OSPITE A SORPRESA
Ciao, sono Debora, ho 30 anni e sono sposata da 3… in effetti ho iniziato da poco … sono tutte fantasie.. che mi passano nella mente … ma ho ricevuto tante e-mail da parte di ragazzi a cui le mie storie sono piaciute … e con diversi di loro ho iniziato ad avere quasi una corrispondenza quotidiana … e in alcuni casi anche Matteo.. “il mio fortunato marito”.. è diventato “amico” loro …
Ma passiamo a raccontarvi cosa mi è successo ieri.. la mia vita è piuttosto standard, vado a lavoro e torno la sera a casa stanca e annoiata.. aspettando quasi sempre il week end.. per godere di un sano divertimento … ma ieri sera quando sono tornata … c’era una sorpresa ad aspettarmi … ho aperto la porta e sul divano c’era Matteo e un altro ragazzo … sono rimasta molto incuriosita da quella situazione … in genere quando invita amici per cena mi avvisa e in genere sono sempre coppie che comunque conosciamo entrambi … ho guardato Matteo ma semplicemente lui mi ha presentato Marco dicendomi che era un suo amico, che era passato per un saluto ma che vista l’ora si sarebbe trattenuto a cena … Marco, 1,80 capelli mori, occhi chiari … fisico scolpito … mi sono sentita un po’ a disagio.. ero vestita “da lavoro”.. gonna appena sopra al ginocchio.. camicia chiara appena sbottonata sotto il collo e calze nere … non mi piace conoscere persone.. se non sono al meglio della mia persona … e in più un ragazzo carino … Matteo deve aver capito il mio disappunto e mi ha detto di non preoccuparmi, che per la cena che ci avrebbe pensato lui e che semplicemente io potevo andare a cambiarmi e fare un bagno caldo se lo desideravo … queste sue attenzioni mi hanno messo a mio agio, li ho salutati.. e ho notato uno strano sguardo di complicità tra loro due … ma la cosa mi ha dato solo una leggera sensazione di eccitazione … e li ho lasciati soli …
Il bagno caldo, la crema morbida e profumata sulla mia pelle liscia, la scelta giusta di intimo … un vestito leggero nero … che mi accarezzava il corpo evidenziando il mio ventre piatto e il mio seno.. tondo … e sodo e un leggero rossetto rosa hanno fatto il resto … quando sono tornata ero molto sicura di me e dell’effetto che avrei suscitato.. nel nuovo amico … e in Matteo.
In effetti avevo ragione.. ho subito notato che la sicurezza che prima avevano si era trasformata quasi in imbarazzo … i miei occhi sanno dove cercare l’eccitazione degli uomini … ed ho subito notato.. la tensione dei pantaloni e il disagio che ne creava … ma ho fatto finta di niente e ci siamo messi tutti a tavola …
La conversazione è stata molto piacevole e nel giro di poco ci siamo ritrovati molto affiatati come se ci conoscessimo da sempre … mi sono alzata a fine cena pensando di dover.. sistemare tutto mentre loro continuavano a parlare in salone ma Matteo si è avvicinato e mi ha detto “ora non pensiamo a questo, preparati che usciamo …”… mi ha sorpreso ma sono rimasta sollevata dal poter fare qualcosa di diverso … sono andata in camera e ho deciso di cambiarmi nuovamente.. ho indossato una mini … a pieghe stile scolaretta … e una t-shirt.. molto attillata che lasciava ben poco all’immaginazione.. i miei capezzoli erano già duri … e la strana atmosfera mi faceva eccitare sentendo già gli slip bagnati … stavo ancora pensando a questo che aprendo la porta mi sono ritrovata davanti Matteo … mi ha osservata … ed un brivido ha attraversato il mio corpo … aveva uno sguardo eccitato e compiaciuto … “sei bellissima … ma per completare l’opera vorrei che ti mettessi queste …”.. e aprendo un cassetto ha tirato fuori delle calze autoreggenti … “le ho comprate per farti una sorpresa”… calze nere molto trasparenti e pizzo intrecciato di un sottile filo rosso con un fiocco …
In due minuti ero pronta.. eccitata e calda … anche se non avevo idea di cosa mi potessi aspettare con un ospite insieme a noi …
