Debora

LA GUARDIA MEDICA

Ciao sono Deborah … e fra pochi mesi faccio 30 anni … vivo in un paese della Toscana … e nel periodo delle feste.. se ti ammali è finita!!!!

Un paio di giorni fa sono tornata dal lavoro.. e avevo 39 di febbre.. brividi … e dolore in tutto il corpo … mi sono messa a letto e ho chiamato il mio medico “Mi dispiace signorina il medico è in vacanza.. ma c’è la guardia medica mi lasci l’indirizzo e gliela mando”… gli lascio l’indirizzo e incomincio a curarmi a modo mio.. prendo un cocktel di medicine.. aspirina..tachipirina..sciroppo … ingoio di tutto.. odio l’influenza … e mi metto sotto le coperte raggomitolata come se fossi -20 sotto zero … passo la notte e inizio ovviamente a sudare … e a spogliarmi … e arrivata la mattina mi sento bene … niente dolori … niente stanchezza … mi faccio una doccia calda e alle 13 … suona il campanello .. ancora in accappatoio finisco di asciugarmi velocemente e sentendo nuovamente suonare mi giro verso il monte delle cose da stirare e indosso la prima cosa che mi capita in mano … mi avvicino alla porta e intravedo dalla porta finestra un uomo … carino … ha una valigetta in mano … cazzo … il dottore … non l’ho avvisato che ormai stavo bene … pazienza ormai è qui … e credo che abbia notato il movimento delle tende .. devo aprire … “Buongiorno dottore scusi se l’ho fatta attendere ..” … ma … la sua risposta tarda di qualche secondo … allora lo guardo … e vedo che lui più che pensare a cosa dirmi sta osservando il mio corpo … sono praticamente nuda … ho addosso una camicia da uomo … lunga appena sotto il culetto … larga … bianca .. e trasparente … e la pelle del seno ancora bagnato a contatto con la camicia ha reso ancora meno immaginario ciò che i bottoni lasciati aperti all’altezza della mia scollatura lasciano intravedere … una vampata di calore aggredisce il mio corpo … divento immediatamente rossa … e imbarazzata … e questo smuove .. il dottore …. “non si preoccupi lei è l’ultima visita della giornata ed ho finito” … e così dicendo entra in casa … io lo lascio parlare e ora sento nel suo tono e vedo nei suoi comportamenti il distacco di tutti i medici .. mi sento meno imbarazzata … e comunque non posso fare a meno di pensare che deve essere un dottore alle prime esperienze .. avrà la mia età … occhi scuri penetranti … è vestito con jeans e camicia .. e se non fosse per la borsa del medico .. non avrei mai pensato che lo fosse … troppo giovane … troppo carino … per passare tanti anni a studiare medicina … lui mi guarda e aspetta … ormai è qui … faccio finta di tossire … almeno gli sembrerà che non è passato per niente …. “Devo sentire questa tosse andiamo in camera da letto “ … giusto … è un medico … e in genere si viene visitati sul letto … faccio strada e sento la stoffa della camicia attaccarsi sul mio culetto … non ancora ben asciutto … lui è dietro di me e sento il silenzio del suo sguardo sul mio corpo … ma forse mi sbaglio … è solo che mi sento a disagio per questa situazione del cazzo … arriviamo in camera e mi metto a sedere sul letto ancora sfatto … mi scuso per il disordine .. ma ovviamente quando si è ammalati e soli … nessuno pensa a metterti a posto i vestiti .. che sono sparsi per tutta la camera … o a rifarti il letto .. dove sembra che più che una malata ci sia stato un match di sesso … ma lui ormai è rientrato nei panni del medico … posa la borsa sul comodino e ne tira fuori lo stetoscopio … gli suona il cellulare … “Sì scusami mi son portato dietro le chiavi dell’ambulatorio … ma ho quasi finito sono qui in paese … ahhh… va bene … al n.2/M” … poi si gira verso di me “Spero non le dispiaccia era mio fratello.. si è appena laureato in medicina passa a prendere le chiavi dell’ambulatorio.. per sbaglio me le sono portate dietro io…”… per me ovviamente non ci sono problemi .. ma lui in realtà non aspetta una risposta e ha già riattaccato … si avvicina a me con quell’aggeggio ghiaccio nelle mani … mette lo stetoscopio sulla mia schiena ma attraverso la camicia per quanto sia leggera non riesce a sentire niente … non so cosa fare … se mi alza la camicia si accorge che non ho intimo … ne reggiseno ne slip … ma purtroppo non ho soluzione … lui alza la mia camicia e insinua il suo strumento al di sotto risalendo sulla mia schiena … sento il contatto freddo ma anche le sue dita calde che si muovono sulla mia pelle liscia … non so ha notato l’inizio dell’incavo del mio culetto lasciato scoperto e libero senza slip … la sua voce è profonda ma serena e mi chiede di respirare a fondo … e dopo un attimo è tutto finito … “I bronchi sono