scritto il racconto “La mia prima volta saffica” sono stata contattata da una lettrice in cerca di se stessa e di un mio parere.
Lungi da me l’idea di poter dare risposte da esperta, ho deciso di risponderle per offrirle il mio punto di vista. Con il consenso della destinataria ora pubblico qui la mail che le ho inviato sperando che le riflessioni dovute alle esperienze che ho vissuto possano essere utili a questa amica e ad altre persone.

Ciao D., mi metti un po’ in difficoltà: fatico a darti consigli o a esprimere un mio parere se tu non ti apri. Ma prima di tutto devi capire tu se hai bisogno di aprirti.
La tua richiesta che io ti faccia delle domande mi sembra che indichi un desiderio in tal senso, ma per me non è facile fare domande su cose che solo tu sai e conosci.
Tu mi hai contattata nel periodo in cui ho scritto il mio racconto sulla mia prima esperienza saffica, quindi per quanto posso avere intuito io (ma posso sbagliarmi) tu potresti avere fantasie erotiche di questo genere.
Certamente provare attrazione per un’altra donna è una condizione che può mettere a disagio verso il proprio uomo, ma non è detto che debba essere così. Mi spiego.
Intanto credo che dovresti riflettere e capire se la tua attrazione è un desiderio erotico in generale o se provi attrazione e affetto per una donna specifica.
Nel secondo caso potrebbe essere un problema, ma ben oltre al fatto del desiderio saffico! Cioè tu provi sentimenti per una persona diversa da tuo marito, non importa il fatto che sia uomo o sia una donna. In tal caso devi riflettere sul rapporto con tuo marito e con la terza persona.
Nel primo caso invece (scusami se procedo in ordine inverso) la situazione non è poi tanto nera. In generale può succedere di avere desideri e fantasie anche distanti dalla propria vita quotidiana (e non mi riferisco solo a desideri erotici saffici). Personalmente io credo che reprimerli sia quasi peggio che assecondarli, ma credo anche che assecondarli senza ritegno (quando poi si condivide un rapporto di amore con un partner basato sul rispetto e la stima reciproca) possa essere pericoloso.
Io per un periodo della mia vita ho vissuto di eccessi, ora credo di aver raggiunto una sorta di equilibrio.
Secondo me dovresti condividere le fantasie erotiche con tuo marito, ma questo non vuole dire (se la tua fantasia è una fantasia saffica) di coinvolgere nella vostra relazione una terza persona di sesso femminile, infatti questo sarebbe un eccesso e potrebbe compromettere la vostra relazione a causa dell’ingresso improviso di una figura estranea.
Se hai desideri erotici saffici potresti intanto rivelarlo a tuo marito in un momento di intimità (tranquillizzandolo però che si tratta di una fantasia!), potreste giocarci col pensiero assieme mentre vi sfiorate nel vostro letto, poi un’altra volta potresti noleggiare un film per adulti con scene erotiche tra donne, guardarlo assieme a lui e lasciarvi andare alle emozioni, oppure addirittura potreste scambiarvi qualche volta i ruoli, tu fai l’uomo e lui fa la donna, scambiandovi anche i vestiti!
Io ti sconsiglio al momento di coinvolgere una terza persona di sesso femminile. Prima indaga la tua intimità, la vostra intimità e poi vedrai cosa ne esce.
Il tuo desiderio così potrebbe essere almeno in parte appagato e il rapporto con tuo marito al sicuro e forse anche migliorato.
Riflessioni di questo genere possono essere valide per un qualsiasi desiderio erotico segreto e trasgressivo: condividerlo col partner e cercare giochi erotici che ne richiamino alcuni aspetti ( specie se è troppo proibito o lontano dalla propria quotidianità).
Malgrado il mio passato burrascoso, io ora non metterei mai in discussione il mio equlibrio interiore e il rapporto con mio marito.

Un bacio con affetto
Natasha

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