La strana Famiglia 2
Mi coprii di scatto e cercai di dire qualcosa, ma mia sorella mi interruppe bruscamente dicendo:
- mamma gliel’ho dato io il permesso di masturbarsi sopra di me. Volevo solo un po’ di calda sborra sulla schiena, qualcuno sostiene che aiuti ad ammorbidire la pelle -
Mia madre guardo’ negli occhi mia sorella Cleide e dicendo:
- Cle parliamone con papà stasera, non mi sembra giusto escludere me da questi giochetti. Anche la mamma vuole giocare , soprattutto con Max, sai l’ho visto spesso masturbasi la sera, e ha un cazzo enorme, mi piacerebbe provarlo qualche volta.
-Ma mamma perché non lo provi subito, ancora è in tiro!-
A me girava la testa, erano diventati tutti matti. Parlavano di me come se fossi un estraneo, e poi madre e figlia che affrontano certe discussioni mi sembrava veramente assurdo.
Ma non me lo feci ripetere due volte. Lo scappellai per bene e lo porsi a mia sorella.
-Mamma vieni qui, aiutami qui c’è troppa roba, io sola non ce la faccio-
Mia madre è una donna veramente eccezionale. Adesso ha un po’ di pancetta ma non ha perso assolutamente quel fascino che da giovane faceva tormentare i suoi mille amanti. Pelle dorata occhi azzurri e una quinta di seno che credetemi mi lascio’ davvero senza fiato.
In pochi attimi slaccio gonna e sfilo la magliettina che le schiacciava i seni.
Rimase in biancheria intima. Nel frattempo Cleide aveva cominciato a spompinarmi per bene.
Emettendo quei suoni che solo nei film porno avevo sentito. Mi madre osservava vogliosa, ma sembrava non volesse partecipare interamente al nostro gioco. Si sdraio’ sul letto accanto a noi e come una maestra aiutava me e mia sorella a godere. Cle era sopra di me che leccava avidamente la mia asta, mia madre le teneva la testa.
- Dai fai godere il fratellino- le sussurrava mentre le avvicinava sempre di piu la bocca al cazzo. Quest’ultimo era un pezzo di marmo. Cosi duro che la larga bocca di mia sorella sembrava non bastare. E lei si che ne succhiava di cazzi grossi, almeno cosi si mi ha sempre raccontato. Ad un certo punto gridai “mamma sto venendo!!”, con uno scatto sposto’ la testa di Cle e si infilò il cazzo in bocca leccando e bevendo tutto il mio seme . Mia madre che ingoiava il mio sperma. Stavo sognando. Un orgasmo troppo intenso che per una ventina di secondi mi fece venire le vertigini.
Si rivesti’ in fretta dicendo in tono quasi autorevole:
- ora ho da fare, vado in cucina, Cle rivestiti subito che tra un po’ vengono la zia e tua cugina rossella. Max…vale anche per te….-
Non capivo piu niente. Mia sorella mi aveva fatto un pompino magistrale, mia mamma avevo ingoiato tutto…e come fosse nulla andava a preparare il pranzo per i parenti. Tutto normale no?
Cle mi sorrise dicendo
-che cazzo grosso che hai…quella stronza della mamma mi ha tolto il piacere più grande. Spero mi darai occasione per rifarmi-
A quel punto ero indeciso se perdere definitivamente i sensi, o far finta che fosse tutto normale e continuare a fare l’uomo della situazione. Ma senza poter scegliere appena mi misi dritto sulle gambe, l’immagine celestiale di mia sorella nuda si annebbio lentamente fino a non ricordare più nulla.
Svenni. Come una donnina del ‘700. L’orgasmo era stato intenso, l’esperienza semplicemente indescrivibile.
Aprii gli occhi e ad attendere il mio risveglio c’erano come due infermierine mia madre e mia cugina Rossella. Mia madre mi chiamava, sentivo le voci avvicinarsi sempre di più, la vista era appannata ma in pochi minuti mi ripresi
-amore, ma che combini!sempre il solito imbranato! Mi stava venendo un infarto quando ti ho visto volare giù dalla sedia. Ti sei fatto un bel bernoccolo!-
Non dissi niente. Ricordavo perfettamente cosa era successo, come togliermi daltronde quella immagine divina di mia madre che ingoia mentre mia sorella invidiosa la guardava.
