Le sorelline
Da circa due settimane Tatiana e Larissa, due belle ragazze di ventisei e ventidue anni si sono trasferite da un lontano paese dell’est a casa di mio nipote.
Per non fare sentire troppo sola Tatiana, che è diventata la moglie di mio nipote, hanno pensato di ospitare per i primi tempi la sorella minore, perché purtroppo la professione lavorativa di lui lo tiene fuori casa per molto tempo e le due ragazze passano le loro giornate in completa solitudine.
Abitiamo vicino e dopo un normale periodo di diffidenza iniziale il rapporto comincia ad essere buono tanto che penso d’essere simpatico ad entrambe ed è per questo che ogni giorno passo a trovarle.
Per via del recente trasloco ci sono ancora scatoloni sparsi per la casa ed io mi sono offerto, per il fine settimana, di aiutarle a mettere in ordine e loro hanno accettato volentieri.
Ci incontriamo sabato pomeriggio. Sono sole in casa. Mio nipote è via per lavoro.
E’ comprensibile un po’ d’imbarazzo quando mi capita tra le mani lo scatolone che contiene i loro vestiti e la biancheria intima.
Quasi ad anticipare il mio imbarazzo Tatiana esclama: “ non ti preoccupare, fai pure, del resto sei l’unico che ci sta aiutando e questo lo apprezziamo molto ”
“ Penso che non sia la prima volta che maneggi biancheria femminile “ aggiunge Larissa.
Sorpreso dalla risposta non mi tiro indietro ed anzi, divertito comincio a sfilare vestiti e biancheria intima.Tra le mani mi passano reggiseni,tanga, slip, biancheria veramente sexy.
Il mio cazzo comincia ad indurirsi pensando a quanto sarebbe bello poter scopare con queste due fighettine.
Dopo parecchio lavoro di riordino, seduti sul divano mi raccontano di quanto soffrono la lontananza da casa. Io ascolto volentieri le loro parole ma il mio sguardo si concentra sempre di più sui corpi delle due ragazze. Erano veramente due corpi fatti bene, gambe lunghe, fondoschiena dalla forma perfetta e seni ben proporzionati. Con la fantasia me le immaginavo già distese sul letto ad entrambe a gambe larghe vogliose del mio cazzo.
Il giorno dopo passai a trovarle di nuovo approfittando dell’assenza del marito
Vieni – mi dissero- ti mostriamo come abbiamo sistemato la camera da letto.
Intuii che le due ragazze si erano messe d’accordo per ripagarmi dell’aiuto che avevo dato. Non avrei potuto chiedere di meglio.
Tatiana si distese sul letto mentre Larissa rimase in piedi sulla soglia della porta. Tatiana mi fece cenno, battendo la mano sul copriletto in raso rosso, di raggiungerla. Ero sorpreso da tale atteggiamento ma quando mi sentii spingere per la schiena dalle mani di Larissa il momento che sognavo era arrivato.Le due sorelle volevano regalarmi sesso.
Mi accomodai sul letto. Tatiana prese con la sua mano la mia nuca. Avvicinò la sua bocca alla mia e cominciammo a slinguare.
Larissa si era seduta vicino a me e mentre continuavo a slinguare con Tatiana sentii le sue mani che si appoggiavano in mezzo alle mie gambe. Fece scendere la zip dei pantaloni.
Il mio cazzo era duro.Lo tirò fuori e delicatamente cominciò a passarsi la cappella sulle labbra.
Feci scivolare la mia mano tra i pantaloni di Tatiana. Il palmo della mia mano racchiudeva ora tutta la sua figa. Potevo sentire la sua delicata peluria che stringevo sempre di più. Avvinghiato a Tatiana le nostre due lingue si scambiavo fiumi di saliva, il cazzo pulsava dentro la bocca di Larissa che aveva cominciato a stantuffare su e giù. Volevo continuare il più possibile con queste due ragazze che si stavano rivelando due autentiche maiale. Per non sborrare subito suggerii di cambiare posizione. Le due sorelle ne approfittarono per spogliarsi e rimasero entrambe in slip e reggiseno.