Erano appena le 22,00 e in giro non c’era più nessuno … il centro storico del piccolo paese dove abitiamo era deserto … noi passeggiavamo .. Matteo accanto a me e Marco vicino a lui … si commentava proprio il fatto che non c’era anima viva quando Matteo mi ha cinto la schiena e ha iniziato …. a farmi sentire il tocco deciso della sua mano prima sul mio punto vita … poi sempre più in basso fino a toccarmi il culetto e ad accarezzarlo con insistenza da sopra i vestiti.. mentre continuava a parlare con me e Marco come se niente fosse … mi ha chiesto se sentivo freddo … effettivamente sentivo il vento infilarsi tra le mie gambe e tentare di asciugare il mio sesso bagnato.. ho iniziato a tremare, non so se per il freddo o per l’eccitazione .. così mi sono ritrovata Marco vicino a me “ci penso io a riscaldarti da questa parte” e senza accettare risposte si è avvicinato e mi ha messo una mano intono alla vita con le dita che scendevano sul fianco … il contatto .. il primo contatto con quello sconosciuto mi ha fatto eccitare ancora di più … e se ne devono essere accorti entrambi perché senza tante parole hanno iniziato ad accarezzarmi … sentivo le loro mani che si infilavano dentro i mie vestiti.. sulla mia pelle sul mio culo … compiaciuti.. della mancanza di collant … e divertiti.. da quel perizoma bagnato … in questo stato confusionale di mani e carezze mi sono ritrovata appoggiata a un muretto e sorpresa ho visto che l’iniziativa la prendeva Marco … mi ha tolto delicatamente gli slip … e si è abbassato alzando la mini e facendomi divaricare le gambe … a quel punto non ho visto più nulla, Matteo mi ha coperto gli occhi con un cappello che portava … e ho sentito una lingua calda che si faceva strada nella mia fica … che colava … sentivo il mio clitoride gonfio di piacere ed eccitazione e sentivo delle mani forti e decise sul mio culo … e poi mi hanno girato … qualcuno ha afferrato i miei seni lasciandomeli liberi da quel reggiseno che avevo scelto con tanta cura … e strizzando i miei capezzoli, ho sentito un’altra bocca che me li mordeva e succhiava … ho iniziato.. ad avere un minimo di lucidità … e volevo che smettessero … ma le mie parole non avevano nessun effetto … anzi più mi divincolavo … e più ottenevo solo maggiore convinzione e decisione in ciò che stavano facendo … e all’improvviso mi sono ritrovata quasi sbattuta per terra … stavo nuovamente per protestare quando mi sono ritrovata un cazzo in bocca e uno in fica … quegli stronzi si erano sincronizzati … mi sbattevano e si muovevano sopra di me come volevano e ogni mia resistenza era vana … la mia mente si rea arresa … e il mio corpo e il mio istinto hanno preso il sopravvento … ho iniziato a succhiare e ad assaporare quel cazzo duro in bocca liscio e grosso e la sua cappella che sbatteva contro la mia gola, pensavo di soffocare ma poi è uscito e ho sentito il fiotto di sperma caldo schizzarmi in bocca e sulle mie tette al vento.. doloranti da quanto erano dure … ho allora spostato la mia attenzione sul cazzo che mi scopava … mi sbatteva ora come voleva … e sentivo che pulsava e si gonfiava di piacere … affondava e usciva per poi forzare il mio buco di nuovo senza tante remore … e improvvisamente ho sentito un’altra spinta … qualcuno cercava di entrare nel buchetto del mio culo … nuovamente ho protestato … lì no … fa male … ma mi sono sentita semplicemente rispondere “Bisogna essere ospitali con gli ospiti cara Deborah”… ed eccolo dentro tutto … ho urlato.. credo … con un cazzo in fica e uno in culo entrambi, cazzo, troppo grossi … che spingevano soddisfatti e divertiti.. mentre con la loro bocca mi leccavano e con le loro mani mi sbattevano e mungevano i miei seni come se dovesse uscirne del latte … e a questa bizzarra idea … ho urlato questa volta un orgasmo esplosivo e coinvolgente che comunque li ha sorpresi e fatti venire contemporaneamente … a quel punto ho sentito il peso di uno di loro sul mio corpo e il calore di un bacio lungo e passionale … poi … sempre bendata mi hanno rivestita … e se non fosse stato per lo sperma che mi colava dappertutto mescolandosi ai miei umori.. non si sarebbe detto che fosse successo nulla … mi hanno tolto la benda … e Marco si è avvicinato a me … “Complimenti Deborah … sei proprio come ti descrivi nei tuoi racconti … non mi hai riconosciuto?… ci scriviamo quasi tutti i giorni sia con te che con Matteo … e ci è venuta in mente questa idea … così la prossima volta se qualcuno te lo chiede puoi dire che l’hai fatto per davvero … “
… ovviamente il racconto è finto … anche se conosco diversi ”Marco” simpatici … che mi scrivono …
Per commenti: debbydebby78@gmail.com
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