La mamma si allontano’ rimasi con Ro.
Rossella è la mia cugina preferita.
Siamo coetanei ed abbiamo un ottimo rapporto
lei è la classica ragazza sofisticata con tanti maschietti alla sua corte.Ha il culo più bello che abbia mai visto, sodo e duro. Vabè…..è una bella figa.
Mi chiese come stavo e se ricordavo qualcosa. Non parlai, ero ancora troppo stordito per riuscire ad inventare una buona scusa. Ma sembrò leggere il mio silenzio e disse:
- io non credo tu sia svenuto per la caduta dalla sedia. Mica sono stupida. Guarda poi hai tutte le mutande bianche….cos’è secondo te? Avanti dimmi la verità.-
Ero mortificato. Le sue parole erano pronunciata in maniera veramente sicura. Non ebbi il coraggio di obiettare.
Mi guardo fisso negli occhi e disse: tua mamma ti ha violentato vero? Spesso la sentivo parlare del tuo cazzo, di quanto ce l’hai grosso….a me puoi dirlo!
-SI- dissi bisbigliando. Ma non mi hanno violentato io ero d’accordo con loro.
non mi hanno??? Perchè parli al plurale??? Non mi dire che c’era anche Cleide nel mezzo???-
non dissi nulla.il silenzio fu eloquente.
-Sono veramente sconcertata. Che razza di madre deve essere una che si scopa il figlio? Che tua sorella fosse una troia era risaputo..ma….sono senza parole. Che strana famiglia….-
ci fu un attimo di silenzio, poi
-Ma sarà poi vera questa storia del cazzo? Io non ci credo. Cioè me l’avresti detto se avessi avuto un cazzo enorme come dice tua mamma vero? Spesso abbiamo parlato dei miei fidanzati e dei loro cazzi, e abbiamo fatto sempre dei paragoni, ma tu non mi hai mai detto nulla in proposito.
-Rossella non so se è grosso o meno. So che mia mamma e mia sorella sono due zoccole-
-Posso chiederti un favore? Sono troppo curiosa….posso…..-
-ma Ro!anche tu!!!
- Ti prego solo guardare….ma davvero sono l’unica che non ti ha mai visto nudo???
-cosa dovrei fare adesso? C’è anche tua mamma in cucina. Ti prego mantieni il segreto, più tardi ti prometto che te lo faccio vedere -
Pronunciavo quelle parole con una scioltezza disarmante. Cos’ero diventato?
Un fenomeno da baraccone? E poi, che famiglia avevo?
Rossella non rispose. Ma il suo sguardo mi disse tutto. Si alzo dal letto e si diresse verso la cucina.
-A TAVOLAAAAAA- gridò mia mamma-
Pranzammo come una famiglia modello. Mio padre tornava solo per cena. Ero circondato solo da donne. Le discussioni conviviali di solito erano abbastanza futili, ma quel giorno raggiunsero uno stadio di totale inutilità, gossip, ultimi film usciti per poi ritornare al gossip.
Non ascoltavo quasi più quando ad un tratto mia zia mi chiese:
- che hai Max? Sei particolarmente assente oggi -
- niente zia, niente….solo un po’ di stress da studio -
abbassai lo sguardo e continuai a mangiare.
Mia zia guardo mia madre negli occhi poi Cle interruppe dicendo
-ma sapete che Brad Pitt non farà piu scene di nudo! E tutte commentarono con aria stupita, tra dispiaceri e risatine varie….
ero attorniato da galline.
Dopo pranzo mi ritirai nella mia stanza.
Non riuscivo a pensare a nulla.Ero sconvolto.
Desideravo mia sorella. Il suo corpo perfetto, la sua morbida pelle, il suo profumo ,la sua bocca….
ma pensavo che comunque continuando sulla riga dell’incesto presto le cose si sarebbero complicate. Fissavo il soffitto quando entrò Rossella nella stanza.
