CREMA
Ciao, sono Deborah e fra un mese compio 30 anni, vivo in un piccolo paese della Prov. Di Pisa.. da pochi anni mi sono trasferita per lavoro..ma una volta al mese “devo” andare a trovare i miei genitori e tornare nei miei luoghi natali … generalmente mi trattengo solo il tempo di fare un saluto, ceno con loro e il giorno dopo riparto…. Ma questo week- end i programmi si sono svolti diversamente, i miei genitori erano stati invitati ad una cena.. e io non ho volevo farli rinunciare a causa mia.. così.. mi sono ritrovata improvvisamente la serata libera… purtroppo le mie amiche ormai sono poche e con un così breve preavviso non avevo idea di chi chiamare… e così.. ho deciso di uscire da sola… del resto non avrei mai passato un sabato sera in casa… ho scelto accuratamente il mio abbigliamento…intimo rigorosamente nero di pizzo, calze autoreggenti nere velate, gonna nera appena sopra il ginocchio con un piccolo spacco laterale.. e t-shirt… elasticizzata.. nera in microfibra… scollata al punto giusto… e in ultimo… ciondolo della breil … pendente … precisamente fra i miei seni … tondi e sodi … mi guardo allo specchio..e sò di essere eccitante…. ma rimane ancora il problema di dove andare… sono un po’ fuori dal giro ormai… e non so quali sono i locali che vanno di più… stò ancora a riflettere.. ma… cavolo cosa vuole questo cane.. “Deb ricorda di portare fuori il cane prima di uscire..”… giusto… accidenti a me… tutta in tiro.. e devo portare fuori il cane dei miei genitori… bè.. di certo non mi cambio… metto il guinzaglio alla bestia (40 kg.. di bastardino.. che tira come un cavallo) e scendo le scale praticamente volando… in un attimo mi ritrovo in strada… ore 21,30… circondata di auto che mi illuminano con i loro fari.. e clacson continui… il mio abbigliamento non passa inosservato… e nemmeno il mio cane.. visto che ha forza di strattonarmi.. mi è sfuggito di mano.. “Ma guarda che bel cucciolone… questo cane è tuo?”… mi giro di scatto ci manca solo .. l’amante degli animali… carino però…. “Sì grazie.. è che tira troppo.. e con i tacchi non riesco a reggerlo bene…!”… “bè non è proprio l’abbigliamento giusto il tuo…”… il suo sguardo accarezza il mio corpo.. e i suoi occhi si soffermano sul ciondolo.. e sulla sua ubicazione… “Bel ciondolo… è perfetto in quella posizione…”… lo guardo e non so bene cosa rispondere.. lui è veramente carino e sento il rossore sul viso.. difficilmente trovo persone così esplicite… e subito immagino… una serata intrigante…stò per rispondere qualcosa sul fatto che non sono di qui.. ma… “Scusa devo andare a lavorare..sai la nuova pasticceria aperta qua dietro.. se stasera quando torni dalla disco.. ti va di passare.. mi farebbe piacere.. farti assaggiare.. qualunque cosa.. sei mia ospite…”.. e così dicendo mi restituisce il guinzaglio e senza degnarmi di nessun altro sguardo si gira e se ne va… accidenti….bè decido di risalire in casa… per posare il “bel cucciolone”… e darmi alla serata di follie… ma non avevo ancora fatto bene i conti … e sul pianerottolo.. “Ciao Deborah… venivo proprio dai tuoi per lasciargli Marco.. me lo devono tenere per stasera, sai io e Giorgio usciamo … il nostro anniversario… e mi avevano assicurato che non ci sarebbero stati problemi.. ma suonavo e nessuno rispondeva ”.. ok serata rovinata.. è che sono troppo buona..e i miei genitori troppo sbadati.. prendo cane e bambino di 7 anni.. e mi rassegno a questo weekend partito male…
Ma.. come si dice la fortuna gira.. e alla fine all’01,00 riconsegna del bimbo.. e cane a dormire… e io… non mi sono ancora cambiata.. certo non è ancora orario di ritorno dalla disco..e fra l’altro io la odio la discoteca … ma so che se aspetto ancora un po’ crollo addormentata … devo uscire ormai è una questione di principio… la città è piccola e io abito anche piuttosto in periferia.. non ci sono rumori… non c’è nessuno in giro.. non ho paura è comunque una città tranquilla … giro l’angolo.. e vedo la nuova pasticceria.. tutto spento… forse è troppo presto.. stò per andarmene .. ma noto una porticina laterale… dalla quale filtra un po’ di luce…