a posto” … sentiamo davanti … e così dicendo mi fa sdraiare … noto nel suo sguardo un po’ di disagio … ok … ha visto il mio culetto … pazienza.. era ovvio.. che lo vedesse … ora sono sdraiata lui accanto a me … insinua la sua mano fra i bottoni sganciati della mia camicia … e ne sgancia un altro … sento le sue dita e sento il suo contatto … non penso più al freddo di quell’affare.. ma desidero solo sentire il suo calore ..le sue mani che sfiorano il mio seno … delicatamente .. toccano i miei capezzoli … il mio respiro si fa affannoso .. e … suona il campanello … “Deve essere mio fratello … se non le dispiace vado io .. lei stà bene ma le segno ugualmente un disinfiammate … mi prende una penna?” .. così dicendo si alza e scompare dalla mia camera … mi alzo e sono ancora eccitata .. mi devo controllare … calmare … prendo la penna da dentro un cassetto e sento richiudere la porta … sobbalzo … e la penna mi cade … mi abbasso e mentre mi stò per rialzare … sento da dietro due mani che mi afferrano per i seni allargano la mia camicia e calde e forti stringono i miei capezzoli e mi tirano a sé fino a farmi sentire il contatto di un pene caldo … liscio … e grosso che si appoggia sul mio sesso bagnato … non reagisco … ma il mio respiro diventa nuovamente affannoso … non riesco a controllarmi … “Bisogna fare qualcosa per questa respirazione” … e così dicendo mi spinge dentro il suo cazzo … mi sento penetrare …. sento aprirsi le labbra della mia fica … e allargarsi il buco fino a farlo entrare tutto avvolgendolo dentro di me bagnandolo con i miei umori … scopata come una troia … a 90 gradi … con le sue mani che strizzano i miei seni sempre più grossi e mi sbatte dentro il suo cazzo come se fosse sempre stata roba sua … ad un certo punto sento armeggiare alle mie spalle.. tento di girarmi un po’ .. ma mi sussurra di fare la brava … obbedisco … del resto mi sta scopando talmente bene .. che non voglio che si fermi … ma ad un tratto sento qualcosa di freddo appoggiato sul mio culetto … e spinge per entrare … non so cosa sia ma è freddo e grosso .. è sesso anale … con una cosa fredda … mentre uno stronzo di medico sconosciuto mi sta’ scopando .. voglio togliermi ma lui mi stringe ancora di più a sé e affonda di più nel mio culo … mentre le sue mani si spostano sui miei fianchi per impedirmi di spostarmi … e altre sue mani .. mi stringono nuovamente i l seno … cazzo sono troppe queste mani e …. cazzo no! mi fa male quel coso nel culo … mi giro e vedo un altro ragazzo … credo più piccolo … anche lui con i jeans abbassati … si stà masturbando … “era l’ora che ti accorgessi di me …” e così dicendo mentre ho ancora lo stupore e il dolore e la voglia di fermare tutto … mi si avvicina e mi mette il suo cazzo in bocca … con una mano mi stringe il seno con l’altra mi pompa la testa sul suo cazzo scopandomi la bocca … ho le lacrime agli occhi … ma sento che mi vogliono … sento che godono di me .. del mio corpo … e il gioco inizia a piacermi … probabilmente mi rilasso e questo li eccita ancora di più … con una mano accarezzo il pene di quello che ho davanti … e inizio a assecondare quello che vuole da me … con l’altra arrivo al polso di chi ho dietro e gli faccio togliere quel coso dal mio culo … allora spingo lo stronzo davanti sul letto l’altro da dietro si trova spiazzato e fuori dalla mia fica … e in un attimo monto sul ragazzino sul letto e mi impalo sopra di lui … e dopo qualche affondo … mi metto a pecorina a culetto ben ritto … aspettando di ricevere un altro cazzo … il mio invito viene subito accettato e in un attimo scopo un ragazzo sul letto mentre un medico mi incula … il medico diventa sempre più grosso nel mio culo e mi sborra dentro … mi sento una porca … e da porca mi muovo sopra il ragazzino ormai libera di fare i movimenti che voglio e ansimando e gemendo sempre di più urlo e godo … allora esco mi abbasso sopra di lui …. e lui … mi schizza addosso … sul viso e sulla bocca.. il suo sperma caldo e amaro … glie lo lecco … e in un attimo è tutto finito … loro iniziano a rivestirsi … sono spaesati ..si avvicinano alla porta … e il medico … sembra voglia trovare qualcosa da dire …..ma parlo prima io … “Grazie una cura migliore non la poteva trovare … questo è il mio numero se posso farvi passare l’influenza io la prossima volta …” e così dicendo li bacio entrambi e lasciandogli il mio numero richiudo la porta alle spalle.

per commenti… debbydebby78@gmail.com

Nessun commento

Non c’è ancora nessun commento.

RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URI

Lascia un commento


 

WordPress Themes