- che fai solo soletto? Sei triste?-
- no Ro, pensavo a quello che è successo stamattina-
ma ancora non mi hai raccontato nulla, raccontami tutto -
raccontai la storia a partire dalla sera precedente.
Ogni particolare raccontato faceva arrossire mia cugina che, da brava donnina sofisticata, non si sarebbe mai immaginata che determinate cose accadessero in famiglia.
Sembrava si stesse eccitato. Di tanto in tanto mi guardava sbalordita dicendo “davvero? Non posso crederci, dimmi che stai scherzando” con tono sconvolto ma a tratti voglioso.
Non smisi di raccontare quando ad un tratto apri le gambe e comincio’ con la mano destra a massaggiarsi l’inguine .Bloccai il mio racconto, la guardai per un attimo ma lei mi sussurro’ :
- ti prego continua….-
aggiunsi alla storia dei particolari piccanti,
i suoi movimenti si facevano sempre più rapidi, il respiro più affannoso, gli occhi si chiusero definitivamente fino a quando un gemito blocco del tutto il mio parlare.
- Max sto’ venendo – diceva a voce media, per non farsi sentire dalle altre.
Strinse con la mano sinistra il seno, vidi i suoi muscoli in tensione, fu una sorta di implosione. Un piacere lungo, profondo, viscerale. Non credevo che Rossella fosse capace di questo.
Finito l’orgasmo si butto sul letto esausta. Non disse nulla.
Il mio cazzo era di nuovo duro. Non mi accorsi che usciva dai boxer, non sapevo che fare….
Approfittai del momento. Rossella non è una ragazza che si concede facilmente. Ha sempre avuto rapporti fissi, ovviamente faceva impazzire tutti i maschietti, ma la lasciava che sperassero in eterno. Classico.
La guardai fissa. Mi sembro’ pronta a tutto in quell’istante. Provai ad alzarle la gonna, lei non obietto’. Notai che indossava un meraviglioso perizoma rosa. Era stupenda….Dai lati del perizoma colava del liquido. ERA BAGNATA FRADICIA!.
Lo scostai lentamente sentendo il buonissimo odore dei suoi umori.
Teneva gli occhi chiusi. Immobile, non diceva nulla.
Avvicinai le labbra, delicatamente, sfiorai le sue, poi con una mano le aprii la figa e comincia a leccare prima dolcemente, poi con veemenza.
Rossella, urlo! AAAAAAAH! Inarcando la schiena portano la testa indietro.
Stava godendo. Continuai e immergere la lingua nei suoi caldissimi umori.
Notai che era totalmente depilata, una figa perfetta, morbida e profumata. Rossella godeva, gridava senza pensare che magari qualcuno poteva sentirla
Non le dissi nulla. Ad un tratto prese la mia testa e la spinse con forza verso le sue gambe.
- Maaa-aaax, non ho ma-i go-duto cosi, aaaaaaaa-
le parole erano pronunciate quasi sillabate.la sua voce tremava.
Il mio cazzo stava per scoppiare. Dovevo scoparmela. Alzai la testa ,presi il cazzo in mano,uscendolo totalmente dai boxer, e lo avvicinai alla sua figa.
Rossella spalanco gli occhi, dicendo:
NO Max! è sbagliato!siamo cugini!
Non la feci neanche completare la frase e con uno scatto le infilai i cazzo nella figa.
quando ad un tratto si spalancò la porta!!!
- che trooooooia!Rossella sei solo una zoccola!ora ti scopi tuo cugino vero?
Non ti bastano i maschi che mi fotti di continuo eh?-
Era mia sorella. Incazzata nera.
Io ero paralizzato con ancora il cazzo dentro la figa.
Mia madre e mia zia sentendo urlare corsero dalla cucina dove stavano prendendo il caffe.
La scena era questa. Io sopra mia cugina che aveva ancora il cazzo tra le gambe.
Mia sorella , mia madre e mia zia che guardavano sconvolte.
Ci furono un paio di secondi si silenzio, mi sembrarono ore.
Continua…….
(Per qualsiasi consiglio, critica, o quello che volete scrivetemi)
- mesterius@hotmail.it – vi aspetto. Mesterius