insomma … ho avuto un invito … e così.. decido di provare a spingere.. ma la porta è chiusa.. busso… ma nessuno viene ad aprirmi.. ok l’avevo detto week end schifoso.. mi giro.. ma sento una mano afferrarmi il braccio“Ehi ma dove te ne vai?… avevo le mani tutte.. piene di cioccolato.. dammi il tempo di venire ad aprirti…ma sei sola?.. credevo che venissi più tardi.. con una schiera di ragazzi dietro di te…”.. è proprio lui… aria strafottente.. moro.. occhi neri.. un metro e ottanta circa… “…prego entra…”… e così dicendo mi tira verso l’interno… la stanza è un comune laboratorio di pasticceria… ma non c’è nessuno.. “A momenti dovrebbe arrivare anche il mio socio.. ci lavoriamo solo in due.. ci diamo i cambi …”… la stanza è calda ..l’odore è piacevole … mi tolgo il cappotto… “Che buon profumo…sai sono veramente golosa…” … “Ti piace la cioccolata…??devi assaggiare questa… e così dicendo mi avvicina… un mestolo alle labbra… mi sento in imbarazzo ma lui… è così naturale e spontaneo che non riesco a dire niente e accenno ad aprire la mia bocca … sento la cioccolata calda… ma non sulle mie labbra… perché in realtà… lui l’ha fatta scivolare lentamente sul mio collo… sono sorpresa.. ma non mi lascia il tempo di dire una parola che la sua bocca inizia a leccare ciò che ha fatto colare… “scusa sono stato distratto dalla tua scollatura… ma rimedio… “… il suo sguardo ora è cambiato.. leggo la voglia nei suoi occhi.. e sento la mia crescere dentro.. la sua lingua calda che assapora la mia pelle … le sue mani ora toccano la mia vita… e delicatamente mi sfila la maglia… osserva un attimo il mio seno.. e lo libera dall’intimo che avevo accuratamente scelto… sento i miei capezzoli duri… e in un attimo anche la gonna.. è scivolata per terra…. “ti avevo detto che ti volevo far assaggiare qualcosa…”… sento le sue mani spingere sulla mia testa… e mi ritrovo in ginocchio nuda…con un cazzo in bocca…. che spinge fino alla gola…la sua cappella è liscia e grossa … e spinge facendomi mancare quasi il respiro.. e mentre con una mano spinge la mia testa sopra il suo membro..con l’altra fa colare la cioccolata sulla mia schiena nuda.. fin dentro alla fessura del mio culo…. “Sai prenderlo bene in bocca… ma su fa la brava… troietta tira bene in fuori quella lingua calda…. Così… complimenti…se non avessi così voglia di scoparti stasera sarei tentato di farti bere tutto il mio sperma caldo… ma forse dopo… ora ti voglio inculare”.. così dicendo.. mi alza tirandomi per i capelli e mi spinge verso un ripiano facendomi piegare in avanti.. “vedrai come lubrifica bene questa cioccolata…” e così dicendo.. spinge il suo cazzo .. in mezzo alla cioccolata…fino a trovare l’entrata del mio corpo…”Tanto so che lo vuoi.. non fare la puritana ora… così vestita che pensavi di andare al corso di cucito ….. e poi sento che il tuo culo non è vergine.. su non fare resistenza.. vedrai che il mio cazzo ti piace…”… provo a dire qualcosa ma ho una mano che ora preme contro la mia bocca e anche volendo non posso protestare… lui è forte.. è più alto di me.. e ha una gran voglia… mi spinge il suo cazzo dentro forte .. mi sento riempire… la sensazione è sempre la stessa… lo so… mi brucia.. ma mi piace … sono eccitata.. e i miei umori colano fra le mie gambe…dalla mia fica.. mischiandosi alla cioccolata…. Sento che voglio godere.. voglio urlare di piacere.. ma per ora.. lo stronzo..mi incula e pensa a se….mi sbatte con forza… sento la sua pelle contro la mia.. ma all’improvviso mi sposta dal ripiano e mi spinge per terra… e mentre continua a muoversi.. sento una lingua calda che assapora i sapori del mio corpo leccando fra le mie gambe… fica e cioccolato …. C’è qualcun altro.. che inaspettatamente.. spinge il suo cazzo dentro di me.. ora ho due cazzi che mi sbattono.. e mi sento usata.. ma anche piacevolmente…. Scopata… ho voglia … ho voglia di urlare… e spinta.. e sbattuta senza controllo… sento il piacere aumetare… le gambe mi cedono … ma sono ben sorretta… sento il calore crescere… e il mio corpo tremare… e urlo il mio piacere… insieme al loro… in un attimo.. è tutto finito… “Dove pensi di andare?????