Mi fecero mettere di schiena contro la spalliera del letto e mi sfilarono lentamente tutti i vestiti. Tatiana di fronte a me si piegò e ingoiò il mio randello infuocato mentre Larissa si posizionò in piedi con la figa all’altezza della mia bocca. Con le mani mi attaccai al culo sodo di Larissa e con la lingua scostai un lembo degli slip che indossava. La figa già abbondantemente bagnata, facilitò l’ingresso della mia lingua nel suo clitoride. Un grido di piacere mi fece capire che godeva. Slinguando furiosamente aumentavo sempre di più la sua eccitazione e nello stesso momento il pompino di Tatiana mi faceva godere tantissimo. Larissa lanciava gridolini di piacere. Lecca, lecca ancora,siiiiiiiii ,oohhh godo come una troia, era la supplica di Larissa che improvvisamente inondò la mia bocca del suo abbondante liquido seminale.
Supplicai Tatiana di fermarsi da quell’attività pompinatoria che mi stava facendo esplodere il cazzo.
La situazione oramai aveva preso la piega della vera orgia e niente aveva più freno.
Feci togliere alle due puttanelle tutta la biancheria intima .Misi le mani di Larissa sulla spalliera del letto posizionandola alla pecorina.
“ Vuoi spingermelo nel culo vero ? ” chiese Larissa.
Prima ancora che potessi rispondere Tatiana mi anticipò dicendo: “ ti chiede così perché lei si sente donna quando qualcuno lo spinge nel culo.”
“ Si è vero. È la cosa che preferisco quando scopo.” Confermò Larissa.
“ Aspetta, faccio io.”
E ancora prima di finire la frase fu proprio Tatiana a prendermi l’uccello e appoggiare la cappella sul bucchettino del culo della sorella.
Mentre tu l’inculi, chiese Tatiana, voglio la stessa leccata di figa che hai fatto a lei. Si posizionò quindi a cavalcioni sulla schiena di Larissa mostrandomi la figa squarciata e grondante di umori vaginali.
Il mio pene cominciava spingere lentamente sullo sfintere di Larissa, appoggiandomi sulla sua schiena le afferrai le tette e contemporaneamente la mia bocca toccò i peli della figa di Tatiana. Come in precedenza la lingua scivolò facilmente nel solco vaginale facendomi assaporare il delizioso liquido.
I miei movimenti cominciavano a sincronizzarsi. Il cazzo penetrava duro nel culo di Larissa e davo una leccata di figa a tatiana . Il cazzo tornava indietro ed un altro brivido al clitoride della sorella maggiore veniva regalato.
Anche Tatiana mi regalò un fiotto di sperma femminile che mi riempì la bocca. Strusciai il mento bagnato sulla schiena di Larissa. Tolsi il mio cazzo duro dalle chiappe di Larissa e con la lingua cominciai a leccarle il buchettino del culo ormai allargato a dismisura.
Il cazzo mi stava per esplodere. Volevo che entrambe ricevessero sborra dalla mia nerchia e quindi le feci posizionare con le bocche a fianco del mio cazzo.
“ Ora slinguate con questa bega ” fu l’invito che diedi.
Un vortice di lingue leccava la nerchia turgida avvolgendola in una meravigliosa calda sensazione. L’ umido della saliva faceva scivolare le lingue dalla cappella fino alle palle.
Ohhhhhhhh…..sborrooooo…… un fiume di sperma pervase le loro bocche. Le loro lingue facevano a gara a chi poteva leccare più sborra possibile . Con la mia mano presi il cazzo e a turno distribuivo il liquido bianco, che ancora usciva abbondante, tra le labbra delle due porche.
Slinguavano tra di loro con il mio cazzo provocandomi una sensazione meravigliosa. Deglutirono fino all’ultima goccia di sborra.
A turno con le lingue si ripulirono il mento che aveva ancora goccioline di nettare bianco.
Io ormai sfinito ringraziai le due sorelle con la promessa reciproca che questo sarebbe stato soltanto l’inizio.
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