….sei uno spettacolo… così per terra con la cioccolata sulla schiena.. e anche questi ragazzi… hanno intenzione di assaggiare…il dolce di oggi….”.. stò per girarmi sorpresa… ma sento subito un altro corpo caldo avvicinarsi alle mie spalle…sento mani forti che mi impediscono di muovermi.. e altre più titubanti.. che accarezzano delicatamente la mia pelle… labbra che leccano… morsetti delicati sul mio culetto…. E mi sento nuovamente persa dalla voglia e dalla situazione… sento nuovamente forzare la mia fichetta arrossata… e subito..mi sento bagnata…inizio a gemere.. sento il mio respiro.. e quello di chi mi stà scopando… fondersi insieme… spinge.. prima piano poi… ha acquistato fiducia il ragazzo… e ora sento solo lui dientro di me… “Qusta troia ne vuole almeno un altro di cazzo.. vagli a tappare la bocca…intanto”… e così dicendo mi trovo un ragazzo.. non più che 18enne…titubante che si masturba davanti alla mia bocca.. mi guarda.. ammirato e stupito.. è carino… e talmente.. dolce… non mi faccio pregare… apro la mia bocca e mi sporgo leggermente verso di lui… entra fra le mie labbra.. e sento che il contatto con la mia saliva.. lo fa diventare più sicuro… aumenta dentro la mia bocca… provo a stringerlo ritmicamente con una mano.. e questo lo fa impazzire… sento fremere sotto il tatto delle mie dita.. e poi il fiotto caldo.. denso… ingoio un po’ ma …. lui esce… schizzando.. il resto del suo seme sul mio viso… è stordito.. e anche un po’ spaventato.. gli sorrido.. e con un dito accarezzo lo sperma sulla mia guancia.. e lo porto alla bocca leccandolo… e lo vedo nuovamente voglioso di me.. la paura è passata.. e i ragazzi a quell’età recuperano.. velocemente.. si sposta allora alle mie spalle… il ragazzino che stava dietro.. si deve essere sentito trascurato.. sento che ha perso lo stimolo iniziale… ma… mi aspettavo la sostituzione.. invece… “Vediamo come si fa a fartene prendere due.. prima mi sembrava che ti piacesse…”.. così dicendo il ragazzino che prima avevo davanti spinge..il suo cazzo dietro e dentro il mio culo.. cazzo.. era tanto timido.. e io che lo avevo anche incoraggiato… “Sai per me è la prima volta… inculare…è una sensazione..è stretto…”… e così dicendo spinge con più energia.. vorrei spiegargli che non è come scopare.. ma ..ora posso dire di provare 3 cazzi insieme.. ne è arrivato un altro che ora mi scopa in bocca.. non ho nemmeno avuto il tempo di guardarlo in viso.. mentre gli altri due spingono dietro di me per trovare i loro rispettivi spazi nel mio corpo… non ho mai sentito tanta voglia di provare e dare piacere.. mi muovo.. tentando di assecondare i loro movimenti.. ma tutti pensano per se.. mani che stringono la pelle.. lingue..morsi.. mi perdo e godo non so più quante volte.. e alla fine.. mi ritrovo coperta di sperma appiccicoso..e circondata da almeno 5 persone tra ragazzi.. e pasticceri … ormai tutti che hanno avuto.. il loro dolce…
scambiarsi … mischiarsi… e tornare a essere semplici estranei … sorrido e saluto… e in un attimo sono a casa nel mio letto… e se non fosse per l’odore del cioccolato e dello sperma che sento ancora sulla pelle potrei benissimo credere di aver fatto un sogno stupendo.
Per commenti… debbydebby78@gmail.com
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